Stefano Turconi e Teresa Radice a Trieste l’8 luglio 2016

Questo post è un invito!
Il blog esce per un sera dal suo mondo virtuale per trasferirsi a Trieste, città dove vivo, nell’occasione di un incontro reale con un duo di autori di grande peso nel panorama letterario.

Faccio una premessa: gli autori fanno grande letteratura, fanno libri, ma li fanno non solo con le parole ma anche con il disegno.
Sto parlando di Stefano Turconi e Teresa Radice, rispettivamente disegnatore lui e autrice di testi lei.

Lo scorso anno hanno pubblicato un’opera edita in maniera egregia da BAO Publishing che piano piano ha conquistato migliaia di lettori. Il titolo della graphic-novel è “Il porto proibito” e a chi non l’avesse ancora letto consiglio di non perdere ancora tempo e correre a comprarsi una copia.

Il porto proibito 1

La copertina dell’edizione italiana de “Il porto proibito”.

“La pubblicazione de Il porto proibito è una bellissima notizia per il mondo del fumetto italiano.”

scrisse Andrea Coccia e se questo non bastasse, sappiate che i lavori di Turconi e Radice sono già stati tradotti all’estero e ristampati in Italia, non smettendo di raccogliere premi e critiche entusiaste.

Il libro in oggetto è un racconto d’avventura in quattro atti, disegnato interamente a matita. A differenza dei lavori precedenti, qui non ci sono colori. È una storia che vi prende il cuore. È una storia che ricorda le ballate per vecchi marinai. È una storia che vi rimarrà dentro a lungo.

Una delle pagine interne al volume.

Una delle pagine interne al volume.

Turconi e Radice sono autori anche di un altro libro bellissimo, pieno di poesia e colori, che ho finito di leggere pochi giorni fa: “Viola giramondo”.

La copertina italiana di Viola Giramondo.

La copertina italiana di Viola Giramondo.

Una delle pagine del volume "Viola giramondo".

Una delle pagine del volume “Viola giramondo”.

Una delle pagine del volume "Viola giramondo".

Una delle pagine del volume “Viola giramondo”.

La protagonista di questa avventura si chiama Viola come il fiore di fine febbraio, come il settimo colore dell’arcobaleno, come lo strumento che nella famiglia degli archi fa da contralto. Un nome che evoca la predisposizione a cogliere il bello di quanto la circonda. E che suona come un augurio quando si vive la profonda trasformazione dell’età adolescente […]

Viola Vermeer, della grande famiglia del Cirque de la Lune, è una ragazzina curiosa, allegra ed espan­siva, con una spiccata sensibilità per la bellezza in tutte le sue forme. Nel suo cammino in giro per il mondo – da Parigi a New York, dalla laguna veneziana all’India, dal Canada ad Amsterdam, da Damasco alle vette dell’Hima­laya – incontrerà personaggi straordinari tutti da scoprire…

Se volete rimanere aggiornati sulle attività di questa bellissima coppia, il loro blog è La casa senza Nord

Sperando di avervi un po’ incuriositi vi aspettiamo venerdì 8 luglio alle ore 17:00 presso la fumetteria “Neopolis” di Trieste, in Piazza Vecchia n. 5 per farvi disegnare una dedica sul vostro libro!

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massimo

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