La prima edizione del Diario minimo di Umberto Eco

Prima edizione di "Diario minimo" di un giovane Umberto Eco. Gennaio 1963.

Prima edizione di “Diario minimo” di un giovane Umberto Eco. Gennaio 1963.

Diario minimo” è una raccolta, pubblicata da Arnoldo Mondadori Editore, di brevi saggi scritti da Umberto Eco nel 1963.
Questi testi avranno un tale successo che diventeranno piano piano “una sorta di catalogo della cultura di massa”.
In questo libro sono presenti per la prima volta due scritti molto famosi:
“Elogio di Franti“, il primo, in cui Eco decide di rivalutare il personaggio che De Amicis nel suo “Cuore” rappresentò come il ragazzo “cattivo”, espulso dalla scuola
e la ormai celebre “Fenomenologia di Mike Bongiorno“, dove il conduttore televisivo viene visto da Eco come il simbolo delle mediocrità adorato dalle masse. Inutile dire che Bongiorno e la sua famiglia non la presero bene.

Quarta di copertina della prima edizione di "Diario minimo" di un giovane Umberto Eco.

Quarta di copertina della prima edizione di “Diario minimo” di un giovane Umberto Eco.

Pagina con riportata la nota della prima edizione del "Diario minimo" di Umberto recante la data gennaio 1963.

Pagina con riportata la nota della prima edizione del “Diario minimo” di Umberto recante la data gennaio 1963.

La prima edizione è abbastanza ricercata e il prezzo su cui si aggira è intorno ai 110 Euro.

 


L’incipit:

«Indipendemente da ogni opinione politica, da un semplice punto di vista immaginativo, penso che la maggior parte di noi preferirebbe che ad arrivare per primi sulla Luna, fossero gli americani.»

(Umberto Eco)

Anno di pubblicazione: I edizione gennaio 1963
Casa editrice: Arnoldo Mondadori Editore
Prezzo originale: 700 Lire
Pagine: 170


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