La “Vita da uomo” del giovane Holden di J.D. Salinger

The Catcher in the Rye” di J.D. Salinger è il titolo originale del libro che in Italia verrà tradotto come “Il giovane Holden” pubblicato per la prima volta a Boston nel 1951 dalla casa editrice Little Brown.

Sulla prima edizione americana del libro si potrebbe davvero parlare a lungo (e lo faremo in un post dedicato in futuro!).

Ma oggi ci dedichiamo alla sua prima edizione italiana, datata 1952, con un titolo diverso e non edita, come vi aspettereste, da Einaudi (storico detentore del titolo), ma da una quasi sconosciuta casa editrice romana con il nome di Gherardo Casini che cessò l’attività nel 1994.

Questa edizione è piuttosto rara. E quindi molto ambita tra i collezionisti.

Il libro si presenta con una sovraccoperta con un ritratto di Vincent Van Gogh, il nome completo dell’autore “Jerome David Salinger” in cima, il titolo “Vita da uomo” nel mezzo e in basso, allineato a destra, il nome della casa editrice “Gherardo Casini Editore”.
Il volume uscì con una fascetta rossa sul quale veniva riportato l’interrogativo: “Un libro scandaloso o profondamente morale?

Copertina della prima edizione italiana de “Il giovane Holden” di J.D. Salinger intitolata “Vita da uomo”.

Il testo è stato tradotto da Jacopo Darca (pseudonimo di Corrado Pavolini) e stampato in meno di 1000 copie.

Quando uscì, il romanzo non ebbe il successo sperato. Diverse le cause: probabilmente la scarsa distribuzione, la scarsa pubblicità o forse la copertina poco accattivante: un uomo di mezza età con vestiti di inizi secolo per descrivere un teenager americano non era stata forse la scelta più azzeccata.

Solo nel 1961 la casa editrice torinese Einaudi acquistò i diritti su tutte le opere di Salinger e fece tradurre il testo questa volta ad Adriana Motti scegliendo il titolo “Il giovane Holden” (anche se lei propose ““Il pescatore nella segale”). Fu un successo editoriale senza precedenti.

Sovraccoperta aperta della prima edizione italiana de “Il giovane Holden” di J.D. Salinger intitolata “Vita da uomo”.

Edizione italiana de “Il giovane Holden” di J.D. Salinger intitolata “Vita da uomo” senza sovraccoperta.

Einaudi oggi pubblica il libro con la copertina voluta fortemente da Salinger: niente oltre al titolo e il suo nome, nemmeno la trama o la biografia dell’autore. Questo affinché un lettore scelga il libro per il contenuto, e non per la copertina.

Su eBay.it questo volume appare di rado e, quando succede, viene venduto a cifre variabili tra i 200 e i 400 euro. E, credetemi, viene sempre venduto in poco tempo.

Quindi, se lo avvistate in qualche mercatino dell’usato, non fatevelo scappare!

Pagina dei crediti con anno di pubblicazione e titolo originale “The Catcher in the Rye”.

Incipit del libro. La traduzione di Jacopo Darca è ovviamente diversa da quella che farà Adriana Motti per Einaudi.

Foto di J.D. Salinger utilizzata anche per la versione americana del romanzo. La fotografia dell’autore, la sua biografia e il riassunto del libro spariranno per volontà dello scrittore nelle edizioni seguenti.

 

L’incipit:

«Se avete voglia davvero di sapere com’è andata, la prima cosa che vorrete sentire, probabilmente, sarà il posto dove sono nato e com’è stata la mia lurida infanzia e che facevano i miei genitori eccetera prima di aver me, e tutte quelle fesserie alla David Copperfield, ma non mi va di mettermici, a dirvi la verità.»

(J.D. Salinger)

Anno di pubblicazione: luglio, 1952
Casa editrice: Gherardo Casini
Prezzo originale: 750 Lire
Pagine:205


Vuoi contattarci, in privato, in merito a questo post? riempi il modulo qui sotto:

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

 

Se l'articolo ti è piaciuto, aiutaci a farci conoscere:

Le lettere “sbagliate” di John Fante

Mentre stavo pensando a quale post pubblicare oggi, girando per casa, mi è venuto sotto gli occhi un libro pubblicato da Einaudi qualche anno fa. Si tratta di una raccolta di lettere dello scrittore italo-americano John Fante, che risalgono al periodo tra il 1932 e il 1981 e intitolata semplicemente: “Lettere”.

John Fante (1909-1983), figlio di immigrati abruzzesi, è stato uno degli scrittori e sceneggiatori americani con più talento nel Novecento, molto amato da Bukowski, che nel suo romanzo “Donne” lo definisce come “il migliore scrittore che abbia mai letto”.

Il libro, che non contiene inediti (il contenuto era già stato pubblicato anni prima dalla Fazi Editore), è balzato agli onori della cronaca per un simpatico e neppure piccolo errore fatto dalla casa editrice di Torino.

È l’11 novembre 2014, quando Einaudi twitta:

Einaudi ammette l’errore

Al posto del volto dell’autore americano, Einaudi ha stampato quello del poeta e saggista inglese Stephen Spender.

Copertina sbagliata “Lettere” di John Fante, casa editrice Einaudi, 2014.

Alla notizia, gli utenti rispondono in maniera ironica, qualcuno è sconcertato, ma tutto sommato apprezzano la candida ammissione della casa editrice. Quello che si scatena subito dopo però è una caccia al libro. La notizia esce sulle maggiori testate nazionali e, in pochi giorni, un titolo comunque di nicchia, diventa un best-seller. Su IBS, distributore online, il titolo arriva al 28° posto che è oltre l’aspettativa di vendita prevista.

Infatti, Einaudi, nuovamente su Twitter ironizza:

Einaudi ironizza sul proprio errore

Ma come è potuta accadere questa svista?
La risposta più ovvia è che qualcuno, responsabile del progetto, abbia semplicemente digitato “John Fante” dentro il motore di ricerca immagini di Google.
E in effetti, non sappiamo il perché, uno dei primi risultati della ricerca non è John Fante ma Stephen Spender!

Se si cerca John Fante su Google, nelle immagini appare un’altra persona.

 

Oggi, il libro con la copertina sbagliata è in vendita su eBay.it ancora al prezzo di copertina, indice che comunque il libro è stato stampato in un numero generoso di copie (a differenza di quanto affermato dalla casa editrice).

Noi restiamo in attesa di vedere se con il tempo questo volume accrescerà il suo valore tra i collezionisti.

Aletta interna libro “Lettere” di John Fante.


Vuoi contattarci, in privato, in merito a questo post? riempi il modulo qui sotto:

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Se l'articolo ti è piaciuto, aiutaci a farci conoscere: