Vita, abitudini e comportamento degli Gnomi

Una volta gnomi e uomini condividevano lo stesso spazio.
Questo succedeva “quando acque e boschi erano incontaminati, quando la campagna e le montagne erano liberi da insediamenti umani.”.

Ora, invece, gli gnomi “si sono ritirati nel profondo delle foreste, in cavi degli alberi o in dimore sotterrane. Ci vogliono spirito di osservazione, silenzio e discrezione per ritrovarli, ma tutte queste sono qualità che ormai mancano ai gitanti domenicali. Ecco perché si pensa che siano spariti, ma non è così.”.

Bene, ora sappiate che vi parlerò di un libro considerato la guida più completa e aggiornata sul mondo degli gnomi che mai vi capiterà di leggere.

Edizione italiana del 1994 de "Il grande libro degli Gnomi".

Edizione italiana del 1994 de “Il grande libro degli Gnomi”.

Il libro dal titolo Il grande libro degli Gnomi. Vita Abitudini Comportamento unisce due precedenti volumi: Gnomi (che all’uscita, nel 1977, rimase in cima alla lista dei bestseller del New York Times per oltre un anno) e Il segreto degli gnomi (1981).

Ecco quindi un libro dal sapere pseudo-antropologico-scientifico sugli usi e costumi del piccolo popolo, sulle loro attività, sul loro lavoro, sull’educazioni dei figli, su come sono fatte le loro case, sull’assistenza agli animali selvatici, sul rito del matrimonio, sulla loro conoscenza medica e sulla loro diffusione nel mondo divisa in aeree geografiche.

Per esempio, sapevate che
“Quando ha circa 100 anni, lo gnomo comincia a pensare al matrimonio? Il giovane gnomo comincia allora a cercasi la ragazza. A questo scopo, a volte gli capita di dover intraprendere lunghi viaggi, perché gli gnomi sono pochi e distanti tra loro ed è molto limitato il numero delle ragazze della sua età, non legate a lui da vincoli di parentela. Le paffutelle, di forme rotonde, son le preferite.”

oppure che
(purtroppo) “anche la vita di un gnomo deve avere una fine. Dopo i 400 anni di età, lo gnomo diventa sempre più torpido nelle membra e fa fatica a ricordare le cose, ma gli altri gnomi continuano ad avere rispetto per lui.”.

L’autore dei testi è Wil Huygen (1922-2009). Olandese, la sua occupazione principale fu quella di medico. Questo spiega bene il metodo che ha usato per dare realismo e un senso di autenticità ai suoi libri sugli gnomi.

Prima pagina de "Il grande libro degli Gnomi".

Prima pagina de “Il grande libro degli Gnomi”.

Ma non finisce qui. Sì, perché i testi, da soli, sarebbero sicuramente un bel trattato. ma la vera bellezza sta nelle illustrazioni, frutto del lavoro di Rien Poortvliet, pseudonimo di Marinus Harm Poortvliet (1932-1995) anche lui olandese.

Pagina interna de "Il grande libro degli Gnomi" con le illustrazioni di Rien Poortvliet. Rizzoli, 1994.

Pagina interna de “Il grande libro degli Gnomi” con le illustrazioni di Rien Poortvliet. Rizzoli, 1994.

Il merito di questo libro, anche se non lo conoscevate fino a oggi, è stato quello di creare, attraverso queste illustrazioni, l’immaginario collettivo della rappresentazione tipica degli gnomi. Fino al punto che anche il cartone animato degli anni 90 “David gnomo” ci si è ispirato.

"Sono molto meravigliato di sapere che c'è gente che non ha mai visto uno gnomo. Non posso fare a meno di provare compassione per costoro. Qualcosa non va. Certamente la loro vista non funziona bene." (Axel Munthe)

“Sono molto meravigliato di sapere che c’è gente che non ha mai visto uno gnomo. Non posso fare a meno di provare compassione per costoro. Qualcosa non va. Certamente la loro vista non funziona bene.” (Axel Munthe)

La prima edizione italiana è uscita grazie alla casa editrice Rizzoli il 5 ottobre 1994, con la traduzione dall’olandese di Maria Duca Buitoni e Gaetano Salinas. Anche qui, come nel caso del post precedente sulla Beatles Anthology, ci troviamo davanti a libro dalle dimensioni notevoli: 22×31 cm per un peso superiore a 2 kg!

Pagina dei crediti de "Il grande libro degli gnomi" di Wil Huygen e Rien Poortvliet. Rizzoli, 1994.

Pagina dei crediti de “Il grande libro degli gnomi” di Wil Huygen e Rien Poortvliet. Rizzoli, 1994.

Il libro si trova ancora nei mercatini dei libri usati e online a un prezzo variabile tra gli 80 e i 120 euro.

Edizione italiana del 1994 de "Il grande libro degli Gnomi".

Edizione italiana del 1994 de “Il grande libro degli Gnomi” senza copertina.

 

 


L’incipit:

«Risaliamo al 1200 d.C., quando lo svedese Frederick Ugarph trovò una statua di legno ben conservata in casa di un pescatore a Nidaros (ora Trondheim) in Norvegia. La statua era alta 15 cm (poco meno di 6 pollici), escluso il piedistallo, su cui erano incise le seguenti parole:
NISSE
Riktig Størrelse
che significa “Gnomo, altezza effettiva”.
»
(Wil Huygen)

Anno di pubblicazione: 1994
Casa editrice: Rizzoli
Prezzo originale: non disponibile 
Pagine: 416


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