Un’edizione sconosciuta de “L’assassinio del Commendatore” di Haruki Murakami

All’inizio, il titolo questo post avrebbe dovuto essere “piccole variazioni (o piccole sfumature) di Haruki Murakami”, dove, per “variazioni” o “sfumature” il riferimento è ai colori della copertina di uno degli ultimi libri dello scrittore giapponese da sempre in odore di Nobel.

Il 12 novembre 2019, la casa editrice Einaudi ha annunciato un’uscita editoriale dal sapore più di omaggio ai fan di Murakami che di operazione commerciale. Si tratta, infatti, di una nuova edizione del romanzo L’assassinio del Commendatore, caratterizzato da una vistosa copertina rossa, uscito pochi mesi prima in due volumi separati (come era successo in Giappone) e qui pubblicati, per la prima volta, in uno unico, per di più arricchito dalle meravigliose illustrazioni di Noma Bar, che da qualche anno è l’autore ufficiale delle nuove copertine dei romanzi di Murakami in Italia e nel mondo.

"L'assassinio del Commendatore" in edizione speciale, caratterizzato da una vistosa copertina rossa e una versione mai uscita in commercio con la copertina bianca.

“L’assassinio del Commendatore” in edizione speciale, caratterizzato da una vistosa copertina rossa e una versione mai uscita in commercio con la copertina bianca.

All’uscita di questo volume, Einaudi si è espressa chiaramente: si tratta di una edizione speciale che, probabilmente, non verrà ristampata “se non in caso di sollevazione popolare” (cit.). Detto questo, il libro è stato stampato in svariate decine di migliaia di copie, distribuito in tutte le librerie italiane e venduto a 30 euro, quindi, per il momento, non è ancora un pezzo che si può definire raro.

L'edizione speciale de "L'assassino del Commendatore" di Haruki Murakami, copertina rossa. Einaudi 2019.

L’edizione speciale de “L’assassino del Commendatore” di Haruki Murakami, copertina rossa. Einaudi 2019.

Pagine interne dell'edizione speciale de "L'assassino del Commendatore" di Haruki Murakami, copertina rossa. Einaudi 2019.

Pagine interne dell’edizione speciale de “L’assassino del Commendatore” di Haruki Murakami, copertina rossa. Einaudi 2019.

Recentemente però ho scoperto una edizione particolare, sconosciuta al pubblico, a tiratura – questa volta sì – davvero limitata e data in omaggio dalla casa editrice torinese solo ad amici e librai di fiducia.

L’edizione si differenza da quella in commercio sostanzialmente per il colore della copertina, che non è più rossa ma bianca e ha una grafica diversa: cambia il carattere di stampa, il logo della casa editrice Einaudi, non riporta il prezzo (trattandosi appunto di un omaggio) e, nell’aletta anteriore, è presenta la scritta “Copia fuori commercio per gli amici del libro Einaudi”.

Eccola, nelle immagini qui sotto.

A fianco dell'edizione destinata al pubblico (copertina rossa) ecco l'edizione con la copertina bianca distribuita da Einaudi come omaggio a un pubblico selezionato.

A fianco dell’edizione destinata al pubblico (copertina rossa) ecco l’edizione con la copertina bianca distribuita da Einaudi come omaggio a un pubblico selezionato.

L'edizione de "L'assassino del Commendatore" di Haruki Murakami distribuita da Einaudi a collaboratori e amici.

L’edizione de “L’assassino del Commendatore” di Haruki Murakami distribuita da Einaudi a collaboratori e amici.

Il retro delle edizioni 2019 de "L'assassino del Commendatore" di Haruki Murakami.

Il retro delle edizioni 2019 de “L’assassino del Commendatore” di Haruki Murakami.

L'unica indicazione dell'edizione è presente nell'aletta anteriore della sovraccoperta e recita "Copia fuori commercio per gli amici del libro Einaudi".

L’unica indicazione dell’edizione è presente nell’aletta anteriore della sovraccoperta e recita “Copia fuori commercio per gli amici del libro Einaudi”.

Al momento non è dato di sapere quale sia stata la tiratura di questa edizione. Presumibilmente non dovrebbe essere superiore alle mille copie, più probabile intorno alle cinquecento, ma sono solo supposizioni.
Possiamo però dire che chi (come il sottoscritto) colleziona le opere di Murakami in italiano, da Natale scorso ha un nuovo oggetto del desiderio da recuperare e inserire nella propria personale biblioteca.

Ecco tutte le edizioni fino a oggi pubblicate de "L'assassinio del Commendatore" di Haruki Murakami.

Ecco tutte le edizioni fino a oggi pubblicate de “L’assassinio del Commendatore” di Haruki Murakami.

I dorsi di tutte le edizioni fino a oggi pubblicate de "L'assassinio del Commendatore" di Haruki Murakami.

I dorsi di tutte le edizioni fino a oggi pubblicate de “L’assassinio del Commendatore” di Haruki Murakami.

 

 


L’incipit:

«Dal maggio di quell’anno fino all’inizio dell’anno seguente vissi in montagna, all’imbocco di una stretta valle. L’estate a fondo valle pioveva senza sosta, ma sulle alture di solito faceva bel tempo. Questo grazie al vento che soffiava da sud, dal mare. Il vento portava nuvole gonfie d’acqua che si abbattevano sulla valle e ne risalivano i versanti scaricando la pioggia di cui erano gonfie. Dato che la casa in cui vivevo si trovava proprio su un crinale, succedeva spesso che nel giardino davanti splendesse il sole, mentre sul retro pioveva a dirotto. All’inizio mi pareva molto strano, ma col tempo mi ci ero abituato, anzi, finii per trovarlo normale.»
(Haruki Murakami)

Anno di pubblicazione: novembre/dicembre 2019
Casa editrice: Einaudi
Prezzo originale: omaggio
Pagine: 844


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“A Mariuccia”, la tenera dedica di Giani Stuparich su un libro di Virgilio Giotti.

Spesso, spulciando tra i libri usati, ci si imbatte in qualche esemplare che porta con sé una dedica a una persona cara.

Come diceva Troisi nel “Il Postino”, una dedica rende quella copia del libro un esemplare unico. E quando la tieni in mano, capisci che ha avuto una sua storia, a volte distante da quella ufficiale, che va semplicemente dall’autore al lettore.

Recentemente, con l’acquisto di un libretto di poesie dello scrittore triestino Virgilio Giotti, ho trovato una copia che recava una bella e significativa dedica.
Caprizzi, Canzonette e Stòrie (Edizioni di Solaria, Firenze, 1928), splendida raccolta di poesie, riportava una dedica non di Giotti ma di Giani Stuparich, altro scrittore triestino, a una sua cara amica.

Copertina del libro di poesie di Virgilio Giotti "Caprizzi canzonete e stòrie". Prima edizione, luglio 1928. Tiratura 350 esemplari.

Copertina del libro di poesie di Virgilio Giotti “Caprizzi canzonete e stòrie”. Prima edizione, luglio 1928. Tiratura 350 esemplari.

La dedica recita così:

A Mariuccia
nel giorno del suo compleanno
per consuetudine d’amicizia e per quell’affetto
che resta sempre vivo, mentre gli anni
passano.
Gianni Stuparich
Trieste ott. 1928

Dedica di Giani (Giovanni) Stuparich a Maria Prebil.

Dedica di Giani (Giovanni) Stuparich a Maria Prebil.

Essendo l’autore della dedica un personaggio noto, il voler sapere chi fosse questa Mariuccia a cui Stuparich aveva regalato il libro con un dedica così personale è diventato un interrogativo molto interessante.

È chiaro, dalla parole utilizzate da Stuparich, che i due avessero un rapporto duraturo nel tempo e che non fosse una persona estranea al suo giro di affetti.

Chiedendo aiuto a Simone Volpato, titolare della bellissima Libreria Antiquaria Drogheria 28, che si è prodigato con il sottoscritto nella ricerca della soluzione a questo piccolo mistero, siamo giunti all’ipotesi più attendibile su chi fosse questa signora.

Dobbiamo però fare una salto indietro nel tempo, a qualche anno prima del 1928, anno della dedica.

Siamo nel 1908, a Trieste, e proprio in quell’anno il governo austriaco promuove una legge che permette alle ragazze che frequentano il ginnasio assieme ai maschi di potersi iscrivere all’Università. L’unica ragazza in città a farlo è Maria Prebil, di origine boema.
È lei a ispirare a Stuparich il personaggio di Edda Marty nel romanzo Un anno di scuola. Quella Edda che “camminava leggera nel mondo”, quella Edda che quando arrivò “tutti s’innamorarono di lei. Ognuno a modo suo.”

Nella vita reale e non letteraria, Maria fu nel 1909-1910 compagna di classe di Stuparich, ovviamente, ma anche di Umberto Nordio e Ruggero Timeus, con i quali sostenne e superò l’esame finale per entrare all’Università.

Ma Maria fu, soprattutto, l’amore giovanile di Giani. Un amore che non dimenticò mai e che quasi vent’anni divenne solo più discreto con questa bellissima dedica sul libro di Virgilio Giotti.
Negli anni a venire, Maria divenne una stimatissima pediatra, lavorando tra Vienna e Milano.
Purtroppo, di lei non si trovano documenti fotografici online, solo una voce nell’annuario del Ginnasio Superiore Comunale “Dante Alighieri” di Trieste pubblicato per il primo cinquantenario dell’istituto.  A pagina 112 e 113 infatti, tra gli alunni dell’anno 1909-1910 ecco il suo nome: “Prebil Maria da Trieste, studentessa di medicina a Vienna.”

Un’ultima curiosità: Nel 1977 la RAI trasmise la miniserie televisiva tratta dal romanzo di Stuparich spostando la storia di Maria/Edda qualche anno più avanti, nel 1913/1914 in modo che la cena di maturità della classe coincidesse con la notizia dell’assassinio dell’Arciduca Ferdinando d’Asburgo-Este a Sarajevo.

Pagina interna del volume "Caprizzi canzonete e stòrie" di Virgilio Giotti. Ed. Solaria, 1928.

Pagina interna del volume “Caprizzi canzonete e stòrie” di Virgilio Giotti. Ed. Solaria, 1928.

Per quanto riguarda i dettagli editoriali, sappiamo che la prima edizione di questo libro ha avuto una prima tiratura di 300 copie, numerate dall’1 al 300, e di una seconda tiratura di 50 fuori serie e fuori commercio, riservate al servizio stampa (come la presente).

Indicazioni della tiratura della prima edizione "Caprizzi canzonete e stòrie" di Virgilio Giotti.

Indicazioni della tiratura della prima edizione “Caprizzi canzonete e stòrie” di Virgilio Giotti.

Copertina dorso del libro di poesie di Virgilio Giotti "Caprizzi canzonete e stòrie". Prima edizione, luglio 1928.

Copertina dorso del libro di poesie di Virgilio Giotti “Caprizzi canzonete e stòrie”. Prima edizione, luglio 1928.

 

 


L’incipit:

«Dei purziteri
ne le vetrine,
xe verduline
le ulive za;»
(Virgilio Giotti)

Anno di pubblicazione: 1928
Casa editrice: Solaria
Prezzo originale: sconosciuto
Pagine: 100


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