La vita di Agatha Christie raccontata da lei stessa

Agatha Mary Clarissa Christie, Lady Mallowan, nata Agatha Mary Clarissa Miller o più semplicemente Agatha Christie è stata indubbiamente una delle scrittrici di gialli e drammaturghe più conosciute del secolo scorso.

Nata in Inghilterra nel 1890, morì, dopo vita di successi, a 85 anni nel 1976. Dalla sua penna sono nati personaggi indimenticabili tra cui Hercule Poirot e Miss Marple che sono entrati nell’immaginario collettivo attraverso i romanzi di cui sono protagonisti e i film che hanno ispirato.

Secondo il Guinness dei primati, la Christie è il romanziere più venduto di tutti i tempi, dietro solo alla Bibbia e alle opere di Shakespeare. Più di due miliardi di copie vendute (di cui la metà in lingua inglese e l’altra in quasi tutte le lingue del mondo). Stiamo parlando di libri conosciuti anche a chi non li ha mai letti, come Assassinio sull’Orient Express, Dieci piccoli indiani, C’è un cadavere in biblioteca, Istantanea di un delitto o Addio Miss Marple.

1a edizione dell'autobiografia di Agatha Christie "La mia vita", Mondadori 1978.

1a edizione dell’autobiografia di Agatha Christie “La mia vita”, Mondadori 1978.

Un anno dopo la sua morte, nel 1977 uscì la sua autobiografia ufficiale, intitolata semplicemente An autobiography in cui viene narrata la sua affascinante vita privata, dalla sua infanzia ai due matrimoni e alle due guerre mondiali, dalla sua passione per la scrittura fino a quella per l’archeologia che condivise con il suo secondo marito Max Mallowan. Il successo di questo libro fu dettato non solo dagli aneddoti di una vita sicuramente interessante ma quello che piacque molto ai lettori fu lo stile della narrazione che ricordava alcuni dei suoi migliori romanzi gialli.

In Italia il libro uscì nell’ottobre del 1978 per la Arnoldo Mondadori Editore con il titolo La mia vita.
La traduzione fu affidata a Maria Giulia Castagnone, la copertina è color marrone (a differenza di quella inglese in viola) con un ritratto a matita della scrittrice al centro e con la presenza di sette illustrazioni a colori e ventidue in bianco e nero all’interno.

Copertina di tela verde per la 1a edizione dell'autobiografia di Agatha Christie "La mia vita", Mondadori 1978.

Copertina di tela verde per la 1a edizione dell’autobiografia di Agatha Christie “La mia vita”, Mondadori 1978.

Frontespizio della 1a edizione dell'autobiografia di Agatha Christie "La mia vita", Mondadori 1978.

Frontespizio della 1a edizione dell’autobiografia di Agatha Christie “La mia vita”, Mondadori 1978.

Pagina dei crediti con l'indicazione della 1a edizione dell'autobiografia di Agatha Christie "La mia vita", Mondadori 1978.

Pagina dei crediti con l’indicazione della 1a edizione dell’autobiografia di Agatha Christie “La mia vita”, Mondadori 1978.

Con le sue quasi 560 pagine, è un bel libro, ancora piuttosto ricercato nella sua prima edizione (numerose sono state le ristampe, l’ultima nel 2018 in edizione economica).
Nell’ultimo anno, la ricerca di una copia in buono stato di conservazione, cioè senza macchie e con la sovraccopertina integra, è stata lunga, ma terminata con soddisfazione.

Il valore di questa edizione è in costante crescita: l’affetto per la signora del giallo ritorna ciclicamente, spesso in contemporanea con un nuovo adattamento cinematografico. Inoltre, le continue ristampe dei suoi romanzi contribuiscono a far conoscere alle nuove generazioni le avventure degli investigatori nati dalla geniale mente di questa intelligente signora inglese.

Pagina interna con fotografie in bianco e nero nella 1a edizione dell'autobiografia di Agatha Christie "La mia vita", Mondadori 1978.

Pagina interna con fotografie in bianco e nero nella 1a edizione dell’autobiografia di Agatha Christie “La mia vita”, Mondadori 1978.

Pagina interna con immagini a colori nella 1a edizione dell'autobiografia di Agatha Christie "La mia vita", Mondadori 1978.

Pagina interna con immagini a colori nella 1a edizione dell’autobiografia di Agatha Christie “La mia vita”, Mondadori 1978.

 

 



L’incipit:

«Una delle cose più belle che possono toccare a una persona è un’infanzia felice. La mia lo è stata molto. Avevo una casa e un giardino che amavo, una bambinaia saggia e paziente e due genitori che si volevano bene e che avevano fatto del loro matrimonio e del loro ruolo di educatori un vero successo.»
(Agatha Christie)

Anno di pubblicazione: ottobre 1978
Casa editrice: Arnoldo Mondadori Editore
Prezzo originale: 12.000 lire
Pagine: 559


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