Un libro e un’autrice poco conosciuti: Peking di Peter Lum

Diversi anni fa, lessi un’intervista alla moglie di Tiziano Terzani, nella quale veniva citato un libro in lingua inglese mai più ristampato, ma che piacque molto al compianto giornalista fiorentino.

Intervista ad Angela Staude, moglie di Tiziano Terzani dove viene citato il libro di cui parliamo in questo articolo (fonte: web)

Intervista ad Angela Staude, moglie di Tiziano Terzani dove viene citato il libro di cui parliamo in questo articolo (fonte: web)

Si trattava di “Peking” della scrittrice Peter Lum. Una breve sinossi e poi basta, nessun’altra informazione.

La cosa però mi incuriosì parecchio. Soprattutto perché ultimamente vado alla ricerca di libri che parlano di mondi che ormai, ahinoi, stanno sparendo. L’Asia soprattutto, vista attraverso gli occhi dei pochi stranieri che hanno potuto vivere laggiù e raccontarla agli europei, dev’essere stato un paese straordinario. Straordinario proprio nel senso etimologico della parola: non ordinario, fuori dal consueto.

Oggi, chi vola fino laggiù scopre quanto la globalizzazione abbia arrecato dei danni a certe culture che erano rimaste isolate a lungo. Non solo i Paesi più piccoli dell’Asia, ma anche la Cina di metà ‘900 era un Paese totalmente diverso da quello di oggi.

Tornando al libro, qualche mese dopo aver letto l’intervista, riuscii a trovare una prima edizione, non costosissima per fortuna e in buone condizioni. Il libro ogni tanto appare e scompare sul web, ma di per sé rappresenta, per il suo contenuto, davvero un “piccolo gioiello”, come lo aveva definito la signora Terzani.

Il libro, pubblicato nel 1958 dalla casa editrice Robert Hale Limited, racconta la vita della signora Lum che con la famiglia si trasferì a Pechino dove si interesserò alle meraviglie della cultura cinese, alle sue leggende e al suo folklore. Viaggiò parecchio anche verso i confini della Cina, come in Mongolia, alla vigila della guerra cino-giapponese.

Prima edizione inglese del libro Peking di Peter Lum

Prima edizione inglese del libro Peking di Peter Lum

Se per quanto riguarda la ricerca del libro penso di essere stato piuttosto fortunato, decisamente meno lo sono stato nella ricerca di informazioni sulla sua autrice.

La prima difficoltà – forse banale – è stata capire che nonostante il nome in copertina, chi l’ha scritto è una donna e non un uomo. Infatti Peter (Peter boy per essere precisi) è il nomignolo che Eleanor Bettina Lum si è portata dietro sin da bambina e ha utilizzato per firmare i suoi libri.

Poche, pochissime altre tracce di lei nel web.
Più di lei, sono famose le persone che le sono ruotate attorno: dal marito, un certo Sir Colin Tradescant Crowe (che sposandola la farà diventare Lady, Lady Crowe), al padre Burt Francis Lum (un missionario americano) e alla madre, l’artista Bertha Lum, famosa per aver fatto conoscere fuori dal Giappone una particolare tecnica di stampa. La madre, oggi, ha persino una sua pagina su Wikipedia, mentre la figlia ancora no.
L’ultima informazione disponibile è che non ha avuto figli.

Tra le poche fonti, sono riuscito a recuperare un necrologio, datato 1983, che la riguardava, ma celebrandola in maniera ufficiale veniva chiamata: “Lady Crowe, moglie di Sir Colin Crowe” e non Peter. In quelle poche righe una breve biografia umana e artistica in cui viene anche citato (almeno) il presente apprezzato libro.

Mi auguro che il futuro le riservi una riscoperta del suo prezioso lavoro e una rilettura da parte di nuovi lettori affascinati dalla sua esperienza.

Peking di Peter Lum. Anno di pubblicazione: 1958

Peking di Peter Lum. Anno di pubblicazione: 1958

Peking di Peter Lum. Anno di pubblicazione: 1958

Peking di Peter Lum. Anno di pubblicazione: 1958

Pagina dei crediti con l'anno di pubblicazione del libro Peking di Peter Lum

Pagina dei crediti con l’anno di pubblicazione del libro Peking di Peter Lum

Inserto fotografico presente all'interno del libro Peking di Peter Lum

Inserto fotografico presente all’interno del libro Peking di Peter Lum

 

 


L’incipit:

«This is a superficial book. It could scarcely be otherwise.»
(Peter Lum)

Anno di pubblicazione: 1958
Casa editrice: Robert Hale Limited
Prezzo originale: 
Pagine: 186


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