Un’edizione speciale di Norwegian Wood di Murakami per le Librerie Feltrinelli

Di edizioni speciali delle opere di Haruki Murakami se ne contano davvero poche in Italia.

Abbiamo avuto la fortuna di presentarne una, su questo blog, qualche tempo fa (vedi Un’edizione sconosciuta de “L’assassinio del Commendatore”) e poi più niente.

Recentemente però, grazie a un nostro lettore (grazie Davide!), abbiamo scoperto l’esistenza di un’edizione particolare, nello specifico una terza ristampa del 2014, differente dalla precedente e dalla successiva per il formato: non più una brossura, ma un cartonato con sovraccoperta e con la dicitura interna “Edizione speciale per Librerie Feltrinelli“.

Edizione speciale per Librerie Feltrinelli del libro "Norwegian Wood" di Haruki Murakami, Einaudi, 2014.

Edizione speciale per Librerie Feltrinelli del libro “Norwegian Wood” di Haruki Murakami, Einaudi, 2014.

Stessa immagine di copertina dell’edizione economica messa in commercio da Einaudi (del fotografo giapponese Masaaki Toyoura), ma questa volta nell’edizione “Supercoralli”: la classica collana della casa editrice torinese di alta qualità che già contiene al suo interno le altre opere di Murakami.

Indicazione dell'edizione speciale per Librerie Feltrinelli del libro "Norwegian Wood" di Haruki Murakami, Einaudi, 2014.

Indicazione dell’edizione speciale per Librerie Feltrinelli del libro “Norwegian Wood” di Haruki Murakami, Einaudi, 2014.

Norwegian Wood (ノルウェイの森 Noruwei no mori) è stato pubblicato per la prima volta in Italia nel 1993 dalla casa editrice Feltrinelli con il curioso titolo Tokyo Blues. Qualche anno dopo, nel 1997, è Einaudi a pubblicare le opere di Murakami e decide di ripubblicare Norwegian Wood in una nuova veste grafica con un’introduzione del suo traduttore Giorgio Amitrano, ripristinando il titolo originale e usando quello della Feltrinelli come sottotitolo.

Edizioni a confronto: a sinistra la prima edizione di "Norwegian Wood" uscita in Italia e a destra l'edizione speciale per Librerie Feltrinelli del 2014.

Edizioni a confronto: a sinistra la prima edizione di “Norwegian Wood” uscita in Italia e a destra l’edizione speciale per Librerie Feltrinelli del 2014.

Edizioni a confronto: a sinistra l'edizione economica del volume e a destra l'edizione speciale per Librerie Feltrinelli del 2014.

Edizioni a confronto: a sinistra l’edizione economica del volume e a destra l’edizione speciale per Librerie Feltrinelli del 2014.

Murakami iniziò a scrivere il romanzo nella sua forma compiuta nel lontano 21 dicembre 1986, basandosi su un suo racconto di qualche tempo prima dal titolo Hotaru (La lucciola). Lo iniziò non in Giappone, bensì in Grecia, per poi continuarlo in Sicilia e finirlo il 27 marzo 1987 “in un appartamento nella periferia di Roma”. Questo è quanto si apprende da una nota dell’autore alla fine del libro.

Quello che viene raccontato da Murakami è sostanzialmente un lungo flashback narrato dal protagonista Watanabe Tōru. Mentre sta atterrando all’aeroporto di Amburgo, gli altoparlanti nell’aereo suonano una musica di sottofondo (Norwegian Wood dei Beatles) facendo riaffiorare i ricordi della sua giovinezza, del suo amore per Naoko, degli anni degli studi, le amicizie con persone che ormai non ci sono più.

Dati di stampa del volume: 3a ristampa del 2014.

Dati di stampa del volume: 3a ristampa del 2014.

Norwegian Wood è, senza dubbio, ancora uno dei più clamorosi successi letterari giapponesi di tutti i tempi. Rappresenta forse anche il libro più intimo e introspettivo di Murakami, molto lontano dalle atmosfere surreali che lo hanno reso famoso. Ed è forse per questo che spesso viene consigliato a chi vuole avvicinarsi per la prima volta ai suoi lavori. Niente gatti che parlano con gli esseri umani o uomini chiusi in fondo a un pozzo, ma solo la storia di un ragazzo e dei suoi sentimenti.

Per i collezionisti di Murakami è un’edizione assolutamente da recuperare, seppure con difficoltà vista la poca offerta sui siti internet che vendono libri usati.

 





L’incipit:

«Avevo trentasette anni, ed ero seduto a bordo di un Boeing 747. Il gigantesco velivolo aveva cominciato la discesa attraverso densi strati di nubi piovose, e dopo poco sarebbe atterrato all’aeroporto di Amburgo. La fredda pioggia di novembre tingeva di scuro la terra trasformando tutta la scena, con i meccanici negli impermeabili, le bandiere issate sugli anonimi edifici dell’aeroporto e l’insegna pubblicitaria della Bmw, in un tetro paesaggio di scuola fiamminga. È proprio vero: sono di nuovo in Germania, pensai.»
(Haruki Murakami)

Anno di pubblicazione: 2014
Casa editrice: Einaudi Editore
Prezzo originale:  Euro 15,00
Pagine: 379

To Kill a… cover. Ovvero uccidere una copertina di Harper Lee

Questo post, in verità, non vi parlerà di un libro raro – perché tutto sommato reperibile, ma di un’edizione di un classico della letteratura mondiale che non è mai uscita, cioè de “Il buio oltre la siepe” (titolo originale To Kill a Mockingbird) di Harper Lee.
Lo spunto è stato un annuncio del noto sito di vendita libri online IBS.it apparso sulla mia pagina Facebook pochi minuti fa. Eccolo qui:

Annuncio su Facebook che promuove una versione del libro de "Il buio oltre la siepe" non in commercio.

Annuncio su Facebook che promuove una versione del libro de “Il buio oltre la siepe” non in commercio.

L’edizione che vedete qui sopra, infatti, non esiste o sembra non esistere.
Cosa è successo? Pochi mesi fa, la casa editrice Feltrinelli – che ne detiene i diritti per il nostro Paese – ha deciso di proporre al pubblico italiano una nuova edizione di questo capolavoro, affidandone la traduzione al bravissimo Vincenzo Mantovani che ci ha proposto in italiano anche l’ultimo romanzo della Lee, “Va’ metti una sentinella“.
(A tal proposito, vi invito a leggere il post sull’edizione sbagliata uscita in Inghilterra)

La nuova edizione de "Il buio oltre la siepe" attualmente in vendita.

La nuova edizione de “Il buio oltre la siepe” attualmente in vendita.

In occasione di questa ristampa, poco prima che uscisse nelle librerie con la copertina attuale (quella verde smeraldo con solamente il nome dell’autrice e il titolo), è apparsa sul web una copertina che probabilmente avrebbe dovuto essere quella definitiva, se non fosse cambiato qualcosa all’ultimo. Chissà…La copertina fotografica, oltre a essere molto bella, moderna e accattivante per un nuovo pubblico, fa pensare che la casa editrice Feltrinelli avesse intenzione di riproporre il romanzo cult di Harper Lee nella collana Narratori con copertina morbida e di dimensioni diverse.

Questa edizione quindi nella realtà sembra non esistere. Magari ne è stata stampata qualche copia per uso interno (e quindi potrebbe negli anni acquisire un certo valore), ma sul web continua a perversare. D’altra parte, è sempre difficile cancellare definitivamente qualcosa da internet una volta pubblicata, fosse anche una bozza.

È interessate vedere che oltre a IBS.it, anche il sito stesso della Feltrinelli mostra questa copertina “fantasma” nel suo shop online , anche se poi, una volta cliccato sul link, ci  porta all’edizione verde smeraldo.

Anche il sito Feltrinelli promuove una edizione de "Il buio oltre la siepe" non in commercio.

Anche il sito Feltrinelli promuove una edizione de “Il buio oltre la siepe” non in commercio.

Chissà che in un domani non venga riproposta.
Nel frattempo, vi invito a recuperare una qualsiasi versione di questo capolavoro e leggerlo, se non l’avete mai fatto.

Un’ultima curiosità: “il titolo in lingua italiana è una metafora ripresa da uno dei passi del libro in cui si parla di Boo Radley, il vicino di casa dei Finch, che Jem e Scout non hanno mai visto e che temono solo perché non conoscono: oltre la siepe che separa la casa dei Radley dalla strada c’è l’ignoto. Il “buio oltre la siepe” rappresenta l’ignoto e la paura che genera il pregiudizio.” (fonte: Wikipedia)

 

 


L’incipit:
«Quando aveva quasi tredici anni mio fratello Jem si ruppe in malo modo il braccio sinistro all’altezza del gomito. Quando il braccio guarì, e gli passò la paura di non poter più giocare a football, accadeva raramente che si sentisse in imbarazzo per il braccio lesionato. Era diventato un po’ più corto dell’altro; quando stava in piedi o camminava, il dorso della mano formava un angolo retto col suo corpo, mentre il pollice era parallelo alla coscia. Non avrebbe potuto importargliene di meno, se era ancora capace di passare la palla e calciare al volo.»
(Harper Lee)

Anno di pubblicazione: novembre, 2017
Casa editrice: Feltrinelli
Collana: I Narratori
Prezzo originale: 17,00 Euro
Pagine: 352


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    Il primo diario di guerra di Tiziano Terzani

    Il libro di oggi è una piccola chicca nel panorama italiano.

    Ha un bel titolo, di quelli che colpiscono subito l’immaginario del lettore: “Pelle di leopardo“.
    Sottotitolo: “Diario vietnamita di un corrispondente di guerra 1972-1973“. E l’autore è un giovane Tiziano Terzani.

    Copertina della 1a edizione del libro di Tiziano Terzani "Pelle di Leopardo".

    Copertina della 1a edizione del libro di Tiziano Terzani “Pelle di Leopardo”.

    Si tratta del diario dei due anni trascorsi dal giornalista a seguire le varie fasi del guerra del Vietnam.

    L’immagine suggerita dal titolo fa riferimento alla mappa del Paese in quegli anni che sembrava disegnata a macchie, a seconda che una zona fosse occupata da una o l’altra delle parti del conflitto.

    Se, senza dubbio, tutti i libri di Tiziano Terzani sono preziosi per il loro contenuto, in questo caso, la prima edizione di questo libro ha anche un valore di mercato non modesto. A oggi, difficilmente riuscite a procurarvi una copia a meno di 150-170 euro. Ma alcuni esemplari sono stati venduti anche a 250 euro quest’anno.

    Il libro viene pubblicato per la prima volta in Italia dalla casa editrice Feltrinelli nel 1973 nella collana “Franchi Narratori“. Questa collana piuttosto interessante, oggi  purtroppo chiusa, si occupava di raccogliere quei testi all’epoca considerati “irregolari” rispetto alla letteratura classica o al documentarismo. Si trattava infatti perlopiù di diari o esperienze vissute direttamente dagli scrittori come giornalisti di guerra.

    Dimensioni del volume: 19×13 cm.

    Pagina interna che certifica la prima edizione italiana del novembre 1973.

    Pagina interna che certifica la prima edizione italiana del novembre 1973.

    Retro copertina della prima edizione del libro di Tiziano Terzani "Pelle di leopardo" del 1973.

    Retro copertina della prima edizione del libro di Tiziano Terzani “Pelle di leopardo” del 1973.

     

     


    L’incipit:

    «Saigon, 7 aprile 1972

    La guerra è una cosa triste, ma ancora più triste è il fatto che ci si fa l’abitudine.»
    (Tiziano Terzani)

    Anno di pubblicazione: I edizione novembre  1973
    Casa editrice: Feltrinelli
    Prezzo originale: 2.600 Lire
    Pagine: 231


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      E anche Feltrinelli sbaglia una copertina

      Dopo Einaudi, anche la Feltrinelli commette un passo falso.
      Se la casa editrice di Torino sbagliò la foto di John Fante in copertina di un suo libro, Feltrinelli sbaglia il nome dell’autore Amos Oz, sulla copertina della sua ultima opera, chiamandolo Amoz (con la z) Oz.

      Copertina del libro di Amos Oz con errore di stampa. Il nome dell'autore ha una "z" al posto di una "s".

      Copertina del libro di Amos Oz con errore di stampa. Il nome dell’autore ha una “z” al posto di una “s”.

      Una distrazione non da poco, tale da dover ritirare tempestivamente tutte le copie dal mercato e condannarle al macero. E non crediamo siano poche essendo Oz (all’anagrafe Amos Klausner)  un autore abbastanza famoso.

      Ovviamente non è chiara la dinamica per la quale nessuno in Feltrinelli sia accorto del refuso fino a quando il libro non è stato consegnato alle librerie.

      E, a differenza della casa editrice Einaudi, che ha sfruttato con ironia l’errore commesso, la casa editrice milanese ha preferito lasciare passare l’accaduto senza clamore e pochi sono i quotidiani sui quali è apparsa la notizia.

      I collezionisti si sono messi subito alla ricerca di queste copie. Qualcuno su eBay, sfruttando la recente notizia, ha già messo in vendita il libro a 50 € e già venduto, ma per il momento il consiglio è di cercarlo in quelle piccole librerie dove il libro non è stato rispedito alla casa editrice come richiesto.

      L'errore riguarda solo la copertina, sul dorso il nome è riportato correttamente: Amos Oz.

      L’errore riguarda solo la copertina, sul dorso il nome è riportato correttamente: Amos Oz.

       

       

      L’incipit:

      «Polonia, inizio dell’inverno, 1939
      Un insegnante ebreo di nome Pomerantz fuggì dai tedeschi e si nascose nei boschi. Era un uomo tozzo con due occhi minuscoli e le mascelle spesse, quasi sardoniche. Sembrava la spia della commedia americana.»

      (Amos Oz)

      Anno di pubblicazione: 2017
      Casa editrice: Feltrinelli
      Prezzo originale: 16 Euro
      Pagine: 197


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