Vivere nel mondo di Natsume Sōseki

È comunque difficile vivere nel mondo degli uomini.

Questa dichiarazione è contenuta in uno degli incipit più belli che mi sia capitato di leggere e l’ha scritta Natsume Sōseki (夏目 漱石), uno scrittore giapponese vissuto tra 1867 e il 1916. Il titolo del libro è Guanciale d’erba.

La prima edizione del libro di Natsume Sōseki "Guanciale d'erba". Editoriale Nuova, 1983.

La prima edizione del libro di Natsume Sōseki “Guanciale d’erba”. Editoriale Nuova, 1983.

Di che cosa parla?

Nel libro si racconta di un giovane artista, pittore e poeta, che si incammina per un sentiero di montagna di un piccolo villaggio giapponese. Lungo il cammino, il protagonista incontra altri viandanti, contadini, paesani, nobili a cavallo e ogni specie d’umanità, finché, sorpreso dalla pioggia, trova rifugio in una piccola casa da tè tra i monti.
Qui, dalla dolce voce della vecchia tenutaria, apprende la storia della fanciulla di Nakoi, che ebbe la sfortuna di essere desiderata da due uomini e andare in sposa a quello che lei non amava. Il giorno in cui partì, il suo cavallo si arrestò sotto il ciliegio davanti alla casa da tè, e dei fiori caddero qua e là, come macchie sul suo candido vestito… Come un viandante qualsiasi, col suo guanciale d’erba (insieme, il cuscino di chi va per il mondo e una grande metafora del viaggio di ogni uomo alla ricerca di se stesso), l’artista raccoglie questa e altre meravigliose storie lungo il suo peregrinare, semplicemente per ubbidire al suo modesto e sublime compito: “rasserenare il mondo e arricchire il cuore degli uomini”. (Fonte: Wikipedia)

Copertina del libro di Natsume Sōseki "Guanciale d'erba". Editoriale Nuova, 1983.

Copertina del libro di Natsume Sōseki “Guanciale d’erba”. Editoriale Nuova, 1983.

Ve lo dico subito: non aspettatevi colpi di scena e nemmeno una trama ricca di eventi, lo stile è quello nipponico dove spesso il pensiero è più importante del gesto. Il protagonista, infatti, si è dato un solo scopo nella vita: quello, appunto, di “rasserenare il mondo e arricchire il cuore degli uomini”; al lettore rimane “solo” la gioia di affiancarsi al suo lento cammino e assaporare i pensieri che lo accompagnano.

Il libro, pubblicato per la prima volta in Italia nel settembre del 1993 dall’Editoriale Nuova, conta 190 pagine ed è piuttosto difficile da reperire nella sua prima stampa. La carta è pregiata, con una grammatura un po’ più pesante del solito che rende la lettura più piacevole.

Pagina dei crediti con l'indicazione della prima edizione del settembre 1993 del libro di Natsume Sōseki "Guanciale d'erba".

Pagina dei crediti con l’indicazione della prima edizione del settembre 1993 del libro di Natsume Sōseki “Guanciale d’erba”.

Retro copertina della prima edizione del settembre 1993 del libro di Natsume Sōseki "Guanciale d'erba".

Retro copertina della prima edizione del settembre 1993 del libro di Natsume Sōseki “Guanciale d’erba”.

I libri di Natsume Sōseki in Italia sono stati pubblicati da diverse case editrici: Neri Pozza, Lindau, Beat e Marsilio. Tra i titoli più famosi sicuramente Io sono un gattoIl diario della bicicletta e altri racconti e Il cuore delle cose.
Sōseki, che morì nel 1916 a soli 49 anni, è unanimemente considerato e riconosciuto come il più grande scrittore del Giappone moderno e maestro di Yasunari Kawabata e Yukio Mishima.

 

 


L’incipit:

«Salivo per un sentiero di montagna e riflettevo.
Se si usa la ragione il carattere si inasprisce, se si immergono i remi nel sentimento si è travolti. Se si impone il proprio volere ci si sente a disagio. È comunque difficile vivere nel mondo degli uomini.
Quando il malessere di abitarvi s’aggrava, si desidera traslocare in un luogo in cui la vita sia più facile. Quando s’intuisce che abitare è arduo, ovunque ci si trasferisca, inizia la poesia, nasce la pittura.»
(Natsume Sōseki)

Anno di pubblicazione: settembre 1983
Titolo originale: Kusamakura
Casa editrice: Editoriale Nuova
Prezzo originale: non reperito
Pagine: 190


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Le “Ore giapponesi” di Maraini-San

Nel 1957 esce in Italia, edito dalla casa editrice Leonardo Da Vinci, un libro dal titolo curioso, “Ore giapponesi”, scritto da un italiano che da qualche anno risiede nel paese del Sol Levante: Fosco Maraini. Giornalista-antropologo-scrittore ha vissuto a stretto contatto con il popolo nipponico tanto da poterne diventare un fedele osservatore. 

1a edizione italiana di Ore giapponesi di Fosco Maraini.

1a edizione italiana di Ore giapponesi di Fosco Maraini.

Non è la prima volta che parliamo di un suo libro: qui abbiamo trattato della rara prima edizione italiana del volume “L’isola delle pescatrici“. 

Questa prima edizione di “Ore giapponesi” ha sempre un discreto valore tra i collezionisti, soprattutto se dotato ancora di sovraccoperta e se in buone condizioni. Il suo prezzo varia tra gli 80 e i 140 euro. Senza dubbio, in questo caso, oltre al valore commerciale, c’è un valore intrinseco fatto di storie, racconti, fotografie di un mondo che purtroppo non c’è più, confermando il volume come uno dei testi più importanti per capire la società giapponese. 

Infine, è interessante notare come, nel 2000, Maraini ha ripreso in mano questa edizione e ha deciso di ripubblicarla con note a fine di ogni capitolo, confrontando quello che fu e quello che è il Giappone oggi. La nuova edizione inoltre riporta un’introduzione a cura di Claudio Magris ed è pubblicata dalla casa editrice Corbaccio.

1a edizione italiana di Ore giapponesi di Fosco Maraini e a fianco la nuova edizione ampliata.

1a edizione italiana di Ore giapponesi di Fosco Maraini e a fianco la nuova edizione ampliata.

Il consiglio, quindi, è quello di non farsi scappare questa prima edizione del libro se lo trovate in qualche mercatino o in qualche libreria antiquaria.

Inserto fotografico nella 1a edizione italiana di Ore giapponesi di Fosco Maraini.

Inserto fotografico nella 1a edizione italiana di Ore giapponesi di Fosco Maraini.

Inserto fotografico a colori nella 1a edizione italiana di Ore giapponesi di Fosco Maraini.

Inserto fotografico a colori nella 1a edizione italiana di Ore giapponesi di Fosco Maraini.

 

 


L’incipit:

«Per un tempo indeterminato, ma lunghissimo, l’aereo parve scivolare vagando, ad un’altezza imprecisa, come un uccello che riposa nel vento, sopra un tappeto di luci colorate fiorite improvvisamente nella notte.»

(Fosco Maraini)

Anno di pubblicazione: I edizione 
Casa editrice: Ed. Leonardo Da Vinci
Prezzo originale:  Lire 
Pagine: 574


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Esce oggi il nuovo libro di Haruki Murakami

Novità nelle librerie, ma solo in quelle giapponesi, per ora.

La casa editrice giapponese Shinchosha ha pubblicato oggi, venerdì 24 febbraio 2017, il nuovo, attesissimo, romanzo dell’autore giapponese Haruki Murakami più volte candidato al Nobel per la letteratura.

Ecco le copertine dei due volumi dell'edizione giapponese del nuovo libro di Haruki Murakami "Killing Commendatore".

Ecco le copertine dei due volumi dell’edizione giapponese del nuovo libro di Haruki Murakami “Killing Commendatore”.

Il libro, in due volumi, si intitola Kishidancho goroshi (che tradotto in italiano suona come “L’omicidio del commendatore”, ma i francesi lo hanno già tradotto come “Le meurtre du commandant de la chevalerie”.).

I due volumi, usciti entrambi oggi, sono intitolati: “Arawareru idea ” (idea emergenti) e ” Utsurou metafora ” (metafora irregolare).

Per volontà dell’autore, la trama non è stata ancora resa nota. L’unica informazione trapelata è che il libro sarebbe più lungo di “Kafka sulla spiaggia”, ma più breve di “1Q84”.

Avrà, secondo quanto riportato dalla casa editrice giapponese, una tiratura iniziale di 500.000 esemplari per ogni volume, ma è già stato deciso di ampliarla a 700.000 per il primo volume e 600.000 mila per il secondo.

L’uscita del libro per oggi non è casuale: coincide infatti con il “Premium Friday”, iniziativa promossa dal governo nipponico per combattere il fenomeno del superlavoro, incoraggiando i lavoratori a uscire prima dall’ufficio per approfittare di un fine settimana più lungo e incentivare così i consumi.

Sfortunatamente, il libro non arriverà però in tempo nel nord del Giappone (nell’isola di Hokkaido) che dovrà aspettare domenica per leggere la nuova opera di Murakami a causa di un incidente in cui è rimasto coinvolto il treno merci che trasportava i volumi. La casa editrice, ça va sans dire, si è già scusata.

Homepage della casa editrice di Murakami.

Homepage della casa editrice di Murakami.

Einaudi, che da anni pubblica i libri di Murakami in Italia, ha fatto sapere che stanno già lavorando alla traduzione, ma probabilmente il pubblico italiano non riuscirà ad avere tra le mani la nuova creatura prima dell’autunno 2018.

Non ci resta che augurare buona lettura al pubblico giapponese.

 

 


L’incipit:

«[non disponibile]»
(Haruki Murakami)

Anno di pubblicazione: 2017
Casa editrice: Shinchosha Publishing Co., Ltd.
Prezzo originale: 1,944 yen (cad.)
Pagine:


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L’isola delle pescatrici di Fosco Maraini

Una volta, Tiziano Terzani scrisse:

Senza i libri molti viaggi non mi sarebbero venuti in mente.

E se molti viaggi nascono perché si vuole vedere con i propri occhi i fantastici luoghi raccontati da chi ci ha preceduto, altri autori come Salgari ci hanno portato lontano facendoci vivere grandi avventure senza che loro stessi fossero mai usciti dai confini nazionali.

Esistono, quindi, scrittori che vanno a vedere e altri che fanno grande uso dell’immaginazione.

Uno che “andava a vedere” è certamente Fosco Maraini.
Maraini è stato uno scrittore ma anche un orientalista, un poeta ma anche un bravissimo fotografo.

Visse in Oriente – in Giappone – e, rifiutatosi di aderire alla Repubblica di Salò, fu anche internato in un campo di concentramento a Nagoya (sempre in Giappone). Viaggiò tutta la vita tra il Tibet, Gerusalemme, Corea e le Americhe.

Copertina della prima edizione del libro "L'isola delle pescatrici", 1960.

Copertina della prima edizione del libro “L’isola delle pescatrici”, 1960.

Durante la sua permanenza nel Paese del Sol Levante, nel luglio del 1954, assieme a una piccola troupe cinematografica giapponese, viaggiò fino a una piccola isola a nord del Giappone: l’isola di Hekura Hegura-jima (舳 倉 島).

Qui, dove viveva ancora la comunità degli Ama, un compito era riservato esclusivamente alle donne: la pesca degli awabi (“orecchia di mare”, una specie di molluschi) condotta in apnea lungo i fondali davanti l’isola.

Il libro, risultato di questo reportage, è scritto sotto forma di diario e corredato di numerose fotografie scattate dallo stesso Maraini.

Interno del libro: fotografie in bianco e nero della comunità Ama.

Interno del libro: fotografie in bianco e nero della comunità Ama.

Interno del libro: pescatrice Ama.

Interno del libro: pescatrice Ama.

Nella prima parte, le fotografie sono a colori e raccontano, assieme al testo, la vita quotidiana sull’isola. L’obiettivo di Maraini si concentra poi sul lavoro delle ragazze pescatrici, documentandone le immersioni a seno nudo, creando una aurea di bellezza e curiosità attorno a loro che verrà poi seguita anche dal fotografo giapponese Yoshiyuki Iwase.

Nel libro, intitolato “L’isola delle pescatrici“, troviamo quindi 88 pagine con 72 fotografie in bianco e nero (seguono poi altre 16 pagine di fotografie a colori). Tecnicamente il bianco e nero delle immagini subacquee sono state stampate con una sovrapposizione di colore verde, migliorando notevolmente, l’effetto “sott’acqua”.

Interno del libro: pescatrici Ama sulla scogliera nera pronte a immergersi.

Interno del libro: pescatrici Ama sulla scogliera nera pronte a immergersi.

Questo gioiello, che descrive  un mondo che – ahimè – non c’è più, è meravigliosa testimonianza di questa tradizione ormai perduta. Al giorno d’oggi rimane poco della comunità degli Ama e non troveremo più queste ragazze che, immergendosi nel mare hanno fatto sognare un’intera generazione di uomini e donne che vivevano in un mondo molto più grande di quanto lo sia ora.

Il libro in Italia, pubblicato dalla casa editrice Leonardo Da Vinci di Bari, è uscito nel 1960 ed è stato ristampato nel 1961, 1962 e 1964 (quest’ultima edizione avrà una copertina diversa). Sarà poi pubblicato anche in Germania, nel Regno Unito, Svezia, Giappone e negli Stati Uniti.

“L’isola delle pescatrici” non è più stato ristampato. Lo si può trovare in qualche biblioteca oppure su eBay dove il prezzo di vendita è sui 150 euro per le ristampe e i 200 euro per la prima edizione.

Interno del libro "L'isola delle pescatrici" di Fosco Maraini, 1960.

Interno del libro “L’isola delle pescatrici” di Fosco Maraini, 1960.

Ultima nota: spesso su eBay trovate il libro a un prezzo inferiore ai 150 euro ma di solito è sprovvisto della sovraccoperta. Questa mancanza ovviamente abbassa il valore anche in caso vogliate poi rivenderlo in futuro.

Copertina del libro senza la sovraccoperta.

Copertina del libro senza la sovraccoperta.

 

 


L’incipit:

«Ormai poteva dirsi una cosa decisa: “Andiamo ad Hèkura!”
I preparativi continuarono per tutta la settimana.
C’era da pensare all’attrezzatura cinematografica sottomarina, c’era da provvedere  l’equipaggiamento necessario per vivere all’aperto ed indipendenti se per caso ci venisse negata l’ospitalità nelle case, infine bisognava raccogliere informazioni e materiale illustrativo perché di Hèkura nessuno sapeva un bel niente.»
(Fosco Maraini)

Anno di pubblicazione: 1960
Casa editrice: Leonardo Da Vinci
Prezzo originale: 1.800 Lire
Pagine: 220


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