La morte e il ritorno di Superman

Lo scorso 10 dicembre, la casa editrice Panini Comics ha pubblicato un volumone di pregio di 1.408 pagine e dal peso di 3,80 kg intitolato La morte e il ritorno di Superman.

Sovraccoperta del volume omnibus "La morte e il ritorno di Superman" pubblicato dalla Panini Comics il 10 dicembre 2020.

Sovraccoperta del volume omnibus “La morte e il ritorno di Superman” pubblicato dalla Panini Comics il 10 dicembre 2020.

Questo libro raccoglie una serie di storie che hanno come tema centrale l’evento entrato nella Storia del Fumetto come la morte del supereroe venuto da Kripton.

Corre l’anno 1992 e sulla testata della DC Comics vengono narrate le vicende che portano alla morte del supereroe per mano del supercriminale Doomsday. L’arco narrativo, che dura due numeri, concepito dall’editor Mike Carlin e dagli scrittori Dan Jurgens, Roger Stern, Louise Simonson, Jerry Ordway e Karl Kesel, riscuote un successo planetario e la battaglia tra il supereroe e il villan – conclusasi nel numero Superman vol. 2 n. 75 – vede la morte di entrambi.

Le pagine che seguono la morte di Superman descrivono la reazione del mondo alla sua dipartita e l’apparizione di quattro individui che dichiarano di essere il “nuovo” Superman per concludersi con il ritorno in azione del “vero” Superman.

Tutto fantastico, traumatizzante e imponente ma… c’è un ma: nel volume è assente la morte di Superman!

Il punto esatto dove è assente la doppia pagina con la drammatica illustrazione della morte di Superman.

Il punto esatto dove è assente la doppia pagina con la drammatica illustrazione della morte di Superman.

Mi spiego meglio:  per un errore in fase di stampa è saltata la pubblicazione di una doppia pagina, proprio la più importante, quella che vede il supereroe ormai privo di vita tra le braccia di Lois Lane tra le macerie di una città ormai distrutta dal combattimento tra Superman e Doomsday.

Un errore non da poco, un errore di cui la casa editrice si è accorta dopo che diversi acquirenti si sono lamentati di questa mancanza (e visto il costo del volume la lamentela è più che giustificata). La Panini Comics si è presa il tempo necessario per capire come muoversi per risolvere il problema e con un post su Facebook lo scorso 5 gennaio scorso ha deciso di porre rimedio all’inconveniente offrendo ai suo lettori una soluzione interessante.

[Sopra:] la pagina mancante presente nel fumetto di Superman n. 75 del 1992. [Sotto:] il punto esatto dove la pagina è assente.

[Sopra:] la pagina mancante presente nel fumetto di Superman n. 75 del 1992. [Sotto:] il punto esatto dove la pagina è assente.

[Sopra:] la doppia pagina mancante presente nel fumetto di Superman n. 75 del 1992. [Sotto:] il punto esatto dove la pagina è assente.

[Sopra:] la doppia pagina mancante presente nel fumetto di Superman n. 75 del 1992. [Sotto:] il punto esatto dove la pagina è assente.

È stato deciso di offrire gratuitamente a coloro che hanno acquistato il libro (o lo acquisteranno in futuro!) il numero 75 di Superman adattato in italiano e completo delle pagine mancanti, completo di autografo di Dan Jurgens ovvero il fumettista statunitense noto principalmente per essere stato il deus-ex-machina del ciclo de La morte di Superman e delle successive storie, tanto da essere spesso soprannominato “l’uomo che ha ucciso Superman”.

"La morte e il ritorno di Superman" vs "The death of Superman" del 1992.

“La morte e il ritorno di Superman” vs “The death of Superman” del 1992.

Nel frattempo, avvisa la Panini Comics, la distribuzione dell’omnibus verrà temporaneamente bloccata, così da poter allegare a tutti i volumi ancora in stock l’albo con l’autografo dell’autore.

In alternativa, la casa editrice offre il reso del libro con il rimborso completo. Ma c’è da credere che in pochi opteranno per questa soluzione.
Dettaglio della pagina mancante relativa alla morte del supereroe tratta da Superman vol. 2 n. 75 del 1992.

Dettaglio della pagina mancante relativa alla morte del supereroe tratta da Superman vol. 2 n. 75 del 1992.

Vista la sua storia editoriale, questa pubblicazione ha tutte le carte in regola per diventare un oggetto di collezionismo, soprattutto quando andrà esaurita la prima tiratura con l’errore.
Spessore del volume omnibus "La morte e il ritorno di Superman": 1408 pagine per 3,82 kg di peso!

Spessore del volume omnibus “La morte e il ritorno di Superman”: 1408 pagine per 3,82 kg di peso!

 

 

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L’incipit:
«Altrove…
…Doomsday sta arrivando!»
(Dan Jurgens)
Anno di pubblicazione: dicembre 2020
Casa editrice: Panini Comics
Prezzo originale:  99 euro
Pagine: 1.408

Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo di Charlie Mackesy. Prima edizione inglese e italiana.

Nei giorni scorsi è finalmente uscito nelle nostre librerie, grazie a Salani, la traduzione italiana del primo libro di Charlie Mackesy: Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo a cura di Giuseppe Iacobaci (già traduttore di Siobhan Dowd).

A sinistra la prima edizione inglese, in mezzo l'edizione speciale Waterstones e sulla destra l'edizione italiana a cura di Salani Editore.

A sinistra la prima edizione inglese, in mezzo l’edizione speciale Waterstones e sulla destra l’edizione italiana a cura di Salani Editore.

È un libro che aspettavamo da un po’: l’anno scorso, nella sua versione originale inglese, vinse il prestigioso premio “Waterstones Book of the Year 2019” indetto dalla catena di librerie Waterstones. Un caso editoriale che, con un milione di copie vendute, è ormai destinato a diventare un nuovo classico per l’infanzia, ma non solo.

Di cosa parla?

Una storia universale che fa bene all’anima di grandi e bambini.
Il racconto dell’amicizia tra un bambino curioso, una talpa golosa di torta e piena di vita, una volpe guardinga e un cavallo saggio e gentile.
Tutti e quattro esplorano il vasto mondo. Si fanno tante domande. Attraversano la tempesta. Imparano che cos’è l’amore.
Un’ode all’innocenza e alla gentilezza, una lezione di vita che ha già toccato il cuore di milioni di lettori.

Pagine interne dell'edizione italiana del libro di Charlie Mackesy "Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo". Salani 2020.

Pagine interne dell’edizione italiana del libro di Charlie Mackesy “Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo”. Salani 2020.

Le parole, che rappresentano una sorta di incoraggiamento in momenti difficili, sono riportate nel libro attraverso la calligrafia dell’autore e accompagnano armoniosamente i suoi disegni. Le illustrazioni sono prevalentemente in china (e in acquarello) e realizzati con un tratto, unico, che ha reso Mackesy famoso nel mondo anglosassone.

La prima edizione inglese – con la presenza dalla linea “10 9 8 7 6 5 4 3 2 1” che indica la prima edizione del volume (per saperne di più su questa numerazione clicca qui) – è già introvabile a prezzi bassi.
Inoltre, all’uscita del libro, l’autore ha incontrato i lettori, autografando delle copie che oggi sono tra le più ricercate e, ovviamente,  le più costose.

Pagina dei crediti della prima edizione inglese del libro di Charlie Mackesy "The boy, the mole, the fox and the horse", Ebury Press 2019.

Pagina dei crediti della prima edizione inglese del libro di Charlie Mackesy “The boy, the mole, the fox and the horse”, Ebury Press 2019.

Autografo di Charlie Mackesy sulla prima edizione inglese di "Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo".

Autografo di Charlie Mackesy sulla prima edizione inglese di “Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo”.

Infine, sempre per quanto riguarda l’edizione inglese, per festeggiare il successo di vendite del libro, la stessa casa editrice Waterstones ha fatto uscire sotto Natale un’edizione variant in tela rossa invece che blu. Con delle nuove illustrazioni nella risguardia (vedi foto sotto).

I dorsi delle tre edizioni di "Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo" a confronto.

I dorsi delle tre edizioni di “Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo” a confronto.

Pagina dei crediti dell'edizione inglese in esclusiva per la catena Waterstones del libro di Charlie Mackesy "The boy, the mole, the fox and the horse", Ebury Press 2019.

Pagina dei crediti dell’edizione inglese in esclusiva per la catena Waterstones del libro di Charlie Mackesy “The boy, the mole, the fox and the horse”, Ebury Press 2019.

Risguardia dell'edizione speciale creata per Waterstones per celebrare il successo editoriale.

Risguardia dell’edizione speciale creata per Waterstones per celebrare il successo editoriale.

Risguardia dell'edizione speciale creata per Waterstones per celebrare il successo editoriale.

Risguardia dell’edizione speciale creata per Waterstones per celebrare il successo editoriale.

La prima edizione italiana avrà lo stesso successo di quella oltremanica? Chi può dirlo! sicuramente però nella prima stampa del libro c’è una particolarità che potrebbe renderlo ricercato in futuro: a pagina 7 c’è un refuso. Manca una parola, la parola “ali” nella frase: “Allora ti dico, spiega le tue, e segui i tuoi sogni”.

Un errore del genere, inutile dirlo, può fare la felicità dei collezionisti.

Refuso presente nella prima stampa del libro a pagina 7: non è stata stampata la parola "ali".

Refuso presente nella prima stampa del libro a pagina 7: non è stata stampata la parola “ali”.

Al momento praticamente tutte le copie in circolazione hanno questo errore nel testo che verrà sicuramente corretto nelle ristampe successive.

La prima edizione italiana del libro di Charlie Mackesy è stata stampata da Salani a ottobre 2020.

La prima edizione italiana del libro di Charlie Mackesy è stata stampata da Salani a ottobre 2020.

 

+++AGGIORNAMENTO 13/11/2020+++

La casa editrice Ebury Press, per festeggiare il primo anniversario del volume ha pubblicato una nuova edizione del libro. Questa volta con il dorso verde e un nastrino dorato. Le differenze proseguono all’interno con una nuova illustrazione presente nel risguardo posteriore: il bambino in groppa al cavallo con le ali e un arcobaleno sullo sfondo.

Interessante anche che il volume abbia un nuovo codice ISBN e che venga riportata l’indicazione di 1a edizione nelle ultime pagine.

Nuova edizione inglese "Limited edition" del libro di Charlie Mackesy "The boy, the mole, the fox and the horse", Ebury Press 2020 con il dorso verde.

Nuova edizione inglese “Limited edition” del libro di Charlie Mackesy “The boy, the mole, the fox and the horse”, Ebury Press 2020 con il dorso verde.

Risvolto posteriore della nuova edizione inglese "Limited edition" del libro di Charlie Mackesy "The boy, the mole, the fox and the horse", Ebury Press 2020.

Risvolto posteriore della nuova edizione inglese “Limited edition” del libro di Charlie Mackesy “The boy, the mole, the fox and the horse”, Ebury Press 2020.

Pagina dei crediti della nuova edizione inglese "Limited edition" del libro di Charlie Mackesy "The boy, the mole, the fox and the horse", Ebury Press 2020.

Pagina dei crediti della nuova edizione inglese “Limited edition” del libro di Charlie Mackesy “The boy, the mole, the fox and the horse”, Ebury Press 2020.

 

 



L’incipit:
«Ciao, hai cominciato dall’inizio, sono colpito. Di solito io parto da una pagina a caso, non leggo mai le introduzioni. È incredibile che io abbia fatto un libro, dato che non sono bravo a leggerli.»
(Charlie Mackesy)
Anno di pubblicazione: 8 ottobre 2020
Casa editrice: Salani
Prezzo originale: 15,60 euro
Pagine: 128

Nino Bixio e Tiziano Terzani

Tiziano Terzani, oltre che un grande giornalista e viaggiatore, fu un grande lettore e la sua collezione di oltre 6.000 libri oggi è ospitata presso la Fondazione Giorgio Cini di Venezia.

È una fortuna che una collezione così ampia sia rimasta per lo più integra e ora a disposizione di studiosi e appassionati.

Ovviamente è successo anche che qualcuno di questi volumi negli anni passati sia uscito da questa collezione e sia finito sul mercato. È il caso di una biografia di Nino Bixio scritta nel 1973 da Marcello Staglieno, giornalista genovese, e pubblicata da Rizzoli.

La copia della biografia di Nino Bixio appartenuta a Tiziano Terzani. Sulla sinistra il cofanetto, sulla destra il libro con il segnalibro pubblicitario ancora presente.

La copia della biografia di Nino Bixio appartenuta a Tiziano Terzani. Sulla sinistra il cofanetto, sulla destra il libro con il segnalibro pubblicitario ancora presente.

Il volume di per sé non è rarissimo, la biografia dell’eroe del Rinascimento è facile da recuperare, ma ciò che rende speciale e unica questa copia sono la firma e il timbro di appartenenza che troviamo nella prima pagina del volume: “Tiziano Terzani Firenze Agosto 1983” con a fianco il timbro quadrato a inchiostro rosso con caratteri cinesi che riproduce la traduzione del nome Deng Tiannuo, adottato dallo stesso Terzani durante il suo soggiorno in Cina.

Firma e timbro di Tiziano Terzani apposti nella prima pagina del libro.

Firma e timbro di Tiziano Terzani apposti nella prima pagina del libro.

Terzani, in un passo del suo libro più famoso Un indovino mi disse che descrive il suo ritorno in Asia assieme alla moglie, a bordo della nave Trieste, cita proprio Nino Bixio.

All’imbocco dello Stretto di Malacca passammo accanto a un gruppo di isole. Una era piccola e disabitata, circondata da rocce e faraglioni; sull’altra, più grande e coperta di palme, spiccava la sagoma bianca di una chiesa cattolica. Era l’isola di Wè, dove è sepolto Nino Bixio, compagno deluso di Garibaldi, venuto in Asia a cercare di far fortuna e a sfogare le sue frustrazioni dopo la spedizione dei Mille. Un tempo i marinai italiani che passavano da lì salivano in coperta a salutare, ma anche quell’abitudine è stata accantonata.
Tiziano Terzani, Un indovino mi disse, Capitolo 23

La copia della biografia di Nino Bixio appartenuta a Tiziano Terzani. Prima edizione: novembre 1973.

La copia della biografia di Nino Bixio appartenuta a Tiziano Terzani. Prima edizione: novembre 1973.

La copia della biografia di Nino Bixio appartenuta a Tiziano Terzani all'interno del suo cofanetto.

La copia della biografia di Nino Bixio appartenuta a Tiziano Terzani all’interno del suo cofanetto.

Ecco quindi un bell’esempio di un libro che oltre a raccontare la storia descritta al suo interno, entra in una storia più grande, più interessante. Una sorta di cimelio appartenuto a uno dei più grandi giornalisti italiani del secolo scorso.

 

 



L’incipit:
«Su Bixio esistono almeno sei biografie, “medaglioni” a decine e centinaia di articoli. Si tratta però di di interpretazioni – talune celebrative, altre denigratorie – il più delle volte faziose. Violento, arrogante, esibizionista, temuto dagli uomini e amato dalle donne – mozzo a 13 anni, volontario nella Marina sarda a 18, combattente nella Repubblica romana, capitano di carrette sui cinque oceani, tenente colonnello nel ’59, “Secondo dei Mille”, generale nell’esercito regolare, deputato al Parlamento e senatore del Regno – , egli aveva tutto, compresa la morte nel lontano Oriente, per essere e restare un personaggio.»
(Marcello Staglieno)
Anno di pubblicazione: 1973
Casa editrice: Rizzoli
Prezzo originale: sconosciuto
Pagine: 344

Tex l’inesorabile di Claudio Villa

È diventato il caso dell’ultima edizione di Lucca Comics & Games 2019.

Speciale Tex n. 35, noto come il Texone, di Villa e Boselli © Sergio Bonelli Editore, 2019.

Speciale Tex n. 35, noto come il Texone, di Villa e Boselli © Sergio Bonelli Editore, 2019.

Alla fiera internazionale del fumetto e dei giochi della città toscana, ogni anno quasi tutte le case editrici presenti propongono le novità in edizioni variant.

Una edizione variant, per quei pochi che non ne fossero a conoscenza, è una edizione alternativa di un albo di fumetti o di un libro, stampato con copertine differenti e generalmente con una tiratura inferiore, in modo – diciamolo chiaramente – di rendere questa edizione più appetibile ai collezionisti.

Nella scorsa edizione di Lucca Comics & Games, a fare la parte del leone è stata indubbiamente la casa di fumetti Sergio Bonelli che si è presentata con due prodotti piuttosto ghiotti: la Wedding-box di Dylan Dog (in cui Dylan Dog si sposa) e l’ultimo Speciale Tex, noto ai più come il Texone, viste le dimensioni non proprio tascabili, cioè 27,5 x 37 cm.

Le dimensioni a confronto. Sulla sinistra un albo Bonelli classico, a destra le dimensioni maggiori del Texone disegnato da Claudio Villa.

Le dimensioni a confronto. Sulla sinistra un albo Bonelli classico, a destra le dimensioni maggiori del Texone disegnato da Claudio Villa.

Il Texone n. 35, disegnato da un ispiratissimo Claudio Villa, che ricordiamo essere uno tra più apprezzati disegnatori della scuderia Bonelli (copertinista dei primi Dylan Dog e di Tex da molti anni) è, probabilmente, il volume più atteso dai fan del ranger creato da Gian Luigi Bonelli e Aurelio Galleppini nel 1948.

La gestione, iniziata nel 2002 con la sceneggiatura scritta da Mauro Boselli, ha visto la luce solo 17 anni dopo, a causa principalmente degli innumerevoli impegni di Villa.

Di solito gli Speciali Tex escono a febbraio, ma l’anno scorso, l’occasione per presentare il volume a Lucca è stata troppo ghiotta e quindi il pubblico toscano ha potuto comprare in anteprima l’edizione speciale voluta dalla Bonelli. Edizione che è andata esaurita praticamente subito.

Autografo di Claudio Villa eseguito durante l'edizione 2019 di Lucca Comics.

Autografo di Claudio Villa eseguito durante l’edizione 2019 di Lucca Comics.

All'interno di ogni volume c'è una stampa autografata da Claudio Villa.

All’interno di ogni volume c’è una stampa autografata da Claudio Villa.

Stampata in sole 699 copie numerate, la versione variant del Texone ha una copertina telata marrone su cui sono impressi a caldo il logo di Tex e un primo piano del ranger disegnato da Villa. È inoltre presente all’interno una stampa esclusiva  su carta di pregio, firmata personalmente da Claudio Villa. Tutto questo a soli 64,90 euro. Tanto, dite? Oggi probabilmente fareste carte false per trovarlo a questo prezzo, in quanto le quotazioni su eBay, sono arrivate a quattro o cinque volte tanto.

Ma la storia non finisce qui, perché la Bonelli è pur sempre un’azienda che deve creare profitto, com’è giusto che sia. E quindi, probabilmente sorpresa anch’essa dal grande successo del albo, decide di riproporlo nuovamente in vendita online.

Però questo volta, visto che le 699 copie sono andate esaurite, ha deciso di ripubblicare l’album (chiamiamola una seconda edizione), con una nuova tiratura di ancora in 699 copie, ma con la copertina telata di colore rosso. Nemmeno il tempo di riflettere un po’ su se acquistarla o meno che anche queste copie finiscono esaurite in pochissimi giorni.
A quel punto – e qui qualche fan e collezionista ha iniziato a innervosirsi – la Bonelli ha capito che forse era il caso di stampare quella che potremmo considerare la terza (e per fortuna ultima) edizione del Texone di Villa. Questa volta in colore blu! E sì, avete indovinato, anche questa esaurita.

Certificazione presente nel volume che indica il numero della copia dell'edizione deluxe a tiratura limitata e numerata di "Tex l'inesorabile".

Certificazione presente nel volume che indica il numero della copia dell’edizione deluxe a tiratura limitata e numerata di “Tex l’inesorabile”.

In molti, moltissimi, hanno comprato le nuove edizioni per pura speculazione come spesso capita nel mondo del collezionismo. Diverse copie infatti sono in vendita online a prezzi non sempre accessibili a seconda dell’edizione ricercata.
La prima edizione, quella con la copertina telata marrone, è ovviamente l’edizione la più desiderata con prezzi che in media vanno dai 250 ai 500 euro.

Tenete quindi sott’occhio le varie aste e appena uscisse qualche copia sotto i cento o centocinquanta euro non fatevela sfuggire!

Prima pagina del fumetto "Tex l'inesorabile". Testi di Boselli, disegni di Villa.

Prima pagina del fumetto “Tex l’inesorabile”. Testi di Boselli, disegni di Villa.

Alcune splendide tavole interne, illustrate da Claudio Villa, copertinista di Tex e dei primi Dylan Dog.

Alcune splendide tavole interne, illustrate da Claudio Villa, copertinista di Tex e dei primi Dylan Dog.

Informazioni sulla stampa dell'edizione marrone (la prima tiratura): finito di stampare a ottobre 2019, in occasione di Lucca Comics.

Informazioni sulla stampa dell’edizione marrone (la prima tiratura): finito di stampare a ottobre 2019, in occasione di Lucca Comics.

Dorso del Texone n. 25, edizione speciale numerata © Sergio Bonelli Editorie, 2019.

Dorso del Texone n. 25, edizione speciale numerata © Sergio Bonelli Editorie, 2019.

 

 



L’incipit:«Tucson, Arizona.»
(Mauro Boselli)

Anno di pubblicazione: novembre 2019
Casa editrice: Sergio Bonelli
Prezzo originale: 64,90
Pagine: 240


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    Nevernight, ovvero gli accadimenti di Illuminotte. La trilogia fantasy di Jay Kristoff

    Jay Kristoff è un autore australiano piuttosto conosciuto nel mondo anglosassone e in Italia, soprattutto fra i lettori più giovani, per i suoi romanzi di genere fantasy.

    Autore di alcune trilogie (scritte da solo o con Amie Kaufman, anche lei australiana) ha vinto numerosi premi letterari ed è attualmente pubblicato in più di 25 Paesi. Questo scrittore, alto più di due metri e con un vaga somiglianza fisica con il cantante David Grohl (attuale frontman dei Foo Fighters ed ex batterista dei Nirvana)  è uscito recentemente nel nostro Paese con una trilogia che ha riscosso molto successo, pubblicata da Mondadori, dal titolo Nevernight. Questi i titoli dei tre volumi: il primo Mai dimenticare, il secondo I grandi giochi e l’ultimo Alba oscura.

    Le sovraccoperte dei tre volumi che formano la trilogia "Nevernight: gli accadimenti di Illuminotte" scritta da Jay Kristoff. Mondadori 2019.

    Le sovraccoperte dei tre volumi che formano la trilogia “Nevernight: gli accadimenti di Illuminotte” scritta da Jay Kristoff. Mondadori 2019.

    La storia è quella delle avventure di Mia Corvere, una ragazzina “assassina di assassini, destinata a distruggere imperi” che decide di vendicarsi di ciò che è stato fatto alla sua famiglia quando aveva solo dieci anni. Si allenerà per sei anni con il suo maestro, Mercurio, per riuscire a entrare nella Chiesa Rossa, una sorta di Hogwarts di potteriana memoria, ma dalla quale non si esce maghi ma assassini. Armata di uno stiletto e della capacità di comandare le ombre a suo piacere, affronterà nei tre libri (conosciuti anche come “gli accadimenti di illuminotte“) tutta una serie di avventure fino al gran finale. L’ambientazione della storia è ricca di dettagli, numerose note aiutano infatti il lettore a entrare nel mondo creato da Kristoff, che mescola il mondo classico dell’età romana con quello di puro fantasy anglosassone.

    I colori utilizzati per colorare i bordi della trilogia "Nevernight: gli accadimenti di Illuminotte" di Jay Kristoff. Mondadori 2019.

    I colori utilizzati per colorare i bordi della trilogia “Nevernight: gli accadimenti di Illuminotte” di Jay Kristoff. Mondadori 2019.

    Al di là della trama, quello che interessa a noi appassionati di libri e di edizioni particolari è, in questo caso, l’ottimo lavoro che ha fatto la Mondadori nel proporre questa trilogia al pubblico italiano. Prima di tutto, a colpire è la grafica davvero ben curata, mutuata dall’edizione inglese dell’opera. È una piacevole sorpresa per il lettore che fino a qualche anno fa considerava gli Oscar Mondadori un po’ il fanalino di coda della casa editrice per la qualità delle pubblicazioni, spesso ritenute semplici ristampe economiche.

    I volumi della trilogia si riconoscono soprattuto per i tre colori che li contraddistinguono. I bordi delle pagine sui tre lati dei libri sono stati infatti verniciati a spray rosso per il primo, blu per il secondo e giallo per il terzo.

    Le bellissime illustrazioni in bianco e nero delle copertine di Kerby Rosanes (accompagnate dal progetto grafico di Cherie Chapman) raffigurano degli animali che, semplificando, potremmo descrivere come un corvo per il libro libro, un lupo per il secondo e un gatto per il terzo.

    "Mai dimenticare" è il primo volume della trilogia. La copertina è nera con un disegno lucido.

    “Mai dimenticare” è il primo volume della trilogia. La copertina è nera con un disegno lucido.

    "I grandi giochi" è il secondo volume della trilogia. Le illustrazioni sono di Kerby Rosanes e il progetto grafico di Cherie Chapman.

    “I grandi giochi” è il secondo volume della trilogia. Le illustrazioni sono di Kerby Rosanes e il progetto grafico di Cherie Chapman.

    "Alba oscura" conclude la trilogia di Jay Kristoff. Le bellissime illustrazioni sulle sovraccoperte sono di Kerby Rosanes.

    “Alba oscura” conclude la trilogia di Jay Kristoff. Le bellissime illustrazioni sulle sovraccoperte sono di Kerby Rosanes.

    Tutte le sovraccoperte riportano sul retro delle mappe che illustrano i mondi in cui è ambientata la storia di Mia come La Repubblica di Itreya, La città di ponti e ossa: Godsgrave e l’ultima mappa del suo viaggio. Infine, i dorsi dei libri, una volta accostati, mostrano la progressione dei tre soli colorati.

    I dorsi con la progressione dei tre soli sulle sovraccoperte dei tre volumi che formano la trilogia "Nevernight: gli accadimenti di Illuminotte". Oscar Fantastica Mondadori 2019.

    I dorsi con la progressione dei tre soli sulle sovraccoperte dei tre volumi che formano la trilogia “Nevernight: gli accadimenti di Illuminotte”. Oscar Fantastica Mondadori 2019.

    La mappa dietro la sovraccoperta del primo volume della trilogia.

    La mappa dietro la sovraccoperta del primo volume della trilogia.

    La mappa dietro la sovraccoperta del secondo volume della trilogia.

    La mappa dietro la sovraccoperta del secondo volume della trilogia.

    La mappa dietro la sovraccoperta del terzo volume della trilogia.

    La mappa dietro la sovraccoperta del terzo volume della trilogia.

    Queste prime edizioni, alla loro uscita il 3 settembre 2019, sono andate davvero a ruba per merito di una campagna di comunicazione sui social della casa editrice e per aver affidato a giovani blogger recensioni in anteprima, creando così un certo hype sulla pubblicazione di questa trilogia in Italia. Come risultato, moltissime librerie in tutta Italia hanno registrato il tutto esaurito già pochi giorni dopo l’uscita dei volumi. Solo dopo qualche settimana, in occasione dell’incontro con l’autore a Roma e Milano, sono tornate nuovamente disponibili.

    Pagina dei crediti. La 1a edizione è indicata con la dicitura: "I edizione Oscar Fantastica settembre 2019".

    Pagina dei crediti. La 1a edizione è indicata con la dicitura: “I edizione Oscar Fantastica settembre 2019”.

    È probabile che, in futuro, questi tre volumi acquistino un buon valore di mercato tra i collezionisti, soprattutto le copie autografate, come sta succedendo nel mercato anglosassone dove le stesse prime edizioni firmate sono già quotate oltre i 100 euro l’una.

    L'autografo di Jay Kristoff sul primo volume della trilogia "Nevernight" pubblicata da Mondadori a settembre 2019.

    L’autografo di Jay Kristoff sul primo volume della trilogia “Nevernight” pubblicata da Mondadori a settembre 2019.

    Il retro delle sovraccoperte dei tre volumi che formano la trilogia "Nevernight: gli accadimenti di Illuminotte" scritta da Jay Kristoff. Mondadori 2019.

    Il retro delle sovraccoperte dei tre volumi che formano la trilogia “Nevernight: gli accadimenti di Illuminotte” scritta da Jay Kristoff. Mondadori 2019.

     

     



    Anno di pubblicazione: settembre 2019
    Casa editrice: Oscar Fantastica Mondadori
    Prezzo originale: euro 20
    Pagine: 469 (I), 469 (II) e 527 (III)

    “A Mariuccia”, la tenera dedica di Giani Stuparich su un libro di Virgilio Giotti.

    Spesso, spulciando tra i libri usati, ci si imbatte in qualche esemplare che porta con sé una dedica a una persona cara.

    Come diceva Troisi nel “Il Postino”, una dedica rende quella copia del libro un esemplare unico. E quando la tieni in mano, capisci che ha avuto una sua storia, a volte distante da quella ufficiale, che va semplicemente dall’autore al lettore.

    Recentemente, con l’acquisto di un libretto di poesie dello scrittore triestino Virgilio Giotti, ho trovato una copia che recava una bella e significativa dedica.
    Caprizzi, Canzonette e Stòrie (Edizioni di Solaria, Firenze, 1928), splendida raccolta di poesie, riportava una dedica non di Giotti ma di Giani Stuparich, altro scrittore triestino, a una sua cara amica.

    Copertina del libro di poesie di Virgilio Giotti "Caprizzi canzonete e stòrie". Prima edizione, luglio 1928. Tiratura 350 esemplari.

    Copertina del libro di poesie di Virgilio Giotti “Caprizzi canzonete e stòrie”. Prima edizione, luglio 1928. Tiratura 350 esemplari.

    La dedica recita così:

    A Mariuccia
    nel giorno del suo compleanno
    per consuetudine d’amicizia e per quell’affetto
    che resta sempre vivo, mentre gli anni
    passano.
    Gianni Stuparich
    Trieste ott. 1928

    Dedica di Giani (Giovanni) Stuparich a Maria Prebil.

    Dedica di Giani (Giovanni) Stuparich a Maria Prebil.

    Essendo l’autore della dedica un personaggio noto, il voler sapere chi fosse questa Mariuccia a cui Stuparich aveva regalato il libro con un dedica così personale è diventato un interrogativo molto interessante.

    È chiaro, dalla parole utilizzate da Stuparich, che i due avessero un rapporto duraturo nel tempo e che non fosse una persona estranea al suo giro di affetti.

    Chiedendo aiuto a Simone Volpato, titolare della bellissima Libreria Antiquaria Drogheria 28, che si è prodigato con il sottoscritto nella ricerca della soluzione a questo piccolo mistero, siamo giunti all’ipotesi più attendibile su chi fosse questa signora.

    Dobbiamo però fare una salto indietro nel tempo, a qualche anno prima del 1928, anno della dedica.

    Siamo nel 1908, a Trieste, e proprio in quell’anno il governo austriaco promuove una legge che permette alle ragazze che frequentano il ginnasio assieme ai maschi di potersi iscrivere all’Università. L’unica ragazza in città a farlo è Maria Prebil, di origine boema.
    È lei a ispirare a Stuparich il personaggio di Edda Marty nel romanzo Un anno di scuola. Quella Edda che “camminava leggera nel mondo”, quella Edda che quando arrivò “tutti s’innamorarono di lei. Ognuno a modo suo.”

    Nella vita reale e non letteraria, Maria fu nel 1909-1910 compagna di classe di Stuparich, ovviamente, ma anche di Umberto Nordio e Ruggero Timeus, con i quali sostenne e superò l’esame finale per entrare all’Università.

    Ma Maria fu, soprattutto, l’amore giovanile di Giani. Un amore che non dimenticò mai e che quasi vent’anni divenne solo più discreto con questa bellissima dedica sul libro di Virgilio Giotti.
    Negli anni a venire, Maria divenne una stimatissima pediatra, lavorando tra Vienna e Milano.
    Purtroppo, di lei non si trovano documenti fotografici online, solo una voce nell’annuario del Ginnasio Superiore Comunale “Dante Alighieri” di Trieste pubblicato per il primo cinquantenario dell’istituto.  A pagina 112 e 113 infatti, tra gli alunni dell’anno 1909-1910 ecco il suo nome: “Prebil Maria da Trieste, studentessa di medicina a Vienna.”

    Un’ultima curiosità: Nel 1977 la RAI trasmise la miniserie televisiva tratta dal romanzo di Stuparich spostando la storia di Maria/Edda qualche anno più avanti, nel 1913/1914 in modo che la cena di maturità della classe coincidesse con la notizia dell’assassinio dell’Arciduca Ferdinando d’Asburgo-Este a Sarajevo.

    Pagina interna del volume "Caprizzi canzonete e stòrie" di Virgilio Giotti. Ed. Solaria, 1928.

    Pagina interna del volume “Caprizzi canzonete e stòrie” di Virgilio Giotti. Ed. Solaria, 1928.

    Per quanto riguarda i dettagli editoriali, sappiamo che la prima edizione di questo libro ha avuto una prima tiratura di 300 copie, numerate dall’1 al 300, e di una seconda tiratura di 50 fuori serie e fuori commercio, riservate al servizio stampa (come la presente).

    Indicazioni della tiratura della prima edizione "Caprizzi canzonete e stòrie" di Virgilio Giotti.

    Indicazioni della tiratura della prima edizione “Caprizzi canzonete e stòrie” di Virgilio Giotti.

    Copertina dorso del libro di poesie di Virgilio Giotti "Caprizzi canzonete e stòrie". Prima edizione, luglio 1928.

    Copertina dorso del libro di poesie di Virgilio Giotti “Caprizzi canzonete e stòrie”. Prima edizione, luglio 1928.

     

     



    L’incipit:

    «Dei purziteri
    ne le vetrine,
    xe verduline
    le ulive za;»
    (Virgilio Giotti)

    Anno di pubblicazione: 1928
    Casa editrice: Solaria
    Prezzo originale: sconosciuto
    Pagine: 100


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      L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafón compie 15 anni

      Carlos Ruiz Zafón, per alcuni (compreso il sottoscritto), è uno dei migliori scrittori contemporanei. Sicuramente lo scrittore spagnolo più letto dopo Cervantes. 

      Nato a Barcellona nel 1964, vive da quasi trent’anni a Los Angeles affiancando per molti anni la sua attività di romanziere a quella di sceneggiatore. 

      Nonostante, o forse, proprio perché ne conosce bene i meccanismi, Zafón non permetterà mai che i suoi libri diventino dei film. È stato molto chiaro a proposito in più occasioni:

      «Nulla può raccontare una storia con la ricchezza e la profondità di un libro. Adattare [per il cinema] una mia opera sarebbe come tradirla. Se la tocchi esplode. Nessuno può migliorarla perché nessuno sa com’è stata messa insieme. Molti espedienti narrativi sono spinti al limite. Esploderebbe.»

      Ciò nonostante, il lavoro da sceneggiatore gli ha permesso di sviluppare uno stile narrativo molto cinematografico. Lo sviluppo della trama e il relazionarsi dei personaggi devono molto al linguaggio cinematografico che tiene incollato il lettore fino all’ultima pagina del romanzo.

      Le tre edizioni italiane de L'ombra del vento messe a confronto. A sinistra la prima edizione del 2004, in mezzo l'edizione speciale illustrata del 2005 e a destra la nuova edizione cartonata del 2019.

      Le tre edizioni italiane de L’ombra del vento messe a confronto. A sinistra la prima edizione del 2004, in mezzo l’edizione speciale illustrata del 2005 e a destra la nuova edizione cartonata del 2019.

      Zafón, che nella prima parte della sua carriera di scrittore ha scritto diversi libri per bambini/ragazzi (come Le luci di settembre, Il palazzo della mezzanotte, Il principe della nebbia e Marina) è riuscito ad arrivare a un successo mondiale tramite il passaparola tra i lettori – prima spagnoli e poi di ogni nazionalità – con quello che viene considerato il suo capolavoro: L’ombra del vento (La sombra del viento in originale). 

      Vediamo di cosa parla:

      Nel 1945 il giovane protagonista, Daniel Sempere, vive con il padre, proprietario di un modesto negozio di libri usati, a Barcellona. Daniel, che è anche la principale voce narrante del romanzo, si sveglia all’alba del suo undicesimo compleanno angosciato perché non ricorda più il volto della madre, deceduta alla fine della guerra a causa del colera. La stessa mattina, il padre lo porta nel Cimitero dei Libri Dimenticati: una labirintica e gigantesca biblioteca, nella quale vengono conservati migliaia di volumi sottratti all’oblio.

      Qui lo invita, secondo tradizione, ad adottare uno dei libri e a promettere di averne cura per tutta la vita. La scelta ricade su L’ombra del vento dello sconosciuto autore Julián Carax. Daniel ne è rapito e legge il libro tutto d’un fiato. Il suo entusiasmo lo porta a cercare altri libri dello stesso autore, ma scopre che quella in suo possesso potrebbe essere l’unica copia sopravvissuta di tutte le opere di Carax. Inoltre Daniel verrà tallonato da un uomo misterioso, dalle fattezze macabre che da anni cerca gli scritti di Carax per darli alle fiamme. Si farà chiamare Laín Coubert, personaggio presente anche nei libri dello scrittore, dove rappresenta il Diavolo in persona.

      Tutte le vicende e le ricerche di Daniel si intrecciano con la storia della decadente Barcellona, ferita dalla guerra civile e dal franchismo, raffigurata spesso con toni foschi e sotto una pioggia battente. Daniel inizia a indagare sul mistero riportando alla luce storie di famiglie distrutte, amori fatali e proibiti, infanzie difficili, incondizionata amicizia, lealtà assoluta e follia omicida. Una ricerca che dura un decennio e che accompagna Daniel nella sua crescita, fino a quando diventa un uomo. Tale ricerca mette in evidenza tutta una serie di eventi e circostanze simili a quelli della vita di Carax, fino a scoprirne l’indicibile segreto. (Fonte: Wikipedia)

      Le avventure dei protagonisti non finiscono con l’ultima pagina del romanzo. Anzi. 

      Zafón, oltre a L’ombra del vento, ha scritto altri 3 libri ambientati nel mondo del Cimitero dei Libri dimenticati e tutti insieme compongono e completano lo stesso universo letterario. Una tetralogia che lo scrittore spagnolo ha descritto come quattro ingressi nello stesso labirinto. Il lettore può scegliere l’ingresso che preferisce, non c’è un ordine di lettura lineare e predefinito. Ma solo alla fine del quarto volume tutto il meccanismo va perfettamente a posto e si rimane incantati dal suo talento di scrittore. 

      L'autografo di Carlos Ruiz Zafón sulla prima edizione italiana de "L'ombra del vento". Mondadori, 2004.

      L’autografo di Carlos Ruiz Zafón sulla prima edizione italiana de “L’ombra del vento”. Mondadori, 2004.

      Moltissimi lettori si sono fermati al primo libro della serie, molti hanno letto anche il secondo volume e ne erano rimasti un po’ delusi o semplicemente spiazzati. Il secondo libro della saga in effetti, non essendo il sequel del primo, sembra estraneo ai fatti narrati nel volume precedente. In verità non è così. Basta una frase nel capitolo finale a svelare la relazione tra i due volumi. 

      Zafón, come dicevo, sa cosa scrive e sa come scriverlo. Non ha fretta. Ha potuto permettersi di aspettare e fare aspettare anni  i suoi milioni di lettori pur di strutturare al meglio il suo mondo di fantasia dove tutto combacia e lavora in modo così preciso che ricorda l’interno degli orologi meccanici da lui tanto amati.

      I libri di Zafón in Italia sono attualmente pubblicati dalla Mondadori. E qui ne presento tre edizioni uscite negli anni che hanno fatto la storia del romanzo:

      • La prima edizione italiana (con fascetta) autografata del 2004
      • L’edizione ampliata con le immagini del fotografo Francesc Català Roca, di una Barcellona misteriosa come quella presente nel libro del 2005
      • La nuova edizione appena uscita che restituisce un po’ di fascino antico che ben si avvicina ai fatti narrati nel libro.
      I tre dorsi delle tre edizioni de "L'ombra del vento" a confronto. Indubbiamente la nuova edizione, in questo caso, ha molto più fascino delle precedenti.

      I tre dorsi delle tre edizioni de “L’ombra del vento” a confronto. Indubbiamente la nuova edizione, in questo caso, ha molto più fascino delle precedenti.

      La prima edizione italiana de L'ombra del vento di Carlos Ruiz Zafón. Mondadori, 2004.

      La prima edizione italiana de L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafón. Mondadori, 2004.

      Copertina dell'edizione illustrata del 2005 de "L'ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafón.

      Copertina dell’edizione illustrata del 2005 de “L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafón.

      Dettagli della copertina della nuova edizione 2019 de "L'ombra del vento" per Oscar Draghi di Mondadori.

      Dettagli della copertina della nuova edizione 2019 de “L’ombra del vento” per Oscar Draghi di Mondadori.

      La prima edizione, uscita in Italia nel maggio 2004, fa parte della collana di Mondadori “Scrittori italiani e stranieri”, conta 438 pagine e le dimensioni sono quelle classiche del romanzo Mondadori. All’interno non ci sono illustrazioni, costava 18 euro e uscì in Italia due anni dopo il grande successo in Spagna nato dal passaparola tra i suoi lettori.

      Pagina dei crediti della prima edizione illustrata de "L'ombra del vento" di novembre 2005.

      Pagina dei crediti della prima edizione illustrata de “L’ombra del vento” di novembre 2005.

      Un anno dopo esce, sempre per Mondadori, una edizione ampliata del romanzo con le fotografie in bianco e nero del grande fotografo spagnolo Francesc Català Roca (1922-1998): soprannominato il Cartier-Bresson spagnolo, fu un fotografo documentarista che raccontò la Spagna sofferente e massacrata dalla guerra civile interna.
      Tra le numerose affascinanti immagini, troviamo a pagina 402 anche la fotografia che fa da copertina al libro, quella di un padre che tiene per mano un bambino immersi in una nebbia mattutina per le strade di Barcellona.
      Il volume ha dimensioni maggiori rispetto alla prima edizione, nel risvolto ci sono due mappe di Barcellona all’epoca della narrazione dei fatti e veniva venduto a 25 euro. Indubbiamente una edizione molto bella.

      Risvolto della edizione illustrata del 2005 che riporta una cartina di Barcellona.

      Risvolto della edizione illustrata del 2005 che riporta una cartina di Barcellona.

      Pagina interna dell'edizione illustrata de "L'ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafón.

      Pagina interna dell’edizione illustrata de “L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafón.

      Pagina interna dell'edizione illustrata de "L'ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafón.

      Pagina interna dell’edizione illustrata de “L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafón.

      E ora veniamo all’ultima edizione, uscita nei negozi il 5 novembre scorso, sempre per Mondadori, ma nella collana Oscar Draghi, una sezione della casa editrice che si occupa di pubblicare e ripubblicare, romanzi “in formati e materiali esclusivi di grande impatto, per libri di culto da collezionare” (fonte: sito Mondadori).
      La prima cosa che colpisce di questa edizione è l’effetto anticato che la casa editrice milanese ha voluto dare alla copertina rigida del libro. Un’idea davvero ben realizzata, soprattutto al tatto, dove si avvertono le differenze anche di granulosità dei materiali. Le scritte, giallo oro, sono in alcune parti realizzate con foglie d’oro che aiutano nel complesso ad aumentare l’effetto realistico di un libro antico.
      Un’edizione che tenta di rendere finalmente giustizia a questo grande romanzo contemporaneo e lo fa in buonissima parte. Le uniche mancanze – a mio parere – riguardano la carta utilizzata (di stampo più economico rispetto ai romanzi di nuova uscita Mondadori) e il loro effetto invecchiato stampato che nelle prime pagine risulta stampato storto nelle prime pagine.
      Indubbiamente però è apprezzabile la volontà di dare una ristampa a questo volume. La speranza è quella che la ristampa continui con gli altri tre volumi della tetralogia.

      Dorso anticato della copertina della nuova edizione de "L'ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafón. Mondadori, 2019.

      Dorso anticato della copertina della nuova edizione de “L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafón. Mondadori, 2019.

      Risvolto della nuova edizione illustrata del 2019.

      Risvolto della nuova edizione illustrata del 2019.

      Frontespizio della nuova edizione illustrata. Mondadori, 2019.

      Frontespizio della nuova edizione illustrata. Mondadori, 2019.

      Pagina dei crediti della nuova versione illustrata. Mondadori, 2019.

      Pagina dei crediti della nuova versione illustrata. Mondadori, 2019.

      Piccolo difetto di allineamento della stampa con effetto anticato sulle prime pagine della nuova edizione de "L'ombra del vento". Mondadori, 2019.

      Piccolo difetto di allineamento della stampa con effetto anticato sulle prime pagine della nuova edizione de “L’ombra del vento”. Mondadori, 2019.

      Piccolo difetto di allineamento della stampa con effetto anticato sulle prime pagine della nuova edizione de "L'ombra del vento". Mondadori, 2019.

      Piccolo difetto di allineamento della stampa con effetto anticato sulle prime pagine della nuova edizione de “L’ombra del vento”. Mondadori, 2019.

      Dettaglio in oro della copertina della nuova edizione de "L'ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafón. Mondadori, 2019.

      Dettaglio in oro della copertina della nuova edizione de “L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafón. Mondadori, 2019.

      Pagina interna dell'edizione illustrata de "L'ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafón.

      Pagina interna dell’edizione illustrata de “L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafón.

      Retro copertina della nuova edizione de "L'ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafón. Mondadori, 2019.

      Retro copertina della nuova edizione de “L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafón. Mondadori, 2019.

      Prezzo della nuova edizione de "L'ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafón. Mondadori, 2019.

      Prezzo della nuova edizione de “L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafón. Mondadori, 2019.

      Ultima nota: su alcuni siti, come ibs.it è stato scritto che la nuova edizione del libro avrebbe avuto una nuova prefazione dell’autore, ma visionando la copia in nostro possesso di questa prefazione non c’è traccia. Forse si trattava di un’idea iniziale poi scartata?

       

       



      L’incipit:

      «Ricordo ancora il mattino in cui mio padre mi fece conoscere il Cimitero dei Libri Dimenticati. Erano le prime giornate dell’estate del 1945 e noi camminavamo per le strade di una Barcellona intrappolata sotto cieli di cenere e un sole vaporoso che si spandeva sulla rambla de Santa Monica in una ghirlanda di rame liquido.
      «Daniel, quello che vedrai oggi non devi raccontarlo a nessuno» disse mio padre. «Neppure al tuo amico Toms. A nessuno.»
      «Neppure alla mamma?» domandai sottovoce.
      Mio padre sospirò, trincerandosi dietro il sorriso dolente che lo seguiva come un’ombra nella vita.
      «Ma certo» rispose a capo chino. «Per lei non abbiamo segreti. A lei puoi raccontare tutto.»»
      (Carlos Ruiz Zafón)

      Anno di pubblicazione: maggio 2004
      Casa editrice: Mondadori
      Prezzo originale: 18 euro
      Pagine: 438


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        C’è una tavola originale di Stefano Turconi all’asta!

        Gentili lettori di questo blog,

        su eBay, da qualche minuto, abbiamo messo all’asta una tavola originale di due tra gli autori più in conosciuti e apprezzati nel mondo del fumetto: Stefano Turconi e Teresa Radice.

        Un’amicizia speciale ci lega a Stefano e Teresa.
        Un amore speciale ci unisce anche alla Ruel Foundation Childrens Charity, istituto destinatario del ricavato dell’asta che si prende cura di bambini malati, orfani e abbandonati, nelle Filippine.

        Una ricorrenza altrettanto speciale ci ha fatto unire questi legami, così lontani e diversi nelle circostanze in cui li abbiamo creati, ma così vicini nelle loro fondamenta: l’amore nelle sue forme più estese, l’apertura, l’amicizia, l’accoglienza, l’aiuto.
        Il 5 giugno (domani, appunto) è il compleanno della nostra bimba, per la quale tanto dobbiamo alla Ruel Foundation.

        Per questo, Stefano e Teresa ci hanno affidato una delle loro tavole originali, perché possiamo fare qualcosa per l’istituto. E dato che l’istituto fa tanto ma per fare tanto ha bisogno di tanto, abbiamo pensato di mettere all’asta la tavola e mandare il ricavato laggiù, nelle Filippine, perché possa servire a coprire spese mediche o di istruzione. O magari anche solo per comprare un gelato per tutti i bambini attualmente ospiti e donare loro un momento di felicità.

        Un regalo per l’istituto, un regalo a tutti i bambini che speriamo avranno presto una famiglia in grado di dare loro tutto quello che un’asta benefica può dare in parte infinitesimale.
        La tavola è tratta dalla graphic novel “Tosca dei boschi” pubblicata nel 2018 da Bao Publishing.

        Questo il link per fare un’offerta:

        https://www.ebay.it/itm/293111501802
        A sinistra, la tavola originale di Stefano Turconi messa all'asta. A destra,la pagina riprodotta nel volume "Tosca dei boschi". Bao Publishing, 2018.

        A sinistra, la tavola originale di Stefano Turconi messa all’asta. A destra,la pagina riprodotta nel volume “Tosca dei boschi”. Bao Publishing, 2018.

        Particolare della tavola originale di Stefano Turconi messa all'asta.

        Particolare della tavola originale di Stefano Turconi messa all’asta.

        Particolare della tavola originale di Stefano Turconi messa all'asta.

        Particolare della tavola originale di Stefano Turconi messa all’asta.

        Particolare della tavola originale di Stefano Turconi messa all'asta.

        Particolare della tavola originale di Stefano Turconi messa all’asta.

        Grazie per l’attenzione e per la vostra generosità,
        Massimo e Viviana

         


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          J.K. Rowling ha autografato anche la versione italiana di un suo libro

          Succede di rado, ma succede.
          Succede che una scrittrice come J.K. Rowling autografi ufficialmente anche libri non in inglese.

          Prime edizioni inglesi e italiane dei libri di Robert Galbraith (pseudonimo di J.K. Rowling).

          Prime edizioni inglesi e italiane dei libri di Robert Galbraith (pseudonimo di J.K. Rowling).

          Anzi, al momento non se ne avevano proprio notizie. Qualche settimana fa, però, la casa editrice Salani, detentrice dei diritti della scrittrice inglese in Italia, insieme alla scrittrice più ricca al mondo, ha voluto fare un regalo ai fan del nostro Paese.

          In un concorso tramite Instagram che consisteva nel postare delle immagini che evocassero atmosfere di mistero presenti nel nuovo libro della Rowling (pubblicato con l’ormai famoso pseudonimo di Robert Galbraith), sono state messe in palio 9 copie autografate di Bianco letale, con tanto di adesivo olografico che certifica l’originalità della provenienza.

          L'autografo di Robert Galbraith (pseudonimo della scrittrice inglese J.K. Rowling) sull'edizione italiana di Bianco Letale.

          L’autografo di Robert Galbraith (pseudonimo della scrittrice inglese J.K. Rowling) sull’edizione italiana di Bianco Letale.

          Bollino olografico di autenticità applicato in presenza di un autografo originale di J.K. Rowling.

          Bollino olografico di autenticità applicato in presenza di un autografo originale di J.K. Rowling.

          L’autografo non è stato apposto sulla pagina del libro, ma su un adesivo apposito poi incollato nel libro.

          Questa modalità non è nuova. Capita infatti che sia molto più comodo per tutti (casa editrice e autore) far viaggiare una busta con qualche adesivo che copie di libri evidentemente più ingombranti e pesanti.

          Ciò ne diminuisce il valore?

          I collezionisti puri preferiscono le firme apposte direttamente sulle prime pagine del libro, ma tenendo presente l’eccezionalità di queste copie, probabilmente non sarà questo il caso.

          È giusto presumere che, oltre alle 9 copie regalate, qualcuno alla Salani abbia voluto conservarsene qualcuna. Il numero esatto dunque non possiamo saperlo.
          I lettori in possesso di una copia autografata non sembrano avere intenzione di venderla. Infatti, a oggi, non è apparsa su nessuna sito di vendite online.

           

           


          L’incipit:

          «Se i cigni avessero nuotato fianco a fianco sul lago verde scuro, quella sarebbe stata la foto perfetta, il coronamento della sua carriera di fotografo di matrimoni.
          Era poco propenso a far spostare la coppia, comunque, perché la morbida luce filtrata dalle chiome degli alberi donava un’aria da angelo preraffaellita alla sposa dai lunghi riccioli biondo rame e sottolineava gli zigomi scolpiti del marito. Non avrebbe saputo dire da quanto tempo non gli capitava di fotografare una coppia così bella. Non c’era nessun bisogno di ricorrere ai trucchi del mestiere con i novelli coniugi Cunliffe, nessun bisogno di scegliere per la signora un’angolazione che nascondesse i rotoli di ciccia sulla schiena (lei era, semmai, appena troppo esile, ma la resa fotografica non ne avrebbe risentito), nessun bisogno di suggerire allo sposo di ‘farne anche una con la bocca chiusa’, dal momento che i denti del signor Cunliffe erano perfettamente dritti e bianchi. L’unica cosa da nascondere, e che si poteva ritoccare una volta scelte le foto definitive, era la brutta cicatrice viola-bluastra, con i segni dei punti di sutura ancora visibili, che solcava l’avambraccio della sposa.»
          (Robert Galbraith)

          Anno di pubblicazione: 4 febbraio 2019
          Casa editrice: Salani Editore
          Prezzo originale: 24 euro
          Pagine: 784


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            Il bottino al Bologna Children’s Book Fair 2019

            Si è chiusa il 4 aprile scorso la 56esima edizione della Bologna Children’s Book Fair, o se preferite Fiera del Libro per Ragazzi, che si è confermata essere la più importante manifestazione internazionale dedicata ai libri per l’infanzia.
            Evento di riferimento per chi lavora nel campo dell’editoria, con il suo pubblico che quest’anno ha raggiunto le 28.946 le presenze, rappresenta soprattutto l’evento più importante a livello mondiale per lo scambio dei diritti editoriali.
            Quest’anno gli espositori sono stati ben 1.442 provenienti da oltre 80 Paesi.

            Anno dopo anno, la fiera è diventata il punto di riferimento per editori, illustratori, distributori e autori, ma anche per insegnanti e le tante figure che ruotano al mondo dell’editoria.

            Alcuni degli acquisti alla Fiera del libro per ragazzi d Bologna e tantissimo materiale informativo.

            Alcuni degli acquisti alla Fiera del libro per ragazzi d Bologna e tantissimo materiale informativo.

            Anche questa volta non è mancata l’occasione di portarsi a casa qualche libro speciale e fare qualche incontro con autori decisamente interessanti. Qualche nome?
            – l’illustratrice inglese Emma Shoard, ospitata dalle Edizioni Uovonero, vincitrice del Premio Orbil 2019 e finalista al Premio Andersen con il libro Il pavee e la ragazza;
            – l’illustratrice Eva Sánchez Gómez, ospite dello stand Edizioni Corsare, con il suo commovente lavoro Dimenticare Berni;
            – la traduttrice e illustratrice Daniela Iride Murgia con la delicata storia I fiori della piccola Ida, Edizioni Corsare, 2018;
            – la famosa artista visuale Květa Pacovská, 92 anni a luglio prossimo, il cui il lavoro di una vita è stato caratterizzato dall’uso di forme geometriche e colori vibranti, specialmente il rosso;
            – l’illustratice Irene Penazzi, con il suo affascinante silent book d’esordio Nel mio giardino il mondo pubblicato da Terre di Mezzo Editore.

            "Il pavee e la ragazza" di Siobhan Dowd con le illustrazioni di Emma Shoard. VINCITORE PREMIO ORBIL 2019 e FINALISTA PREMIO ANDERSEN 2019. Uovonero, 2019.

            “Il pavee e la ragazza” di Siobhan Dowd con le illustrazioni di Emma Shoard. VINCITORE PREMIO ORBIL 2019 e FINALISTA PREMIO ANDERSEN 2019. Uovonero, 2019.

            Dedica di Emma Shoard. "Il pavee e la ragazza". Uovonero, 2019.

            Dedica di Emma Shoard. “Il pavee e la ragazza”. Uovonero, 2019.

            Copertina del libro "Dimenticare Berni" dell'illustratrice spagnola Eva Sánchez Gómez. Edizioni Corsare, 2019.

            Copertina del libro “Dimenticare Berni” dell’illustratrice spagnola Eva Sánchez Gómez. Edizioni Corsare, 2019.

            Dedica di Eva Sánchez Gómez sul libro "Dimenticare Berni". Edizioni Corsare, 2019.

            Dedica di Eva Sánchez Gómez sul libro “Dimenticare Berni”. Edizioni Corsare, 2019.

            Pagina interna del libro "Dimenticare Berni" dell'illustratrice spagnola Eva Sánchez Gómez. Edizioni Corsare, 2019.

            Pagina interna del libro “Dimenticare Berni” dell’illustratrice spagnola Eva Sánchez Gómez. Edizioni Corsare, 2019.

            "I fiori della piccola Ida" con la traduzione e le illustrazioni di Daniela Iride Murgia. Edizioni Corsare, 2018.

            “I fiori della piccola Ida” con la traduzione e le illustrazioni di Daniela Iride Murgia. Edizioni Corsare, 2018.

            Una delle bellissime illustrazioni di Daniela Iride Murgia presenti nel libro "I fiori della piccola Ida". Edizioni Corsare, 2018.

            Una delle bellissime illustrazioni di Daniela Iride Murgia presenti nel libro “I fiori della piccola Ida”. Edizioni Corsare, 2018.

            Libro d'esordio di Irene Penazzi per Terre di mezzo. L'albo illustrato senza parole si intitola "Nel mio giardino il mondo".

            Libro d’esordio di Irene Penazzi per Terre di mezzo. L’albo illustrato senza parole si intitola “Nel mio giardino il mondo”.

            Pagine interne del libro d'esordio di Irene Penazzi: "Nel mio giardino il mondo".

            Pagine interne del libro d’esordio di Irene Penazzi: “Nel mio giardino il mondo”.

            Due libri dell'artista Květa Pacovská., 91 anni: Hansel & Gretel e Cappuccetto Rosso.

            Due libri dell’artista Květa Pacovská., 91 anni: Hansel & Gretel e Cappuccetto Rosso.

            Dedica dell'artista cecoslovacca Květa Pacovská.

            Dedica dell’artista cecoslovacca Květa Pacovská.

            Pagine interne del libro di Květa Pacovská "Hansel & Gretel".

            Pagine interne del libro di Květa Pacovská “Hansel & Gretel”.

            Dedica sul libro Cappuccetto Rosso di Květa Pacovská.

            Dedica sul libro Cappuccetto Rosso di Květa Pacovská.

            I Paesi ospiti hanno offerto davvero il meglio di sé nella proposta dei loro migliori autori.
            Sicuramente, uno degli stand più importanti anche quest’anno si è confermato quello coreano.
            Il paese asiatico ha proposto, oltre ai libri più tradizionali, anche alcune edizioni di pregio, curiose e poetiche. Ma di questo vi parlerò in un altro articolo, con più calma.

             

             


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              Il jazz visto da un grande fotografo: Roberto Masotti

              Esistono persone che abitano dentro la Storia. In questo caso è la Storia della Musica e del Teatro. Nomi noti soprattutto nell’ambiente in cui operano. Stimatissimi dai colleghi e dagli artisti con cui lavorano. Uno di questi nomi è sicuramente il fotografo Roberto Masotti.

              Nato a Ravenna nel 1947, trasferitosi a Milano nel 1974, assieme a Silvia Lelli forma la coppia di fotografi ufficiali del Teatro alla Scala di Milano dal 1979 al 1996. Insieme hanno esplorato le performing arts, realizzato una serie di libri, mostre e installazioni di altissimo livello. Davanti ai loro obiettivi sono passati i nomi più importanti del teatro, dello spettacolo e della musica, nazionali e internazionali: da Battiato a Keith Jarrett, da Demetrio Stratos a John Cage, passando per Miles Davis, Frank Zappa, Pina Bausch, Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Riccardo Muti, Carla Fracci e molti altri. Fotografie diventate icone, esposte in numerosi allestimenti e divenuti libri fotografici importanti.

              Ed eccoci al tema di questo articolo, in cui voglio parlarvi nello specifico di due libri di Roberto Masotti.

              I libri fotografici di Roberto Masotti. A sinistra l'ormai introvabile You tourned the tables on me. A destra il nuovo volume da poco uscito: Jazz AREA.

              I libri fotografici di Roberto Masotti. A sinistra l’ormai introvabile You tourned the tables on me. A destra il nuovo volume da poco uscito: Jazz AREA.

              Il primo, piuttosto ricercato, è senza dubbio il suo lavoro più conosciuto: You tourned the tables on me.
              Pubblicato nel dicembre del 1994 il lavoro presentato nel libro, è stato incluso nella mostra Il Secolo del Jazz curata da Daniel Soutif e promossa dal MART di Rovereto. Edito dalla casa editrice Auditorium, ha come “protagonista” un tavolino” trovato e acquistato, in un assolato pomeriggio del maggio 1974, presso un campo di zingari che vivevano alla periferia di Milano (cit). Usato per la prima volta come attrezzo di scena per il primo ritratto, divenne l’elemento in comune per i ritratti a seguire. Il modus operandi per i successivi lavori fu quello di far prendere visione di tutte le immagini precedentemente selezionate al nuovo soggetto coinvolto facendogli poi scegliere liberamente come agire e di quali altri oggetti eventualmente circondarsi.
              La tiratura per le librerie fu di mille copie, cui si aggiunse una piccola tiratura numerata di 115 copie senza prezzo di copertina.

              Il tavolino protagonista del volume You tourned the tables on me.

              Il tavolino protagonista del volume You tourned the tables on me.

              Ritratto di Demetrio Stratos degli AREA a opera di Roberto Masotti. Milano, 1976.

              Ritratto di Demetrio Stratos degli AREA a opera di Roberto Masotti. Milano, 1976.

              Un giovane Brian Eno fotografo a Londra nel 1976 da Roberto Masotti.

              Un giovane Brian Eno fotografo a Londra nel 1976 da Roberto Masotti.

              Pagina dei crediti della prima edizione data 1994.

              Pagina dei crediti della prima edizione data 1994.

              Retro copertina del libro You tourned the tables on me di Roberto Masotti.

              Retro copertina del libro You tourned the tables on me di Roberto Masotti.

              Il secondo volume, invece, è uscito recentemente (2019) e ve ne parlo perché è davvero un libro che, oltre al contenuto, diventerà a breve un piccolo tesoro per i collezionisti del genere. Si intitola Jazz AREA ed è pubblicato dalla casa editrice senese Seipersei, nata nel 2012 come casa editrice indipendente.

              Jazz AREA di Roberto Masotti.

              Jazz AREA di Roberto Masotti.

              Si tratta anche in questo caso di un libro fotografico i cui protagonisti sono nomi del calibro di Miles Davis, Keith Jarrett, Carla Bley, Archie Shepp, Sam Rivers, Cecil Taylor, Charles Mingus, Ornette, ecc… tutti abilmente fotografati creando un’opera editoriale unica, racchiudendo in sé quasi 50 anni di storia di musica jazz internazionale.

              Il libro non contiene solamente fotografie, ma anche testi che esprimono l’idea di improvvisazione musicale, di incontri diretti con artisti, in una prospettiva senza dubbio autobiografica di uno dei più grandi fotografi italiani contemporanei.
              Ciò che caratterizza il volume però non si limita a questo: in un mondo editoriale di grandi tirature, spesso però poco curate, c’è chi va controcorrente: design, photoediting, grafica, layout, tutto è seguito nei dettagli direttamente dalla casa editrice, per un libro che, nella sua prima edizione, ha una tiratura di sole 500 copie (le prime 100 autografate) in formato 16,5×23,5 cm.
              Per la copertina è stata utilizzata una carta sirio black da 140gr e foto e testi sono  stampati con un solo colore: silver.
              La rilegatura è brossura con filo refe alla svizzera, il dorso è scoperto e il blocco libro incollato alla terza di copertina.
              Il libro è in vendita a 40 euro, fino a esaurimento delle copie.

              Jazz AREA di Roberto Masotti.

              Jazz AREA di Roberto Masotti.

              Una delle prime 100 copie del libro Jazz AREA autografate da Roberto Masotti.

              Una delle prime 100 copie del libro Jazz AREA autografate da Roberto Masotti.

              Pagine interne del volume Jazz AREA di Roberto Masotti. Edito dalla casa editrice Seipersei.

              Pagine interne del volume Jazz AREA di Roberto Masotti. Edito dalla casa editrice Seipersei.

              Pagine interne del volume Jazz AREA di Roberto Masotti. Edito dalla casa editrice Seipersei.

              Pagine interne del volume Jazz AREA di Roberto Masotti. Edito dalla casa editrice Seipersei.

              Un giovane Stefano Bollani ritratto da Roberto Masotti.

              Un giovane Stefano Bollani ritratto da Roberto Masotti.

              Pagine interno del libro Jazz AREA di Roberto Masotti. "Contrabbasso".

              Pagine interno del libro Jazz AREA di Roberto Masotti. “Contrabbasso”.

              Rilegatura con brossura filo refe alla svizzera, dorso scoperto, blocco libro incollato alla terza di copertina per il libro Jazz AREA di Roberto Masotti, edito dalla casa editrice Seipersei.

              Rilegatura con brossura filo refe alla svizzera, dorso scoperto, blocco libro incollato alla terza di copertina per il libro Jazz AREA di Roberto Masotti, edito dalla casa editrice Seipersei.

               


              L’incipit di You tuorned the tables on me:

              «E’ stato trovato e acquistato, in un assolato pomeriggio del maggio 1974, presso un campo di zingari che vivevano, alla periferia di Milano, della compravendita di rottami di ferro.»
              (Roberto Masotti)

              Anno di pubblicazione: dicembre 1994
              Casa editrice: Auditorium
              Prezzo originale: 30.000 lire
              Pagine: 184

               

              L’incipit di Jazz AREA

              «Scrivevo nel febbraio 1999:
              “È dal 1973 che non faccio una mostra sulla musica afroamericana. “Immagini per il jazz” s’inaugurò nell’atrio del Palazzo dei Priori a Perugia giusto per la prima edizione di Umbra Jazz. […]”»
              (Roberto Masotti)

              Anno di pubblicazione: gennaio 2019
              Casa editrice: Seipersei
              Prezzo originale: 40 euro
              Pagine: 160


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