C’è una tavola originale di Stefano Turconi all’asta!

Gentili lettori di questo blog,

su eBay, da qualche minuto, abbiamo messo all’asta una tavola originale di due tra gli autori più in conosciuti e apprezzati nel mondo del fumetto: Stefano Turconi e Teresa Radice.

Un’amicizia speciale ci lega a Stefano e Teresa.
Un amore speciale ci unisce anche alla Ruel Foundation Childrens Charity, istituto destinatario del ricavato dell’asta che si prende cura di bambini malati, orfani e abbandonati, nelle Filippine.

Una ricorrenza altrettanto speciale ci ha fatto unire questi legami, così lontani e diversi nelle circostanze in cui li abbiamo creati, ma così vicini nelle loro fondamenta: l’amore nelle sue forme più estese, l’apertura, l’amicizia, l’accoglienza, l’aiuto.
Il 5 giugno (domani, appunto) è il compleanno della nostra bimba, per la quale tanto dobbiamo alla Ruel Foundation.

Per questo, Stefano e Teresa ci hanno affidato una delle loro tavole originali, perché possiamo fare qualcosa per l’istituto. E dato che l’istituto fa tanto ma per fare tanto ha bisogno di tanto, abbiamo pensato di mettere all’asta la tavola e mandare il ricavato laggiù, nelle Filippine, perché possa servire a coprire spese mediche o di istruzione. O magari anche solo per comprare un gelato per tutti i bambini attualmente ospiti e donare loro un momento di felicità.

Un regalo per l’istituto, un regalo a tutti i bambini che speriamo avranno presto una famiglia in grado di dare loro tutto quello che un’asta benefica può dare in parte infinitesimale.
La tavola è tratta dalla graphic novel “Tosca dei boschi” pubblicata nel 2018 da Bao Publishing.

Questo il link per fare un’offerta:

https://www.ebay.it/itm/293111501802
A sinistra, la tavola originale di Stefano Turconi messa all'asta. A destra,la pagina riprodotta nel volume "Tosca dei boschi". Bao Publishing, 2018.

A sinistra, la tavola originale di Stefano Turconi messa all’asta. A destra,la pagina riprodotta nel volume “Tosca dei boschi”. Bao Publishing, 2018.

Particolare della tavola originale di Stefano Turconi messa all'asta.

Particolare della tavola originale di Stefano Turconi messa all’asta.

Particolare della tavola originale di Stefano Turconi messa all'asta.

Particolare della tavola originale di Stefano Turconi messa all’asta.

Particolare della tavola originale di Stefano Turconi messa all'asta.

Particolare della tavola originale di Stefano Turconi messa all’asta.

Grazie per l’attenzione e per la vostra generosità,
Massimo e Viviana

 


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Il bottino di Cartoomics 2019

“Posso leggere la Bibbia, Omero e Dylan Dog per giorni e giorni senza annoiarmi.”
Umberto Eco

Basterebbe questa citazione a riabilitare una volta per tutte il mondo dei fumetti agli occhi di chi pensa che i fumetti siano una cosa per bambini.
E basterebbe entrare in una libreria e recarsi nella sezione chiamata oggi “graphic novel” per trovare dei capolavori assoluti sia in termini di segno grafico che di contenuto.

Autori come Zerocalcare e Gipi, per esempio, sono diventati esempi di narratori di una generazione spesso difficile da comprendere per chi ha meno di 40-50 anni. Disegnatori come Stefano Turconi (assieme a Teresa Radice che si occupa di scrivere le storie) sfornano storie di un livello eccelso, pluripremiati in Italia, ma soprattutto in Francia e da poco entrati anche nel mercato americano. Potrei continuare per ore in difesa della nona arte, citando capolavori e autori che per fortuna godono ogni giorno di crescente successo.

Ma se tutto questo non fosse convincente, allora vi consiglio di visitare una delle tante fiere del fumetto presenti sul nostro territorio. Da LuccaComics, vera mecca per appassionati del genere, passando per il Cartoomics di Milano o il Comicon di Napoli fino ad arrivare a Be Comics di Padova, per esempio.

Lì troverete ogni genere di lettore, dal ragazzino all’uomo anziano, che non ha mai smesso di ritrovarsi nelle storie narrate non solo a parole, ma anche nelle immagini. Per non parlare di collezionisti sfegatati pronti a tirare fuori anche migliaia di euro.

Per quanto mi riguarda, fiere come Cartoomics rappresentano anche l’opportunità di incontrare gli autori di libri che ho letto o che leggerò assieme alla possibilità di tornare a casa con degli autografi e sketch personalizzati accrescendo così anche il valore dei libri stessi.

Quest’anno, però, mi sono limitato solo una toccata e fuga veloce, portando però a casa un piccolo bottino interessante.
Ecco qui un veloce elenco:

  • 3 speciali di Martin Mystère (Bonelli): autografati dal suo creatore Alfredo Castelli
  • 4 Dylan Dog (Bonelli): autografati da Roberto Recchioni (curatore della serie), Angelo Stano (che ha gentilmente realizzato, al volo, una copertina personalizzata del famoso numero 362 con la copertina bianca di Dylan Dog) e Corrado Roi altro maestro indiscusso del fumetto italiano
  • nuove uscite (alcune in anteprima) della casa editrice Bao Publishing: Indomite 2 di Pénelope Bagieu, Stella di Mare di Giulio Macaione (autografato), Murderabilia dello spagnolo Àlvaro Ortiz (autografato), il secondo volume di  Kids with guns di Capitan Artiglio (autografato), il nuovo libro di AlbHey Longo Sfera (autografato), Negativa di Alessandro Baronciani (autografato), Papaya Salad della straordinaria Elisa Macellari (autografato) e Stelle o sparo di Nova (autografato)
  • 2 numeri speciali di Topolino, uno autografato da Silvia Ziche e una copia del PaperSera stampato per l’occasione della fiera
  • e infine – a sorpresa – l’autografo sulla biografia ufficiale di Max Bunker (creatore della serie a fumetti Alan Ford che compie quest’anno 50 anni) e un disegno originale di Dario Perucca.
Fumetti Bonelli: Martin Mystère e Dylan Dog. Sketch di autori Bonelli.

Fumetti Bonelli: Martin Mystère e Dylan Dog. Sketch di autori Bonelli.

Alcuni dei volumi recentemente usciti per Bao Publishing in vendita a Cartoomics.

Alcuni dei volumi recentemente usciti per Bao Publishing in vendita a Cartoomics.

Sketch di Giulio Macaione sul volume "Stella di mare". Bao Publishing.

Sketch di Giulio Macaione sul volume “Stella di mare”. Bao Publishing.

Sketch di Àlvaro Ortiz sul volume "Murderabilia". Bao Publishing.

Sketch di Àlvaro Ortiz sul volume “Murderabilia”. Bao Publishing.

Sketch di Elisa Macellari sul volume "Papaya Salad". Bao Publishing.

Sketch di Elisa Macellari sul volume “Papaya Salad”. Bao Publishing.

Sketch di Capitan Artiglio sul volume "Kids with guns 2". Bao Publishing.

Sketch di Capitan Artiglio sul volume “Kids with guns 2”. Bao Publishing.

Sketch di AlbHey Longo sul volume "Sfera". Bao Publishing.

Sketch di AlbHey Longo sul volume “Sfera”. Bao Publishing.

Sketch di Alessandro Baronciani sul volume "Negativa". Bao Publishing.

Sketch di Alessandro Baronciani sul volume “Negativa”. Bao Publishing.

Edizioni speciali di Topolino.

Edizioni speciali di Topolino.

Biografia autografa di Max Bunker e sketch di Alan Ford disegnato da Dario Perucca.

Biografia autografa di Max Bunker e sketch di Alan Ford disegnato da Dario Perucca.

 

 


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Due figlie e altri animali feroci di Leo Ortolani

Due figlie e altri animali feroci, sottotitolo: Diario di un’adozione internazionale, è un libro scritto nel 2011 da uno dei più famosi fumettisti italiani: Leo Ortolani.

La copertina prima edizione del libro di Leo Ortolani "Due figlie e altri animali feroci", Sperling & Kupfer, 2011.

La copertina prima edizione del libro di Leo Ortolani “Due figlie e altri animali feroci”, Sperling & Kupfer, 2011.

Ortolani, oltre a essere il papà di Rat-Man (uno dei fumetti italiani di maggior successo), è anche papà adottivo di due bambine nate in Colombia: Johanna e Lucy Maria. Quando lui e la moglie sono andati in Sud America a conoscere le bimbe e finalizzare l’adozione, fermandosi lì due mesi, Ortolani aveva l’abitudine di scrivere delle e-mail a parenti e amici per raccontare loro i progressi della vicenda.

L’idea originale era quindi quella di mantenere un ricordo scritto, un diario, in maniera tale che in futuro Johanna e Lucy Mary potessero leggere com’era stata la storia del loro incontro con i genitori e l’inizio della nuova vita in famiglia. Tra i lettori delle sue e-mail, però, c’era anche il suo editor e amico, che capì subito quanto quei resoconti fossero pubblicabili e interessanti anche per il pubblico, in particolare per chi fosse coinvolto in adozioni internazionali.

Ortolani, a quel punto, una volta rientrato in Italia, scrisse un prologo e un epilogo, disegnò circa 24 vignette a corredo dei diversi capitoli e il libro venne pubblicato il 20 settembre 2011 dalla casa editrice Sperling & Kupfer. (Fonte: Wikipedia)

La retro copertina della prima edizione del libro di Leo Ortolani "Due figlie e altri animali feroci", Sperling & Kupfer, 2011.

La retro copertina della prima edizione del libro di Leo Ortolani “Due figlie e altri animali feroci”, Sperling & Kupfer, 2011.

Il libro è delizioso, davvero. Tocca un tema difficile da trattare come l’adozione, con sensibilità, dolcezza e – finalmente – anche con un po’ di ironia, che non guasta quando per c’è da superare quella corsa a ostacoli tutta in salita che fanno le coppie disponibili ad accogliere un/a bambino/a nella loro famiglia. I resoconti di Ortolani fanno ridere, certo, ma fa anche riflettere. Il libro vende anche grazie al passaparola di famiglie adottive che, finalmente, trovano in questo libro un aiuto sincero da affiancare a quelli istituzionali. Queste famiglie, dopo averlo letto, lo consigliano a loro volta.

Inspiegabilmente però la Sperling & Kupfer, nonostante la richiesta, non lo ristampa più. Ed ecco che anche questa volta i canali di vendita come eBay o MareMagnum vengono in aiuto per colmare questo vuoto. E quando si parla di libri andati velocemente esauriti e non più ristampati, si sa, il collezionista rizza le antenne. Il libro, nelle poche volte che compare su siti di libri usati online, ha un prezzo almeno pari al doppio di prezzo di copertina.

La pagina dei crediti e la dedica alle figlie nella prima edizione del libro di Leo Ortolani "Due figlie e altri animali feroci", Sperling & Kupfer, 2011.

La pagina dei crediti e la dedica alle figlie nella prima edizione del libro di Leo Ortolani “Due figlie e altri animali feroci”, Sperling & Kupfer, 2011.

Però una buona notizia per chi vorrebbe leggere questa opera c’è!
Questa settimana Leo Ortolani, tramite i suoi canali social ha dato la notizia della ripubblicazione del libro! La nuova edizione, “con 46 tavole di fumetto e nove anni di famiglia Ottonani in più”, verrà pubblicata da Bao Publishing e arriverà nelle librerie presumibilmente tra aprile e maggio di questo anno.

La buona notizia per i collezionisti, invece, è che una ristampa del genere porta rinnovato interesse per la prima edizione, facendone così lievitare ancora un po’ il valore.

Una delle 24 illustrazioni presenti nella prima edizione del libro di Leo Ortolani "Due figlie e altri animali feroci", Sperling & Kupfer, 2011.

Una delle 24 illustrazioni presenti nella prima edizione del libro di Leo Ortolani “Due figlie e altri animali feroci”, Sperling & Kupfer, 2011.

Ultima nota curiosa: all’uscita del libro ci fu un incidente tipografico spiegato da Ortolani stesso in un post sul suo sito internet (potete leggerlo interamente qui).
Cosa successe? In pratica vennero stampate circa 400/430 copie fallate a causa della ripetizione, alternativamente, di due blocchi di pagine (dopo la pagina 122, si ripartiva da pagina 27). Si pensa che queste copie siano state presumibilmente distribuite in Lombardia e in Veneto. La casa editrice si mosse tempestivamente per il ritiro e la sostituzione delle copie difettate. Alcuni però hanno preferito conservarle e probabilmente – se collezionisti –  hanno fatto bene.

 

 


L’incipit:

«C’è un particolare, all’inizio di questa storia, che ricordo solo io.
Siamo in macchina, sto guidando, a fianco c’è Caterina, mia moglie, dietro ci sono la sorella di Caterina e suo marito, siamo giovani e belli, e ridiamo e scherziamo, e a un certo momento sento la mia voce che dice: «A me l’adozione non interessa».
Dieci anni dopo, mi sveglio in un fosso senza un rene e con due figlie colombiane.»
(Leo Ortolani)

Anno di pubblicazione: 2011
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Prezzo originale: 16,50 euro 
Pagine: 183


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Il bottino di Cartoomics 2017

Ed eccoci di rientro dalla grande avventura targata Cartoomics!

Tra gli acquisti: "La terra dei figli di Gipi", "Storie di un'attesa" di Sergio Algozzino e "Sputa tre volte" di Davide Reviati.

Tra gli acquisti: “La terra dei figli di Gipi”, “Storie di un’attesa” di Sergio Algozzino e “Sputa tre volte” di Davide Reviati.

Giunta alla sua 24a edizione, questa manifestazione nel 2016 ha raggiunto i 75.000 visitatori in tre giorni ed è diventata, nel corso degli anni, un must tra gli amanti del genere fumetto. I numeri di quest’anno potrebbero essere addirittura superiori.

Non solo fumetti ovviamente, ma anche incontri, anteprime, premiazioni, ecc…

Disegno con dedica di Gipi sul volume "La terra de figli", edizione Coconino Press.

Disegno con dedica di Gipi sul volume “La terra de figli”, edizione Coconino Press.

Bellissima illustrazione di Stefano Turconi sul nuovo volume edito da Bao Publishing "Orlando curioso" scritto da Teresa Radice.

Bellissima illustrazione di Stefano Turconi sul nuovo volume edito da Bao Publishing “Orlando curioso” scritto da Teresa Radice.

Per ovvie ragioni, considerando il fumetto una forma di letteratura con pari dignità di un romanzo (basti pensare ad autori/autrici come Tiziano Sclavi, GiPi, Paco Roca, ZeroCalcare, Cyril Pedrosa, la coppia Turconi-Radice, Lorenzo Ceccotti, Igort, Scott McCloud e Brian K. Vaughan per citarne alcuni), non potevamo non caricarci di libri e andare a caccia di dediche e sketch che renderanno i volumi della nostra biblioteca sì più rari, ma anche più nostri.

Tre giorni quindi passando dallo stand di un editore all’altro. Realtà piccole, medie e grandi, tutte con tantissima affluenza. Le nostre mete preferite: lo stand di BaoPublishing (che quest’anno ha portato in Italia, in esclusiva, gli autori della serie di successo “The Wicked + The Divine”, Kieron Gillen, Jamie McKelvie oltre ai nostrani Turconi-Radice, Japoco Paliaga e French Carlomagno), lo stand della Bonelli (con una parata di autori di classe: Angelo Stano e Gigi Cavenago per citarne due), quello di Tunué (con la presentazione del volume “Il Piccolo Caronte” di Sergio Algozzino e Deborah Allo) e lo stand della Panini Comics che quest’anno ha festeggiato il Maestro Cavazzano e i suoi 50 anni di carriera nella scuderia Disney. Coconino  Press ha invece fatto il pienone con GiPi e Davide Reviati.

Nell’articolo, una raccolta di autografi e dediche che abbiamo conquistato con tanta pazienza!

Acquisti: Numero uno di "The Wicked + The Divine" con autografo degli autori e l'edizione speciale del numero Topolino in edicola con la storia che celebra il ritorno del Maestro Cavazzano "Topo Maltese".

Acquisti: Numero uno di “The Wicked + The Divine” con autografo degli autori e l’edizione speciale del numero Topolino in edicola con la storia che celebra il ritorno del Maestro Cavazzano “Topo Maltese”.

Disegno e dedica di Davide Reviati sul volume "Sputa tre volte". Edizione Coconino Press.

Disegno e dedica di Davide Reviati sul volume “Sputa tre volte”. Edizione Coconino Press.

Volume che festeggia i 30 anni dell'Indagatore dell'incubo, numero 1 originale di Dylan Dog e due volumi con le copertine di Angelo Stano.

Volume che festeggia i 30 anni dell’Indagatore dell’incubo, numero 1 originale di Dylan Dog e due volumi con le copertine di Angelo Stano.

Cartoomics. Autografo del Maestro Angelo Stano, sul numero uno originale di Dylan Dog uscito nel 1986!

Autografo del Maestro Angelo Stano, sul numero uno originale di Dylan Dog uscito nel 1986!

Illustrazione con acquarello di Sergio Algozzino sul volume edito da Tunué "Dieci giorni da Beatle".

Illustrazione con acquarello di Sergio Algozzino sul volume edito da Tunué “Dieci giorni da Beatle”.

Altri acquisti: "Orlando curioso" di Stefano Turconi e Teresa Radice, "Dieci giorni da Beatles" di Sergio Algozzino e il volume a tiratura limitata presentato da Bao Publishing "The Wicked + The Divine" di McKelvie e Cowles.

Altri acquisti: “Orlando curioso” di Stefano Turconi e Teresa Radice, “Dieci giorni da Beatles” di Sergio Algozzino e il volume a tiratura limitata presentato da Bao Publishing “The Wicked + The Divine” di McKelvie e Cowles.

Autografi e dediche di autori Bonelli per Dylan Dog: Angelo Stano, Claudio Chiaverotti, Tito Faraci e Pasquale Ruju. Illustrazione di Gigi Cavenago.

Autografi e dediche di autori Bonelli per Dylan Dog: Angelo Stano, Claudio Chiaverotti, Tito Faraci e Pasquale Ruju. Illustrazione di Gigi Cavenago.

 

 


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Stefano Turconi e Teresa Radice a Trieste l’8 luglio 2016

Questo post è un invito!
Il blog esce per un sera dal suo mondo virtuale per trasferirsi a Trieste, città dove vivo, nell’occasione di un incontro reale con un duo di autori di grande peso nel panorama letterario.

Faccio una premessa: gli autori fanno grande letteratura, fanno libri, ma li fanno non solo con le parole ma anche con il disegno.
Sto parlando di Stefano Turconi e Teresa Radice, rispettivamente disegnatore lui e autrice di testi lei.

Lo scorso anno hanno pubblicato un’opera edita in maniera egregia da BAO Publishing che piano piano ha conquistato migliaia di lettori. Il titolo della graphic-novel è “Il porto proibito” e a chi non l’avesse ancora letto consiglio di non perdere ancora tempo e correre a comprarsi una copia.

La copertina dell'edizione italiana de "Il porto proibito".

La copertina dell’edizione italiana de “Il porto proibito”.

“La pubblicazione de Il porto proibito è una bellissima notizia per il mondo del fumetto italiano.”

scrisse Andrea Coccia e se questo non bastasse, sappiate che i lavori di Turconi e Radice sono già stati tradotti all’estero e ristampati in Italia, non smettendo di raccogliere premi e critiche entusiaste.

Il libro in oggetto è un racconto d’avventura in quattro atti, disegnato interamente a matita. A differenza dei lavori precedenti, qui non ci sono colori. È una storia che vi prende il cuore. È una storia che ricorda le ballate per vecchi marinai. È una storia che vi rimarrà dentro a lungo.

Una delle pagine interne del volume "Il porto proibito" di Stefano Turconi e Teresa Radice.

Una delle pagine interne del volume “Il porto proibito” di Stefano Turconi e Teresa Radice.

Turconi e Radice sono autori anche di un altro libro bellissimo, pieno di poesia e colori, che ho finito di leggere pochi giorni fa: “Viola giramondo”.

La copertina italiana di Viola Giramondo.

La copertina italiana di Viola Giramondo.

Una delle pagine del volume "Viola giramondo".

Una delle pagine del volume “Viola giramondo”.

Una delle pagine del volume "Viola giramondo" di Stefano Turconi e Teresa Radice.

Una delle pagine del volume “Viola giramondo”.

La protagonista di questa avventura si chiama Viola come il fiore di fine febbraio, come il settimo colore dell’arcobaleno, come lo strumento che nella famiglia degli archi fa da contralto. Un nome che evoca la predisposizione a cogliere il bello di quanto la circonda. E che suona come un augurio quando si vive la profonda trasformazione dell’età adolescente […]

Viola Vermeer, della grande famiglia del Cirque de la Lune, è una ragazzina curiosa, allegra ed espan­siva, con una spiccata sensibilità per la bellezza in tutte le sue forme. Nel suo cammino in giro per il mondo – da Parigi a New York, dalla laguna veneziana all’India, dal Canada ad Amsterdam, da Damasco alle vette dell’Hima­laya – incontrerà personaggi straordinari tutti da scoprire…

Se volete rimanere aggiornati sulle attività di questa bellissima coppia, il loro blog è La casa senza Nord

Sperando di avervi un po’ incuriositi vi aspettiamo venerdì 8 luglio alle ore 17:00 presso la fumetteria “Neopolis” di Trieste, in Piazza Vecchia n. 5 per farvi disegnare una dedica sul vostro libro!

 

 


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