Piccola Enciclopedia del Fallimento

Spesso nella botte piccola c’è il vino buono, o almeno così suggerisce un proverbio popolare.

È certamente vero che molto spesso in molti libretti, di piccole case editrici, c’è molto di buono.

È il caso di questo piccolo caso editoriale dal titolo Piccola Enciclopedia del Fallimento illustrato da Davide Bart Salvemini, curato da Carlotta Colarieti e pubblicato da Hoppípolla Edizioni.

Dal sito: Hoppípolla è una parola islandese intraducibile in italiano, perché non esiste un vocabolo che ne spieghi il significato: la traduzione più vicina è “saltare nelle pozzanghere” e si riferisce a quello che pare essere uno dei giochi preferiti dai bambini islandesi, semplice e divertente.

Hoppípolla – Cultura indipendente per corrispondenza è balzata agli onori della cronaca per il suo sistema di business piuttosto unico in Italia: ai loro abbonati, ogni mese (o tre, sei, dodici) viene spedita una scatola con prodotti appositamente scelti con lo scopo di far scoprire nuovi creativi. Nelle scatole infatti si può trovare sì una pubblicazione editoriale (come la Piccola Enciclopedia del Fallimento), ma anche un oggetto di design, un suggerimento a scoprire un gruppo musicale, un prodotto illustrato, ecc…

Tornando alla Piccola Enciclopedia del Fallimento, la pubblicazione, di un’ottantina di pagine, è una piccola antologia delle storie più bizzarre legate al tema del fallimento e delle speranze disattese.

La prima edizione della Piccola Enciclopedia Fallimento, hoppípolla, 2019.

La prima edizione della Piccola Enciclopedia Fallimento, hoppípolla, 2019.

Storie, con le s minuscole, caratterizzate da un fallimento finale. Meno famose forse, ma non meno interessanti. Storie che hanno avuto sorti e destini diverse dal successo che avrebbero forse meritato, se la fortuna non avesse guardato altrove.

Il nuovo punto di vista suggerito dagli autori è quello di allontanarsi dalla storia scritta dai vincenti, per riabbracciare il fallimento e la disfatta  come aspetti naturali dell’essere umano.

La pagina dei crediti della prima edizione della Piccola Enciclopedia Fallimento, hoppípolla, 2019.

La pagina dei crediti della prima edizione della Piccola Enciclopedia Fallimento, hoppípolla, 2019.

Il retro copertina della prima edizione della Piccola Enciclopedia Fallimento, hoppípolla, 2019.

Il retro copertina della prima edizione della Piccola Enciclopedia Fallimento, hoppípolla, 2019.

Il libro nella sua prima edizione è già esaurito, sia sul sito dell’editore che nella maggior parte dei siti di vendita online. È infatti già in ristampa la seconda edizione (con nuovo materiale inedito), pre-ordinabile sul sito della casa editrice con uno sconto del -30% (qui il link).

Possiamo sicuramente dire che, per il tema trattato, per caratteristiche editoriali come la qualità della carta utilizzata e l’originale metodo di distribuzione, questo libretto ha tutte le carte in regola per diventare un volume molto ricercato fra qualche anno.

Pagina interna con le illustrazioni di Davide Bart Salvemini.

Pagina interna con le illustrazioni di Davide Bart Salvemini.

Pagina interna con le illustrazioni di Davide Bart Salvemini.

Pagina interna con le illustrazioni di Davide Bart Salvemini.

Un altro breve racconto di un fallimento. Piccola Enciclopedia Fallimento, hoppípolla, 2019.

Un altro breve racconto di un fallimento. Piccola Enciclopedia Fallimento, hoppípolla, 2019.

Indice. Piccola Enciclopedia Fallimento, hoppípolla, 2019.

Indice. Piccola Enciclopedia Fallimento, hoppípolla, 2019.

Pagina finale i dati della stampa relativi alla prima edizione del libro di Davide Bart Salvemini.

Pagina finale i dati della stampa relativi alla prima edizione del libro di Davide Bart Salvemini.

 

 

Anno di pubblicazione: gennaio 2019
Casa editrice: Hoppípolla Edizioni.
Prezzo originale: 17 euro
Pagine: 79


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Nel segno della pecora, il primo libro di Murakami in italiano

Haruki Murakami (Kyoto, 1949) è senza ombra di dubbio lo scrittore contemporaneo giapponese più famoso del mondo.

Il suo stile è decisamente unico, non classificabile, in bilico tra la letteratura giapponese e quella mondiale, con elementi di realismo magico che ha fatto di lui uno scrittore acclamato da pubblico e critica, tradotto in più di cinquanta Paesi.

Si avvicina alla scrittura relativamente tardi: prima, infatti, gestiva assieme alla moglie (sua prima lettrice) un piccolo locale dove si ascoltava musica jazz tutto il giorno (sua grande passione assieme alla corsa, tanto che scriverà due libri su questi temi).

羊をめぐる冒険 Hitsuji o meguru bōken (1982), è il terzo romanzo di Murakami, ma è il primo tradotto in italiano. I primi due, “Ascolta la canzone del vento” e “Il flipper del ’73” verranno pubblicati solo nel 2016 da Einaudi.

Esce nel 1992 per la Longanesi & C. di Milano con il titolo Sotto il segno della pecora, con la traduzione da un’edizione inglese del 1989 a cura di Anna Rusconi.

Sotto il segno della pecora, il primo libro di Haruki Murakami in italiano. Longanesi, 1992.

Sotto il segno della pecora, il primo libro di Haruki Murakami in italiano. Longanesi, 1992.

La trama vede un trentenne che lavora come pubblicitario, appena lasciato dalla moglie perché lo trova “noioso”, trascinato via dalla sua tranquilla e monotona esistenza e gettato in una serie di eventi e compiti affidati da un potente uomo politico chiamato “Il Boss” (nelle edizioni Einaudi verrà chiamato “Il Maestro”) con lo scopo di trovare una pecora che lo ossessiona.
Il compito viene affidato a lui perché è stato lui a postare su una newsletter un’insignificante foto di un gregge di pecore tra le quali anche quella che interessa al Boss: una pecora bianca con una macchia a forma di stella sulla groppa
La foto gli era stata precedentemente spedita da un amico, “Il Ratto” (nelle edizioni Einaudi: “Il Sorcio”) e l’unico elemento per completare la ricerca sembra essere il panorama alle spalle del gregge che si rivelerà essere una località sull’isola di Hokkaidō.

Pagina interna con indicato il mese e l'anno di stampa. Sotto il segno della pecora, Longanesi, 1992.

Pagina interna con indicato il mese e l’anno di stampa. Sotto il segno della pecora, Longanesi, 1992.

Non sappiamo quanto abbia venduto il libro in Italia. Di certo è che dovremmo aspettare ancora diversi anni prima di apprezzare altre opere di Murakami nel nostro Paese e prima che venga riconosciuto come autore di culto.

È Feltrinelli, nel 1993, a pubblicare il suo romanzo più famoso, ノルウェイの森 Noruwei no mori (Norwegian Wood), con la misteriosa traduzione del titolo in Tokyo Blues.
Nel 2002 sarà la Baldini e Castoldi a fare uscire una sua raccolta di racconti La fine del mondo e il paese delle meraviglie,
È però negli anni successivi che i libri di Murakami approdano definitivamente nel catalogo Einaudi e gli italiani conosceranno le sue opere più iconiche come After Dark, 1Q84 e gli ultimissimi due volumi di L’assassino del commendatore più le ristampe dei lavori precedenti.

Per concludere, a proposito del primo libro italiano di Murakami, nel 2010, la Giulio Einaudi Editore, affiderà una nuova traduzione del testo (questa volta dal giapponese!) alla traduttrice storica di Murakami in Italia Antonietta Pastore e cambierà il titolo da Sotto il segno della pecoraNel segno della pecora.

A confronto la prima edizione Longanesi e l'edizione Einaudi del 2010. Da notare anche il cambio del titolo.

A confronto la prima edizione Longanesi e l’edizione Einaudi del 2010. Da notare anche il cambio del titolo.

L’edizione Longanesi sta iniziando a essere piuttosto ricercata e il prezzo sta pian piano salendo a sfiorare gli 80-100 euro, se in buone condizioni.

 

 


L’incipit:

«Era un breve annuncio sul giornale del mattino, un paragrafo soltanto. Un amico nel telefono e me lo lesse. Niente di speciale. Una cosa così avrebbe potuto scriverla un giornalista alle prime armi, appena uscito dall’università, giusto per esercitarsi un po’.»
(Haruki Murakami)

Anno di pubblicazione: settembre 1992
Titolo originale: Hitsuji o meguru bōken
Casa editrice: Longanesi & C.
Prezzo originale: 29.500 Lire
Pagine: 80


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L’edizione russa di Peter Pan illustrata da Miturich

Quando ho aperto questo blog, avevo in mente una serie di volumi che prima o poi avrei voluto avere nella mia libreria (anche per questo ho chiamato così il blog :)).
Piccole gemme, non sempre facili da trovare (sia in buone condizioni, sia a un prezzo onesto), ma sono sempre stato fiducioso che prima o poi ce l’avrei fatta.
Da qualche giorno, infatti, posso finalmente depennare dalla lista dei desideri un libro che sognavo di avere da diversi anni.
Eccolo qui:

Peter Pan, edizione russa del 1971 illustrato da Miturich. Edizione piuttosto rara.

Peter Pan, edizione russa del 1971 illustrato da Miturich. Edizione piuttosto rara.

Non vi sforzate di leggere il titolo a meno che non riusciate leggere il cirillico.
Si tratta di un’edizione russa di un classico dell’infanzia: Peter Pan di J.M. Barrie.

Il libro viene pubblicato a Mosca nel 1971 per le edizioni Iskusstvo. La traduzione dall’inglese è affidata a Boris Zakhoder (uno di quei poeti che, dopo la morte di Stalin, vide nella letteratura per bambini un modo per aggirare la censura che affliggeva in quegli anni altre forme letterarie), mentre le illustrazioni sono dell’artista Mai Miturich, ancora oggi considerato uno dei più bravi illustratori della Russia Sovietica post bellica.

Retro copertina essenziale dell'edizione russa di Peter Pan (1971), illustrato da Miturich.

Retro copertina essenziale dell’edizione russa di Peter Pan (1971), illustrato da Miturich.

La bellezza del volume è già intuibile dalla copertina cartonata in tela con stampa dei colori a rilievo in rosso, nero e oro. Ma sono le illustrazioni interne il vero capolavoro di questo libro. Le pennellate di acquarello di Miturich hanno caratterizzato quasi tutta la carriera dell’artista divenendo un suo tratto riconoscibile del suo stile.

La tiratura di questo volume è di 50mila copie, ma è difficile trovarne una in condizioni eccellenti. Molte saranno state buttate negli anni e, inoltre, i libri che sono passati per le mani dei bambini difficilmente superano indenni la prova del tempo: più spesso infatti riportano macchie, disegni o sono totalmente privi delle sopraccoperte (che, se presenti, fanno salire la quotazione del libro. Vedi il post su Il Piccolo Principe di qualche giorno fa.).

Pagine interne dell'edizione russa di Peter Pan (1971), illustrato da Miturich.

Pagine interne dell’edizione russa di Peter Pan (1971), illustrato da Miturich.

Quanto vale?
Ovviamente la quotazione è variabile ma, a oggi, difficilmente troverete un esemplare a meno di 180 euro.

Pagine interne dell'edizione russa di Peter Pan (1971), illustrato da Miturich.

Pagine interne dell’edizione russa di Peter Pan (1971), illustrato da Miturich.

Pagine interne dell'edizione russa di Peter Pan (1971), illustrato da Miturich.

Pagine interne dell’edizione russa di Peter Pan (1971), illustrato da Miturich.

Pagine interne dell'edizione russa di Peter Pan (1971), illustrato da Miturich.

Pagine interne dell’edizione russa di Peter Pan (1971), illustrato da Miturich.

Pagine interne dell'edizione russa di Peter Pan (1971), illustrato da Miturich. Testo in cirillico.

Pagine interne dell’edizione russa di Peter Pan (1971), illustrato da Miturich. Testo in cirillico.

Pagine interne dell'edizione russa di Peter Pan (1971), illustrato da Miturich. Testo in cirillico.

Pagine interne dell’edizione russa di Peter Pan (1971), illustrato da Miturich. Testo in cirillico.

Pagine interne dell'edizione russa di Peter Pan (1971), illustrato da Miturich. Testo in cirillico.

Pagine interne dell’edizione russa di Peter Pan (1971), illustrato da Miturich. Testo in cirillico.

 

 


L’incipit:

«[non disponibile]»
(J.M. Barrie)

Anno di pubblicazione: 1971
Casa editrice: Iskusstvo
Prezzo originale: 15 copechi
Pagine: 126
Formato: 17×22 cm


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L’estate che sciolse ogni cosa

Ci sono libri molto conosciuti. Ciò, però, non significa che siano anche i più letti.
Ognuno può riportare alla mente diversi esempi: da Il deserto dei tartari al Dottor Zivago, da Guerra e Pace a It o Anna Karenina, ecc…

E poi ci sono libri (ancora) poco conosciuti. Ed è un peccato perché, una volta letti, ti convinci che tutti dovrebbero leggerlo. E quindi inizi a consigliarlo a tutti quelli che ti capitano sotto tiro o a regalarlo per i compleanni di amici e parenti, per esempio.

Di solito in questo blog parliamo di libri già rari, raramente di possibili rarità future, ma questa volta vogliamo fare un azzardo, una piccola scommessa, dedicando un post a quello che un giorno spero diventi un libro ricercato.

L’anno scorso, una delle mie libraie di fiducia* mi ha suggerito un’opera di una scrittrice americana, tale Tiffany McDaniel, dal titolo accattivante: L’estate che sciolse ogni cosa.

Copertina della prima edizione del libro "L'estate che sciolse ogni cosa" di Tiffany McDaniel. Edizioni di Atlantide, 2017.

Copertina della prima edizione del libro “L’estate che sciolse ogni cosa” di Tiffany McDaniel. Edizioni di Atlantide, 2017.

Il libro, ho poi scoperto, gode di ottime recensioni anche online.
Ma perché piace così tanto a tutti quelli che l’hanno letto? Senza dubbio la scrittura di Tiffany McDaniel è bella, lirica e struggente: una perla nel panorama mondiale. E non mi sembra poco.
La storia potrebbe ricordare Stephen King e Neil Gaiman, ma forse più Harpeer Lee.
La voce narrante nel romanzo è del tredicenne Fielding Bliss che, dopo molti anni, ricorda l’estate del 1984, proprio quella del titolo, quella che lo segnò profondamente. L’ambientazione è quella di una tipica cittadina del Sud degli Stati Uniti: Breathed, Ohio. Quello che dà il via a tutta la storia è un annuncio che il padre di Bliss pubblica sul giornale locale, in cui invita il diavolo a visitare Breathed. E il diavolo sembra rispondere, presentandosi nei panni di un ragazzino di colore “dagli occhi verdi come le foglie”. A incontrare per primo Sam (così si farà chiamare il ragazzino) è Fielding, che lo porta con sé a casa.  Nel frattempo, il caldo di quell’estate continua a sciogliere i gelati e i pensieri confondendo le certezze degli abitanti, e “il senso del bene e del male, dell’amore e della sofferenza, della fiducia reciproca e della paura.” (cit.)

Il libro è pubblicato in Italia da una casa editrice piccola ma molto interessante: Edizioni Atlantide.
Nata a fine 2015 da un progetto di Simone Caltabellota (già direttore editoriale di Fazi Editore ), Gianni Miraglia (marketing manager), Flavia Piccinni (responsabile redazione) e Francesco Pedicini (direttore di produzione), la casa editrice romana nella sua presentazione propone 10 titoli all’anno, 999 copie per ciascun volume, e vendita esclusiva nelle librerie indipendenti e in abbonamento. Niente Amazon quindi.

Ogni copia del libro, per ogni stampa, reca il numero del volume da 1 a 999. "L'estate che sciolse ogni cosa" di Tiffany McDaniel. Edizioni di Atlantide, 2017.

Ogni copia del libro, per ogni stampa, reca il numero del volume da 1 a 999. “L’estate che sciolse ogni cosa” di Tiffany McDaniel. Edizioni di Atlantide, 2017.

I volumi pubblicati, con evidente cura, sono numerati da 1 a 999. Le pagine interne sono stampate su carta Aralda da 85 gr. della cartiera Favini, mentre le copertine sono stampate su cartoncino Chagall Bianco da 260 gr. delle cartiere di Cordenons.
Il progetto grafico delle copertine è affidato a 3centogrammi.

Insomma, finalmente una casa editrice che, oltre al contenuto, tiene in considerazione anche la forma.

Pagina dei crediti con l'indicazione: luglio 2017. "L'estate che sciolse ogni cosa" di Tiffany McDaniel. Edizioni di Atlantide, 2017.

Pagina dei crediti con l’indicazione: luglio 2017. “L’estate che sciolse ogni cosa” di Tiffany McDaniel. Edizioni di Atlantide, 2017.

Il libro di Tiffany McDaniel, mentre sto scrivendo questo articolo, è alla sua sua sesta settima ristampa. E la particolarità molto apprezzabile e da me molto apprezzata della casa editrice è stata quella di cambiare i colori della copertina a seconda dell’edizione. Si passa quindi da un colore crema che caratterizza le edizioni Atlantide, al giallo, al rosa, all’arancione.

Devo ammettere che ci ho messo un bel po’ per recuperare la prima edizione: essendo un titolo al di fuori del grande circuito editoriale le offerte sono assai limitate.

Se tutto andrà bene, questo libro ha tutte le carte in regola per diventare un piccolo classico e la sua prima edizione, chissà, potrebbe accrescerne il valore.

Ultima pagina del libro con indicato il mese e l'anno di stampa. "L'estate che sciolse ogni cosa" di Tiffany McDaniel. Edizioni di Atlantide, 2017.

Ultima pagina del libro con indicato il mese e l’anno di stampa. “L’estate che sciolse ogni cosa” di Tiffany McDaniel. Edizioni di Atlantide, 2017.

 

 

*Loriana Ursich, la responsabile della bellissima libreria all’interno dell’Antico Caffè San Marco di Trieste. 


L’incipit:

«Il caldo arrivò insieme al diavolo. Era l’estate del 1984 e il diavolo era stato invitato. Quel caldo torrido, no. C’era da aspettarselo che arrivassero insieme. Dopo tutto, il caldo non è forse il volto del diavolo? E a chi è mai capitato di uscire di casa senza portarselo dietro?
Era un caldo che non scioglieva soltanto le cose tangibili, come i cubetti di ghiaccio, il cioccolato, i gelati. Ma anche l’intangibile.
La paura, la fede, l’ira, e ogni collaudato modello di buon senso.
Scioglieva l’esistenza della gente, gettandone il futuro in cima al mucchio di terra sulla pala del becchino.
Avevo tredici anni quando è successo tutto.»
(Tiffany McDaniel)

Anno di pubblicazione: luglio 2017
Casa editrice: Atlantide
Prezzo originale: 26 euro
Pagine: 384


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Il piccolo principe, il grande tesoro.

Prima di Harry Potter, solo un altro libro per ragazzi (e adulti) aveva avuto un successo così planetario.
Il protagonista non veniva nemmeno da questo mondo: era il principe di un lontano asteroide abitato solo lui e da una piccola rosa, piuttosto vanitosa, di cui lui si prende cura.

Avrete capito che stiamo parlando de Il Piccolo Principe, protagonista di un racconto dello scrittore francese Antoine de Saint-Exupéry, che dalla sua pubblicazione ha venduto più di 200 milioni di copie, divenendo una delle opere letterarie più famose del secolo scorso (fonte: historyofthelittleprince). Pensate che, a oggi, il romanzo vanta più di 160 traduzioni in tutto il mondo e più di 700 edizioni!

La copertina della prima edizione italiana de Il piccolo principe. Bompiani, 1949.

La copertina della prima edizione italiana de Il piccolo principe. Bompiani, 1949.

Il libro viene pubblicato per la prima volta il 6 aprile 1943… in lingua inglese (a New York!) dalla casa editrice Reynal & Hitchcock. Questa è una delle curiosità legale al libro: verrebbe da pensare, infatti, che essendo un’opera scritta in francese lo sia anche la prima edizione.

Invece, i lettori francofoni avranno la possibilità di leggere questo libro in lingua originale solo due anni più tardi dalla sua pubblicazione, cioè nel 1945, dopo la scomparsa del suo autore, avvenuta nel Mar Mediterraneo il 31 luglio 1944, in circostanze misteriose.

In Italia, questo capolavoro della letteratura per ragazzi, uscirà solo nel 1949, stampato da Valentino Bompiani e con la traduzione dal francese di Nini Bompiani Bregoli.

La prima edizione italiana ha una copertina color beige mentre la seconda (31 ottobre 1958) è di colore azzurro. Entrambe, al centro, riportano il ritratto del piccolo principe, ideato da Antoine de Saint-Exupéry stesso.
Il libro si caratterizza, inoltre, per la presenza di dieci tavole a colori e disegni dell’autore che intervallano la narrazione. Pensate che recentemente una di queste illustrazioni (quella a pagina 17, per essere precisi), raffigurante l’astronomo turco citato nel romanzo, è stata messa all’asta a Parigi con una stima di vendita che si aggira tra i 400mila e i 500mila euro.

Sotto la copertina, la prima edizione italiana de Il Piccolo Principe è colore beige.

Sotto la copertina, la prima edizione italiana de Il Piccolo Principe è colore beige.

Sì, ma quanto vale la prima edizione italiana?
La risposta è “parecchio”.
Ovviamente dipende dalle condizioni del libro, dalla presenza di tutte le pagine, da eventuali strappi o macchie e, soprattutto, dalla presenza o meno della sovraccoperta.
Quest’ultima è una vera discriminante. La ragione è da ricercarsi nel fatto che i libri di questo tipo, quelli per l’infanzia, sono stati spesso molto usati e maneggiati dai bambini e dai ragazzi e quindi è sempre difficile trovare oggi degli esemplari in buone condizioni.
Possiamo però dare delle stime generali: per il libro con sovraccoperta si parla di 1000-1200 euro. Senza, il prezzo scende già a 800. Tutto questo, come dicevo, per un volume in buone condizioni.

Nelle prime pagine, la prima illustrazione e la pagina che riporta la data 1949.

Nelle prime pagine, la prima illustrazione e la pagina che riporta la data 1949.

Nelle ultime pagine la data di stampa del volume: 22 novembre 1949.

Nelle ultime pagine la data di stampa del volume: 22 novembre 1949.

Ultima curiosità: nel 2015 sono scaduti i diritti di traduzione e, da quell’anno, sul mercato italiano si sono moltiplicate le traduzioni e diverse case editrici hanno voluto stampare una loro edizione nel tentativo di trarre guadagno dal lavoro dell’aviatore-scrittore francese.
Il diffondersi di milioni di copie di un romanzo rafforza il valore della prima edizione assoluta che diventa sempre più ricercata da un pubblico che cresce ancora di anno in anno.

Una delle dieci tavole a colori presente nella prima edizione de Il Piccolo Principe. Bompiani, 1949.

Una delle dieci tavole a colori presente nella prima edizione de Il Piccolo Principe. Bompiani, 1949.

 

Risvolto della copertina della prima edizione del libro Il Piccolo Principe. Bompiani, 1949.

Risvolto della copertina della prima edizione del libro Il Piccolo Principe. Bompiani, 1949.

 

 


L’incipit:

«A Leone Werth
Domando perdono ai bambini di aver dedicato questo libro a una persona grande. Ho una scusa seria: questa persona grande è il miglior amico che abbia al mondo. Ho una seconda scusa: questa persona grande può capire tutto, anche i libri per bambini; e ne ho una terza: questa persona grande abita in Francia, ha fame, ha freddo e ha molto bisogno di essere consolata. E se tutte queste scuse non bastano, dedicherò questo libro al bambino che questa grande persona è stato. Tutti i grandi sono stati prima bambini una volta. (Ma pochi di essi se ne ricordano). Perciò correggo la mia dedica:
A Leone Werth
quando era un bambino»
(Antoine de Saint-Exupéry)

Anno di pubblicazione: novembre 1949
Casa editrice: Bompiani
Prezzo originale: 900 lire
Pagine: 128


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Walt Disney di Bob Thomas: la biografia definitiva

Chi non conosce Walt Disney? disegnatore, imprenditore, produttore cinematografico, pioniere dell’intrattenimento e tanto altro.

Di lui sono note sicuramente le fantasiose creature, a partire da Topolino che lo rese miliardario, ma pochi conoscono la sua vita e la sua storia. A colmare questo vuoto pensò, negli Anni ’70, un giornalista di Hollywood molto apprezzato: Bob Thomas.

Recentemente scomparso all’età di 92 anni, nella sua lunga carriera Thomas ha avuto a che fare con tutte le maggiori star hollywoodiane e ha scritto una dozzina di biografie tra cui, la più interessante, sul geniale Walt Disney.

1a edizione del 1980 di "Walt Disney" del giornalista Bob Thomas

1a edizione del 1980 di “Walt Disney” del giornalista Bob Thomas

Il libro, uscito negli States nel 1976 con il titolo “Walt Disney: An American Original“, è approdato in Italia grazie alla traduzione di Franco Marano nel febbraio del 1980, stampato e distribuito da Mondadori.

Dopo anni di ricerche, e con la piena collaborazione della famiglie Disney che gli ha fornito l’accesso privilegiato a documenti e lettere riservate, Bob Thomas ha scritto la biografia definitiva dietro all’uomo che è divenuto una leggenda. Negli anni, soprattutto nel mercato americano, le ristampe del volume sono state molteplici, sempre con nuove vesti grafiche. Ancora oggi rappresenta un punto di riferimento per gli appassionati Disney.

Nella versione italiana, in copertina troviamo un bel ritratto in bianco e nero di Disney seduto alla sua scrivania con un Paperino che sbuca sulla spalla e un Topolino in piedi davanti a lui. Un po’ amatoriale forse, ma in pieno spirito Anni ’80.

All’interno, per essere certi di avere tra le mani la prima edizione, dovete cercare nella pagina dei crediti la voce “I edizione febbraio 1980” come nell’immagine qui sotto:

Pagina intera con i crediti della 1a edizione di Walt Disney di Bob Thomas del 1980

Pagina intera con i crediti della 1a edizione di Walt Disney di Bob Thomas del 1980

Il volume si trova ancora in qualche mercatino, ogni tanto sui siti di aste online e il prezzo d’acquisto è ancora abbordabile: dai 30 euro fino ai nostri 70 per le copie conservate meglio.

Consigliatissimo l’acquisto anche perché tutto ciò che è targato “Disney”, nel tempo, ha sempre rappresentato una forma di buon investimento.

 

 


L’incipit:

«Disneyland non è fatto solo per i bambini. Quand’è che una persona ha chiuso con l’infanzia? Chi può dire che un bambino sia completamente diverso da un adulto? Sono convinto che, in fatto di divertimenti, tutti, giovani e vecchi, cerchino la stessa cosa: basta trovare la formula giusta. Disneyland dovrà accontentare adulti e bambini.»
(Bob Thomas)

Anno di pubblicazione: 1980
Casa editrice: Mondadori
Prezzo originale: Lire (info non disponibile)
Pagine: 426


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Le “Ore giapponesi” di Maraini-San

Nel 1957 esce in Italia, edito dalla casa editrice Leonardo Da Vinci, un libro dal titolo curioso, “Ore giapponesi”, scritto da un italiano che da qualche anno risiede nel paese del Sol Levante: Fosco Maraini. Giornalista-antropologo-scrittore ha vissuto a stretto contatto con il popolo nipponico tanto da poterne diventare un fedele osservatore. 

1a edizione italiana di Ore giapponesi di Fosco Maraini.

1a edizione italiana di Ore giapponesi di Fosco Maraini.

Non è la prima volta che parliamo di un suo libro: qui abbiamo trattato della rara prima edizione italiana del volume “L’isola delle pescatrici“. 

Questa prima edizione di “Ore giapponesi” ha sempre un discreto valore tra i collezionisti, soprattutto se dotato ancora di sovraccoperta e se in buone condizioni. Il suo prezzo varia tra gli 80 e i 140 euro. Senza dubbio, in questo caso, oltre al valore commerciale, c’è un valore intrinseco fatto di storie, racconti, fotografie di un mondo che purtroppo non c’è più, confermando il volume come uno dei testi più importanti per capire la società giapponese. 

Infine, è interessante notare come, nel 2000, Maraini ha ripreso in mano questa edizione e ha deciso di ripubblicarla con note a fine di ogni capitolo, confrontando quello che fu e quello che è il Giappone oggi. La nuova edizione inoltre riporta un’introduzione a cura di Claudio Magris ed è pubblicata dalla casa editrice Corbaccio.

1a edizione italiana di Ore giapponesi di Fosco Maraini e a fianco la nuova edizione ampliata.

1a edizione italiana di Ore giapponesi di Fosco Maraini e a fianco la nuova edizione ampliata.

Il consiglio, quindi, è quello di non farsi scappare questa prima edizione del libro se lo trovate in qualche mercatino o in qualche libreria antiquaria.

Inserto fotografico nella 1a edizione italiana di Ore giapponesi di Fosco Maraini.

Inserto fotografico nella 1a edizione italiana di Ore giapponesi di Fosco Maraini.

Inserto fotografico a colori nella 1a edizione italiana di Ore giapponesi di Fosco Maraini.

Inserto fotografico a colori nella 1a edizione italiana di Ore giapponesi di Fosco Maraini.

 

 


L’incipit:

«Per un tempo indeterminato, ma lunghissimo, l’aereo parve scivolare vagando, ad un’altezza imprecisa, come un uccello che riposa nel vento, sopra un tappeto di luci colorate fiorite improvvisamente nella notte.»

(Fosco Maraini)

Anno di pubblicazione: I edizione 
Casa editrice: Ed. Leonardo Da Vinci
Prezzo originale:  Lire 
Pagine: 574


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J. K. Rowling: non è più un gioco da ragazzi (AGGIORNATO)

Lo scorso 18 settembre è uscito in tutte le librerie inglesi  l’atteso quarto libro delle avventure del detective privato Cormoran Strike, scritto da Robert Galbraith.

La copertina del nuovo atteso libro di J.K. Rowling "Lethal White". Ed. inglese. (Fonte: eBay)

La copertina del nuovo atteso libro di J.K. Rowling “Lethal White”. Ed. inglese. (Fonte: eBay)

Il nome dell’autore di questo romanzo, e dei precedenti tre volumi, è in realtà uno pseudonimo dietro al quale si nasconde, o meglio si nascondeva, la scrittrice più ricca e famosa al mondo, ovvero la “mamma” di Harry Potter: J.K. Rowling.
(Di tutta questa vicenda dello pseudonimo abbiamo già parlato in un articolo dal titolo “Chi è Robert Galbraith”, che potete leggere cliccando qui).

Ora, da quanto si sa, Rowling ha firmato con lo pseudonimo solo 200 copie della prima edizione di questo romanzo, destinandole solo al mercato UK. Tali copie, come tutte quelle firmate in occasioni ufficiali dall’autrice, riportano l’adesivo con l’ologramma che certifica l’originalità dell’autografo.

L'ologramma adesivo di J.K. Rowling che certifica l'originalità della sua firma (Fonte: eBay)

L’ologramma adesivo di J.K. Rowling che certifica l’originalità della sua firma (Fonte: eBay)

Alcune di questi volumi sono stati destinati a concorsi online (Waterstone e Goldsboro Books, per esempio, ne hanno messo in palio a sorteggio alcune) e, neppure 24 ore dopo l’estrazione, alcuni dei vincitori hanno preferito monetizzare questa vincita mettendo in vendita il trofeo sul sito di aste online eBay.

Ora, di per sé, niente di nuovo sotto al sole. Finché non sono andato a curiosare l’andamento delle aste: sono rimasto davvero di stucco davanti al prezzo di vendita raggiunto dal libro alla fine dell’asta.

Per farvi capire il mio sgomento, vi allego qui sotto la cronologia delle 40 offerte ricevute dal venditore (omettendo quelle iniziali che – davamo tutti per scontato – sarebbero state superate in breve tempo).

La cronologia delle offerte per il volume firmato da J.K. Rowling con lo pseudonimo di Robert Galbraith.

La cronologia delle offerte per il volume firmato da J.K. Rowling con lo pseudonimo di Robert Galbraith venduto infine a oltre 2000 euro.

Avete letto bene, il libro è stato venduto a 1.859 sterline (pari a circa 2.088  euro)!
Questo prezzo mi ha spiazzato perché mi aspettavo una vendita a non più di 700/800 euro, valore poi destinato a salire nel corso degli anni.
Di fatto, il prezzo pagato per questo libro è il secondo più alto del ciclo di romanzi di Robert Galbraith (la prima stampa del primo volume autografata rimane ancora la più cara).

Se si sia trattato di un entusiasmo per la prima copia messa in vendita o del prezzo reale per questa rarità lo sapremo a breve in quanto su eBay, al momento, sono in vendita altre due copie. Una di queste è passata dalle 75 sterline di partenza a 600 in poche ore con 25 offerte, l’altra è apparsa con un prezzo di partenza già di 450 sterline. 

Staremo a vedere nei prossimi giorni l’andamento di vendita. Certamente il venditore che oggi ha intascato quasi 1900 sterline ha chiuso la sua giornata in bellezza. 

Avrà fatto bene a venderlo subito? Vero è che, con questa vendita, siamo usciti dal collezionismo amatoriale e siamo entrati in un mercato destinato a pochi. Con buona pace di Harry Potter e i suoi giovani amici.

+++AGGIORNAMENTO+++
Mentre la terza copia apparsa su eBay è stata ritirata (molto probabilmente perché il venditore non aveva ancora materialmente in mano il libro vinto), si registra il nuovo record per la vendita della seconda copia venduta a 2.127,77 sterline (pari a circa 2.417,34).

Il prezzo finale su eBay per la seconda copia di Lethal White apparsa in vendita.

Il prezzo finale su eBay per la seconda copia di Lethal White apparsa in vendita.

 

 


L’incipit:
«If only the swans would swim side by side on the dark green lake, the picture might turn out to be the crowning achievement of the wedding photographer’s career.»
(Robert Galbraith)

Anno di pubblicazione: settembre 2018
Casa editrice: Sphere
Prezzo originale: 20 sterline
Pagine: 656


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Il libro d’esordo in italiano di Tom Hanks autografato

A metà gennaio di quest’anno, l’attore statunitense Tom Hanks, assieme all’attrice Meryl Streep e al regista Steve Spielberg, sono arrivati in Italia per presentare l’uscita del loro film  “The Post” candidato a due premi Oscar.

La visita è durata un paio di giorni, con tappa negli studi televisivi della RAI per la diretta alla trasmissione “Che tempo che fa” di Fabio Fazio.

La sera prima, la casa editrice Bompiani, che pochi mesi prima aveva pubblicato in italiano il libro d’esordio di Hanks “Tipi non comuni” (titolo originale: “Uncommon Types: Some Stories”) riesce a far firmare qualche copia all’attore. La testimonianza è data da un post sulla pagina Facebook della casa editrice Bompiani che pubblica delle foto di Hank nella sua camera d’albergo impegnato nel firmare qualche decina di copie del suo libro.

Post su Facebook della Bompiani che annuncia il firma copie privato di Tom Hanks nella sua camera d'albergo.

Post su Facebook della Bompiani che annuncia il firma copie privato di Tom Hanks nella sua camera d’albergo.

Di queste copie, diverse sono andate sicuramente a ruba tra gli addetti ai lavori e le restanti sono state messe in vendita al Mondadori Store di Piazza del Duomo a Milano qualche giorno dopo, e anche queste sono durate non più di un paio d’ore dopo l’annuncio della casa editrice sempre su Facebook.

Il libro scritto da Tom Hanks rappresenta il suo esordio letterario e contiene 17 racconti, “12 contemporanei e 5 ambientati nel passato”, diversi fra loro e al confine tra realtà e illusione immersi in un’atmosfera nostalgica. In molti attendevano di leggere questo romanzo per capire se l’attore/regista/sceneggiatore fosse capace di replicare il suo talento anche in questo campo, e sembra proprio che la scommessa sia stata vinta. Prima di pubblicare questo libro, il legame che univa l’attore americano e la letteratura era solo la sua collezione di circa 300 macchine da scrivere e l’aver creato una App per iPad che simulava in tutto e per tutto la scrittura al computer di una macchina da scrivere.

Il valore di questo volume autografato non è ancora ben definito. Sicuramente aumenterà con il tempo. Nessuna copia firmata è, per il momento, stata messa in vendita online. Probabilmente chi ce l’ha se la tiene stretta.
È raro per il mercato italiano che un attore americano così famoso venga ad autografare i suoi libri, soprattutto non essendo la sua attività principale. Cosa che invece è quasi una prassi nel mercato anglosassone. Si tratta quindi di un autografo di un certo prestigio e sulla prima edizione di un suo libro. Rappresenta quindi un buonissimo investimento.

Prima edizione del libro "Tipi non comuni" di Tom Hanks.

Prima edizione del libro “Tipi non comuni” di Tom Hanks.

Autografo di Tom Hanks sulla prima edizione del libro "Tipi non comuni". Ed. Bompiani.

Autografo di Tom Hanks sulla prima edizione del libro “Tipi non comuni”. Ed. Bompiani.

Prima edizione del libro "Tipi non comuni". Ed. Bompiani. Pagina dei crediti con riportato il mese e l'anno di stampa: novembre 2017.

Prima edizione del libro “Tipi non comuni”. Ed. Bompiani. Pagina dei crediti con riportato il mese e l’anno di stampa: novembre 2017.

 

 


L’incipit:

«Giorno 1 – Secondo Anna il posto dove poter trovare il regalo adatto a MDash era uno e uno soltanto: l’Emporio dell’Antiquariato.»

(Tom Hanks)

Anno di pubblicazione: I edizione 15 novembre 2017
Casa editrice: Giunti Editore S.p.A./Bompiani
Prezzo originale: 18 Euro
Pagine: 384


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“Vivendo cantando” e scrivendo: Lennon scrittore

Vivendo cantando è l’originale titolo scelto dalla Longanesi & C. per presentare il primo libro di John Lennon al pubblico italiano.

Prima edizione italiana del libro di John Lennon “Vivendo cantando”. Titolo originale “In His Own Write”. 1964.

È in questa occasione che in Italia si inizia a conoscere lo stile nonsense di Lennon. Si tratta della traduzione in lingua italiana (a cura di Adriana Pellegrini) del volume di Lennon In His Own Write pubblicato in Inghilterra nel 1964 (come in Italia).

I versi del cantante dei Beatles sono accompagnati da 34 illustrazioni sempre sue.

Nonostante la scrittura non fosse la sua attività principale, in vita vennero pubblicati due libri di Lennon autore (questo e “A Spaniard in the works” nel 1965), ancora oggi ristampati con nuovi titoli e in nuove edizioni. Lo stile di John, bizzarro, ironico e, a volte, politicamente scorretto oggi vive una sorta di seconda giovinezza e viene riscoperto da nuove generazioni e appassionati.

La prima edizione di “Vivendo cantando” (identica alla seconda, esteriormente) si riconosce per i crediti riportati nella pagina interna che indica l’anno di stampa come 1964. La seconda edizione uscirà nel 1968.

Pagina interna dei crediti della prima edizione italiana del libro di John Lennon "Vivendo cantando". Titolo originale "In His Own Write". 1964.

Pagina interna dei crediti della prima edizione italiana del libro di John Lennon “Vivendo cantando”. Titolo originale “In His Own Write”. 1964.

Ha un discreto mercato anche grazie ai collezionisti di materiali riguardanti il quartetto di Liverpool. Infatti, il prezzo si aggira intorno ai 100-150 per una copia in buono stato.

Libro con sopraccoperta separata della prima edizione italiana del libro di John Lennon "Vivendo cantando". Titolo originale "In His Own Write". 1964.

Libro con sopraccoperta separata della prima edizione italiana del libro di John Lennon “Vivendo cantando”. Titolo originale “In His Own Write”. 1964.

 

 


L’incipit:

«C’era una volta un uomo che era parzialmente Dave -aveva una missione nella vita. “Sono parzialmente Dave”, borbottava al mattino, che era già a metà strada. A colazione diceva di nuovo: “sono parzialmente Dave”, ciò che scocciava sempre Betty. “Sei nei guai Dave” diceva una voce mentre andava al lavoro e salta fuori che era un manovratore di colore! “A te va bene”, pensava Dave, poco cosciente del problema di colore. »
(John Lennon)

Anno di pubblicazione: 1964
Casa editrice: Longanesi
Prezzo originale:    Lire
Pagine: 81


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