I ricordi di McCartney e quelli di Harrison

“I libri sono tutto, il libri sono la vita.” Questa frase l’ha pronunciata Inge Feltrinelli.
Potremmo forse dire lo stesso per la musica: “la musica è tutto, la musica è la vita”.
E quando musica e letteratura hanno la fortuna di intrecciarsi, il risultato spesso è un prodotto davvero interessante.

È il caso dei due libri di cui voglio parlare oggi.

Anche se l’anno di pubblicazione è diverso, i traduttori sono diversi e pure lo stile della narrazione, entrambi questi libri raccontano le vite di due leggende della musica contemporanea: Paul McCartney e George Harrison.

Se mi è permesso eviterei, per ovvie ragioni, di introdurre la loro biografia e passerei subito all’oggetto-libro in sé.

Andiamo con ordine, il primo libro a uscire nelle librerie italiane è Paul McCartney: Many Years from Now, la biografia ufficiale e autorizzata di Paul scritta da Barry Miles e pubblicata nell’ottobre 1997 dalla casa editrice Rizzoli con l’aggiunta del sottotitolo: Ricordo di una vita.

La copertina della prima edizione italiana della biografia di Paul McCartney "Many years from now - Ricordo di una vita", Rizzoli 1997.

La copertina della prima edizione italiana della biografia di Paul McCartney “Many years from now – Ricordo di una vita”, Rizzoli 1997.

Il titolo del libro si rifà a un verso della canzone When I’m Sixty-Four tratta dall’album Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band:

When I get older losing my hair
Many years from now
Will you still be sending me a Valentine
Birthday greetings bottle of wine […]

Nel libro, narrato in prima persona da Paul, vengono raccontati al giornalista inglese Barry Miles tutti i ricordi della sua vita: quella da bambino nella Liverpool del dopoguerra, gli anni nella swinging London, la carriera nei Beatles, quella solista fino ad arrivare al 1997, anno in cui la Regina Elisabetta II lo nomina Cavaliere facendolo  così divenire Sir Paul McCartney.

Tutto questo libro è frutto di cinque anni di interviste realizzate da Miles ed è un tesoro di aneddoti e curiosità sulla vita di uno dei musicisti più famosi al mondo: si parla sia dell’amicizia con gli altri componenti dei Fab Four sia di come sono nate molte delle sue canzoni. I protagonisti del libro, tirando le somme, risultano essere lui e Lennon, confermando così il dualismo all’interno del gruppo sopratutto nella scrittura delle canzoni.

Pagine interne della prima edizione italiana della biografia di Paul McCartney "Many years from now - Ricordo di una vita", Rizzoli 1997.

Pagine interne della prima edizione italiana della biografia di Paul McCartney “Many years from now – Ricordo di una vita”, Rizzoli 1997.

Pagina dei crediti della prima edizione italiana della biografia di Paul McCartney con l'indicazione "Prima edizione: ottobre 1997".

Pagina dei crediti della prima edizione italiana della biografia di Paul McCartney con l’indicazione “Prima edizione: ottobre 1997”.

Tutte queste informazioni scritte nel libro fanno perdonare i numerosi errori di traduzione (e anche di grammatica) presenti nel libro. Come se i due traduttori fossero andati un po’ troppo di fretta e non avessero avuto modo di rileggere (e nemmeno l’editor a questo punto) la versione in italiano.
Esempi? “Un’amalgama” con l’apostrofo (“amalgama” è maschile), “actually” con “attualmente” anziché con “effettivamente”, “Silver Beates” (così, senza la “l”), “What goes on” (il titolo di una canzone dell’album “Rubber Soul”) diventa “What goes in”, sveglie che diventano campane d’allarme e Jimi Hendrix che diventa Jimi Endrix perdendo l’H, ecc…

Il libro non è stato più ristampato, probabilmente a causa del termine dei diritti. E ora si trova solo nei mercatini e online. Il prezzo, mentre scrivo, è variabile: va dai 50 ai 100 euro. Ed è un libro che davvero non può mancare nella vostra biblioteca!

Arriviamo ora al secondo libro.

Si tratta dell’autobiografia dell’ex chitarrista dei Beatles George Harrison, uscita con il titolo I, Me, Mine o I Me Mine, scritta con l’aiuto di Derek Taylor, portavoce dei Fab Four, e pubblicata per la prima volta in lingua inglese il 4 novembre 1980, ma in Italia uscirà la ristampa riveduta e curata dalla moglie Olivia il 13 novembre 2002, un anno dopo la morte di Harrison.

La prima (e unica) edizione della biografia di George Harrison "I Me Mine", Rizzoli, 2002.

La prima (e unica) edizione della biografia di George Harrison “I Me Mine”, Rizzoli, 2002.

Rimossa la copertina il libro si presenta con un'elegante stampa a secco del titolo.

Rimossa la copertina il libro si presenta con un’elegante stampa a secco del titolo.

Anche qui, il titolo è preso in prestito da una sua canzone presente nel disco dei Beatles “Let it Be” del 1970.

La nuova edizione (tradotta e distribuita in Italia sempre da Rizzoli), arricchita da un’introduzione di Olivia Harrison oltre che da pensieri e ricordi di Harrison, raccoglie anche i testi di circa 80 suoi brani (proposte anche nel manoscritto originale) e una cinquantina di foto d’archivio, molte delle quali inedite, il tutto per documentare la vita di un artista sensibile e della sua trasformazione creativa e spirituale avvenuta nel corso della sua vita.

Pagine interne del libro di George Harrison "I Me Mine", Rizzoli, 2002, con riportati i manoscritti originali delle sue canzoni più famose.

Pagine interne del libro di George Harrison “I Me Mine”, Rizzoli, 2002, con riportati i manoscritti originali delle sue canzoni più famose.

La curiosa dedica ai giardinieri scritta da George Harrison. "I Me Mine", Rizzoli, 2002.

La curiosa dedica ai giardinieri scritta da George Harrison. “I Me Mine”, Rizzoli, 2002.

Pagina interna con fotografie inedite. George Harrison. "I Me Mine", Rizzoli, 2002.

Pagina interna con fotografie inedite. George Harrison. “I Me Mine”, Rizzoli, 2002.

Una curiosità: all’uscita del libro, Lennon confidò pubblicamente di essere rimasto molto male per esservi citato raramente (come anche Paul). La ragione è da ricercarsi, con tutta probabilità, in una volontà di Harrison di affrancarsi dall’ingombrante presenza degli ex compagni che spesso non diedero il giusto spazio alle sue composizioni.

Anche questo libro, mai più ristampato, è ricercato dai collezionisti di materiale beatlesiano. Per averne una copia, oggi, si deve pagare almeno 90 euro.

Per concludere, vorrei riportare qui sotto la quarta di copertina, la quale riporta una frase che la dice lunga sulla filosofia di vita del componente dei Beatles considerato il più tranquillo dei quattro. Serenità e tranquillità che gli valse il soprannome di “the quiet Beatle”:

Sono una persona molto umile. Non voglio stare a tempo pieno nell’industria della musica, perché sono un giardiniere. Pianto fiori e li guardo crescere. Non vado ai locali o alle feste. Sto a casa e guardo il fiume che scorre”.
George Harrison

Retro copertina del libro con una citazione di George Harrison.

Retro copertina del libro con una citazione di George Harrison.

 

 


L’incipit:

«Un po’ di storia

Il 28 agosto 1207, re Giovanni emise il decreto che conferiva l’autonomia amministrativa al piccolo villaggio di pescatore di Liverpool. Un secondo decreto, emanato da Enrico III nel 1229, concesse ai mercanti il privilegio di comperare e vendere senza pagare alcuna imposta governativa . Sono questi gli eventi che hanno dato vita al porto di Liverpool. […]»
(Paul McCartney)

Anno di pubblicazione: 1997
Casa editrice: Rizzoli
Prezzo originale: 34.000 lire 
Pagine: 482

 

 


L’incipit:

«Le parole di I Me Mine mi erano note già ben prima di quella sera di ottobre del 1974 in cui incontrai di persona l’uomo che le aveva scritte. George e io avevamo parlato al telefono più volte perché io lavoravo a Los Angeles per la sua etichetta discografica, la Dark Horse. Eppure quel primo incontro faccia a faccia, al quale sono seguiti ventisette anni insieme, è vivo nel mio ricordo come quello dell’ultima volta in cui l’ho visto.»
(George Harrison)

Anno di pubblicazione: 2002
Casa editrice: Rizzoli
Prezzo originale: 25 euro 
Pagine: 398


Vuoi contattarci, in privato, in merito a questo post? riempi il modulo qui sotto:

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

 

Se l'articolo ti è piaciuto, aiutaci a farci conoscere:

Vita, abitudini e comportamento degli Gnomi

Una volta gnomi e uomini condividevano lo stesso spazio.
Questo succedeva “quando acque e boschi erano incontaminati, quando la campagna e le montagne erano liberi da insediamenti umani.”.

Ora, invece, gli gnomi “si sono ritirati nel profondo delle foreste, in cavi degli alberi o in dimore sotterrane. Ci vogliono spirito di osservazione, silenzio e discrezione per ritrovarli, ma tutte queste sono qualità che ormai mancano ai gitanti domenicali. Ecco perché si pensa che siano spariti, ma non è così.”.

Bene, ora sappiate che vi parlerò di un libro considerato la guida più completa e aggiornata sul mondo degli gnomi che mai vi capiterà di leggere.

Edizione italiana del 1994 de "Il grande libro degli Gnomi".

Edizione italiana del 1994 de “Il grande libro degli Gnomi”.

Il libro dal titolo Il grande libro degli Gnomi. Vita Abitudini Comportamento unisce due precedenti volumi: Gnomi (che all’uscita, nel 1977, rimase in cima alla lista dei bestseller del New York Times per oltre un anno) e Il segreto degli gnomi (1981).

Ecco quindi un libro dal sapere pseudo-antropologico-scientifico sugli usi e costumi del piccolo popolo, sulle loro attività, sul loro lavoro, sull’educazioni dei figli, su come sono fatte le loro case, sull’assistenza agli animali selvatici, sul rito del matrimonio, sulla loro conoscenza medica e sulla loro diffusione nel mondo divisa in aeree geografiche.

Per esempio, sapevate che
“Quando ha circa 100 anni, lo gnomo comincia a pensare al matrimonio? Il giovane gnomo comincia allora a cercasi la ragazza. A questo scopo, a volte gli capita di dover intraprendere lunghi viaggi, perché gli gnomi sono pochi e distanti tra loro ed è molto limitato il numero delle ragazze della sua età, non legate a lui da vincoli di parentela. Le paffutelle, di forme rotonde, son le preferite.”

oppure che
(purtroppo) “anche la vita di un gnomo deve avere una fine. Dopo i 400 anni di età, lo gnomo diventa sempre più torpido nelle membra e fa fatica a ricordare le cose, ma gli altri gnomi continuano ad avere rispetto per lui.”.

L’autore dei testi è Wil Huygen (1922-2009). Olandese, la sua occupazione principale fu quella di medico. Questo spiega bene il metodo che ha usato per dare realismo e un senso di autenticità ai suoi libri sugli gnomi.

Prima pagina de "Il grande libro degli Gnomi".

Prima pagina de “Il grande libro degli Gnomi”.

Ma non finisce qui. Sì, perché i testi, da soli, sarebbero sicuramente un bel trattato. ma la vera bellezza sta nelle illustrazioni, frutto del lavoro di Rien Poortvliet, pseudonimo di Marinus Harm Poortvliet (1932-1995) anche lui olandese.

Pagina interna de "Il grande libro degli Gnomi" con le illustrazioni di Rien Poortvliet. Rizzoli, 1994.

Pagina interna de “Il grande libro degli Gnomi” con le illustrazioni di Rien Poortvliet. Rizzoli, 1994.

Il merito di questo libro, anche se non lo conoscevate fino a oggi, è stato quello di creare, attraverso queste illustrazioni, l’immaginario collettivo della rappresentazione tipica degli gnomi. Fino al punto che anche il cartone animato degli anni 90 “David gnomo” ci si è ispirato.

"Sono molto meravigliato di sapere che c'è gente che non ha mai visto uno gnomo. Non posso fare a meno di provare compassione per costoro. Qualcosa non va. Certamente la loro vista non funziona bene." (Axel Munthe)

“Sono molto meravigliato di sapere che c’è gente che non ha mai visto uno gnomo. Non posso fare a meno di provare compassione per costoro. Qualcosa non va. Certamente la loro vista non funziona bene.” (Axel Munthe)

La prima edizione italiana è uscita grazie alla casa editrice Rizzoli il 5 ottobre 1994, con la traduzione dall’olandese di Maria Duca Buitoni e Gaetano Salinas. Anche qui, come nel caso del post precedente sulla Beatles Anthology, ci troviamo davanti a libro dalle dimensioni notevoli: 22×31 cm per un peso superiore a 2 kg!

Pagina dei crediti de "Il grande libro degli gnomi" di Wil Huygen e Rien Poortvliet. Rizzoli, 1994.

Pagina dei crediti de “Il grande libro degli gnomi” di Wil Huygen e Rien Poortvliet. Rizzoli, 1994.

Il libro si trova ancora nei mercatini dei libri usati e online a un prezzo variabile tra gli 80 e i 120 euro.

Edizione italiana del 1994 de "Il grande libro degli Gnomi".

Edizione italiana del 1994 de “Il grande libro degli Gnomi” senza copertina.

 

 


L’incipit:

«Risaliamo al 1200 d.C., quando lo svedese Frederick Ugarph trovò una statua di legno ben conservata in casa di un pescatore a Nidaros (ora Trondheim) in Norvegia. La statua era alta 15 cm (poco meno di 6 pollici), escluso il piedistallo, su cui erano incise le seguenti parole:
NISSE
Riktig Størrelse
che significa “Gnomo, altezza effettiva”.
»
(Wil Huygen)

Anno di pubblicazione: 1994
Casa editrice: Rizzoli
Prezzo originale: non disponibile 
Pagine: 416


Vuoi contattarci, in privato, in merito a questo post? riempi il modulo qui sotto:

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Se l'articolo ti è piaciuto, aiutaci a farci conoscere:

The Beatles Anthology e quell’imbarazzante errore di traduzione

Esitono libri… e libroni 🙂

Questo è uno dei libroni che è molto difficile che riesca a mimetizzarsi nella vostra libreria.
Si tratta della famosa The Beatles Anthology: uno dei libri più belli e ricco di contenuti sul quartetto di Liverpool.

The Beatles Anthology. Il libro è uscito nel 2000, edito da Rizzoli.

The Beatles Anthology. Il libro è uscito nel 2000, edito da Rizzoli.

È in questo volume che Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr hanno acconsentito a raccontare le loro storie, assieme allo scomparso John Lennon (quest’ultimo tramite interviste rilasciate all’epoca), inserite in un perfetto ordine cronologico degli eventi.

Il libro infatti nasce per raccogliere in forma scritta quella miniera d’oro di informazioni che fu la serie televisiva The Beatles Anthology, realizzata fra il 1995 e il 2000, distribuita in tutto il mondo e prima in VHS e ora in DVD.

Ogni pagina del libro è composta da racconti in prima persona e da foto originali (spesso inedite e private) e racconta di John, Paul, George e Ringo quando erano ancora dei ragazzini a Liverpool fino a vederli diventare, passo dopo passo, la band più famosa del mondo.

La Beatles Anthology, che Rizzoli ha pubblicato nel 2000, ha incontrato il favore sia dei fan storici dei Beatles sia di tutti quelli che si sono accostati alla loro musica molti anni dopo il loro scioglimento.

Oggi questo libro non è più ristampabile, a causa degli accordi con la Apple, la storica etichetta discografica che ancora oggi detiene i diritti sulle opere dei Beatles.

Il volume, come dicevo all’inizio, non è proprio agevole da trasportare e forse nemmeno da leggere a letto. Infatti misura 25×36 cm e pesa 3,2 kg! e ha una sovraccoperta color argento che può rovinarsi facilmente. Interessante l’uso di una carta diversa, più ruvida e meno fotografica, per la prima parte del libro, quella nella quale i membri della band raccontano la propria infanzia prima di entrare a fare parte dei Beatles.

The Beatles Anthology: copertina in tela nera sotto la sovraccoperta in argento.

The Beatles Anthology: copertina in tela nera sotto la sovraccoperta in argento.

Dettaglio del libro The Beatles Anthology, Rizzoli, 2000.

Dettaglio del libro The Beatles Anthology, Rizzoli, 2000.

Pagine interne del libro The Beatles Anthology, Rizzoli, 2000.

Pagine interne del libro The Beatles Anthology, Rizzoli, 2000.

Pagine interne del libro The Beatles Anthology, Rizzoli, 2000.

Pagine interne del libro The Beatles Anthology, Rizzoli, 2000.

Una delle curiosità legate al libro è anche il clamoroso errore di traduzione contenuto e ripetuto per ben due volte.
L’errore riguarda una frase di John Lennon che spiega ai giornalisti la nascita del nome “The Beatles”. Un passaggio importante quindi.

Beh, la frase in inglese risultava essere:

“Many people ask what are Beatles? Why Beatles? Ugh, Beatles, how did the name arrive? So we will tell you. It came in a vision – a man appeared on a flaming pie and said unto them ‘From this day on you are Beatles with an A’. Thank you, Mister Man, they said, thanking him.”

Nella versione italiana, l’errore riguarda la traduzione delle parole “flaming pie”. A pagina 41 e a pagina 62, infatti, “flaming pie” viene tradotta (davvero con molta fantasia) con l’espressione “figa ardente”.
A voler essere precisi, peraltro, una flaming pie, non è esattamente una torta, ma un pasticcio di carne.

Il tutto diventa più grottesco però se pensate che:
a) erano sette le traduttrici del libro più una revisionatrice, una coordinatrice editoriale e una editor!
b) che tre anni prima dell’uscita del libro, Paul McCartney, dopo l’esperienza della Beatles Anthology, incise un album in omaggio a questo viaggio sentimentale intitolandolo “Flaming Pie” con in copertina anche il logo di una torta fiammeggiante.

Ancora oggi rimane un mistero come questo errore sia arrivato fino a noi.

Pagina 41. La famosa traduzione errata del termine Flaming Pie. The Beatles Anthology, Rizzoli, 2000.

Pagina 41. La famosa traduzione errata del termine Flaming Pie. The Beatles Anthology, Rizzoli, 2000.

Pagina 62. La famosa traduzione errata del termine Flaming Pie. The Beatles Anthology, Rizzoli, 2000.

Pagina 62. La famosa traduzione errata del termine Flaming Pie. The Beatles Anthology, Rizzoli, 2000.

Concludiamo con il prezzo: il volume era venduto a 140.000 lire (72,30 euro), un prezzo decisamente alto per l’epoca.

Tagliando del prezzo della Beatles Anthology.

Tagliando del prezzo della Beatles Anthology.

 

 


L’incipit:

«Che posso dirvi di me che non abbiate già scoperto da chi dice la verità?
Porto gli occhiali. Sono nato il 9 ottobre 1940 e non sono stato il primo dei Beatles a venire al mondo.»
(John Lennon)

Anno di pubblicazione: 2000
Casa editrice: Rizzoli
Prezzo originale: 140.000 Lire 
Pagine: 368


Vuoi contattarci, in privato, in merito a questo post? riempi il modulo qui sotto:

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Se l'articolo ti è piaciuto, aiutaci a farci conoscere: