Guida alla Barcellona di Carlos Ruiz Zafón

Questo è uno dei tanti esempi di un libro che ignori quando esce e che, anni dopo, paghi al suo valore di collezionismo.

La vita di un collezionista è piena di episodi simili. Purtroppo non abbiamo la sfera di cristallo per capire quali libri acquisteranno valore, quali diventeranno più ricercati e di conseguenza più difficili da trovare.

Copertina della "Guida alla Barcellona di Carlos Ruiz Zafón". 1a edizione, Mondadori, 2009.

Copertina della “Guida alla Barcellona di Carlos Ruiz Zafón”. 1a edizione, Mondadori, 2009.

Ma più semplicemente i nostri interessi cambiano e alcune volte torniamo sui nostri passi a cercare libri che alla loro prima uscita non ci avevano suscitato alcun interesse.

Pagina dei crediti del volume "Guida alla Barcellona di Carlos Ruiz Zafón". 1a edizione, Mondadori, 2009.

Pagina dei crediti del volume “Guida alla Barcellona di Carlos Ruiz Zafón”. 1a edizione, Mondadori, 2009.

Uno di questi, per quanto mi riguarda, è senza dubbio Guida alla Barcellona di Carlos Ruiz Zafón, scritto da Sergi Doria, giornalista e scrittore spagnolo. In questo volume, Doria raccoglie i luoghi reali della città, divisi e ordinati per quartieri offrendo al lettore una sorta di mappa dei posti citati nei romanzi del grande scrittore spagnolo Carlos Ruiz Zafón, scomparso a giugno.

Il libro, dalle dimensioni di un tascabile, composto da testo, mappe e fotografie, non è propriamente una guida turistica e non è nemmeno un saggio ma – come riportato nell’introduzione – offre una sorta di passeggiata guidata di Barcellona attraverso i tre romanzi di Zafón: Marina, L’ombra del vento e Il gioco dell’angelo. Otto itinerari per otto passeggiate corredati da una cartina e una breve scheda della zona della città.

Retro della "Guida alla Barcellona di Carlos Ruiz Zafón". 1a edizione, Mondadori, 2009.

Retro della “Guida alla Barcellona di Carlos Ruiz Zafón”. 1a edizione, Mondadori, 2009.

Il libro è anche l’unica guida autorizzata da Zafón stesso. Dopo la sua morte, c’è stato un naturale interesse e riscoperta per i suoi romanzi ambientati per lo più a Barcellona che negli anni è diventata essa stessa una delle protagoniste dei suoi libri, con le sue strade e i misteri custoditi nei suoi affascinati edifici. Il libro è quindi un compendio eccezionale per i suo i lettori dello scrittore spagnolo.

Il volume è al momento un fuori catalogo, mai ristampato, e di difficile reperibilità. Il suo valore si aggira tra i 40 e i 50 euro.

Pagine interne del libro Pagina dei crediti del volume "Guida alla Barcellona di Carlos Ruiz Zafón". 1a edizione, Mondadori, 2009.

Pagine interne del libro Pagina dei crediti del volume “Guida alla Barcellona di Carlos Ruiz Zafón”. 1a edizione, Mondadori, 2009.

Pagine interne del libro Pagina dei crediti del volume "Guida alla Barcellona di Carlos Ruiz Zafón". 1a edizione, Mondadori, 2009.

Pagine interne del libro Pagina dei crediti del volume “Guida alla Barcellona di Carlos Ruiz Zafón”. 1a edizione, Mondadori, 2009.

Pagine interne del libro Pagina dei crediti del volume "Guida alla Barcellona di Carlos Ruiz Zafón". 1a edizione, Mondadori, 2009.

Pagine interne del libro Pagina dei crediti del volume “Guida alla Barcellona di Carlos Ruiz Zafón”. 1a edizione, Mondadori, 2009.

Pagine interne del libro Pagina dei crediti del volume "Guida alla Barcellona di Carlos Ruiz Zafón". 1a edizione, Mondadori, 2009.

Pagine interne del libro Pagina dei crediti del volume “Guida alla Barcellona di Carlos Ruiz Zafón”. 1a edizione, Mondadori, 2009.

Ti interessa Carlos Ruiz Zafón?
qui puoi leggere l’articolo scritto per  i 15 anni dell’uscita del suo libro L’ombra del vento.

 

 



L’incipit:
«La pubblicazione dell’Ombra del vento nel 2004 ha segnato una svolta su diversi fronti. Da una parte, grazie successo inaspettato (dieci milioni di copie vendute finora in tutto il mondo), è diventato romanzo più diffuso della letteratura spagnola contemporanea, risvegliando l’attenzione di un pubblico tradizionalmente molto reticente verso questa narrativa, come quello britannico o statunitense.»
(Sergio Vila-Sanjuán)
Anno di pubblicazione: 2009
Casa editrice: Mondadori
Prezzo originale:  18 euro
Pagine: 246

Alice di Silvio Berlusconi Editore

Nel 1990, su un’idea di Marcello Dell’Utri allora presidente di PublItalia, fu fondata una casa editrice che cinque anni dopo verrà ceduta alla Arnoldo Mondadori Editore. Il nome di questa casa editrice era Silvio Berlusconi Editore.

Come ci ricorda Wikipedia: La casa editrice portò al successo il settimanale popolare “TV Sorrisi e Canzoni” e, con una mutuazione del marchio, pubblicò la collana Biblioteca dell’Utopia, serie di testi d’occasione per i clienti Fininvest […]. La casa inoltre editò edizioni limitate numerate e stampate al torchio a mano. Dal 1993 al 1995 espose al Salone del Libro di Torino. Tutti i documenti inerenti alla Casa editrice si possono trovare alla Fondazione Biblioteca di Via Senato in Via Senato.

Insomma una breve ma appassionata avventura editoriale. Come accennato sopra, la casa editrice si concentrò anche sulla produzione di libri pregiati, con tirature limitate e di pregio. Una di queste fu Alice nel Paese delle Meraviglie, qui intitolato però semplicemente Alice, il capolavoro di Lewis Carroll.

Libro e cofanetto dell'edizione limitata di "Alice" (nel Paese delle Meraviglie) pubblicata nel 1993 dalla casa editrice Silvio Berlusconi Editore.

Libro e cofanetto dell’edizione limitata di “Alice” (nel Paese delle Meraviglie) pubblicata nel 1993 dalla casa editrice Silvio Berlusconi Editore.

Vediamolo nei dettagli: l’elemento che salta subito all’occhio è il colore scelto per rivestire sia il libro che il cofanetto, ovvero il bianco. Pure il titolo è in bianco, realizzato in rilievo.

Libro e cofanetto dell'edizione limitata di "Alice" (nel Paese delle Meraviglie) pubblicata nel 1993 dalla casa editrice Silvio Berlusconi Editore.

Libro e cofanetto dell’edizione limitata di “Alice” (nel Paese delle Meraviglie) pubblicata nel 1993 dalla casa editrice Silvio Berlusconi Editore.

Pubblicato nel 1993 – dotato di copertina rigida e di una custodia in cartoncino con stampa a rilievo sul fronte e sul retro –  il libro, con le sue 159 pagine, è un concentrato di bellezza per merito delle illustrazioni a colore di Giovanni Grasso Fravega stampate sulla carta pregiata Fedrigoni Tintoretto, decisamente robusta.

Si apprende dal web che Giovanni Grasso Fravega (classe 1938) è un pittore e uno studioso d’arte antica genovese. La sua produzione artistica, rara e preziosa, è composta essenzialmente da acquarelli e pastelli su carta. I temi prediletti sono figure umane, animali e fantastiche, collocate su uno sfondo che richiama alla mente un ricamo o la tessitura di un arazzo antico.

Risvolto di "Alice" (Silvio Berlusconi Editore, 1993) con inserto e segnalibro.

Risvolto di “Alice” (Silvio Berlusconi Editore, 1993) con inserto e segnalibro.

Frontespizio dell'edizione di pregio di "Alice" (nel Paese delle Meraviglie) pubblicata nel 1993 dalla casa editrice Silvio Berlusconi Editore.

Frontespizio dell’edizione di pregio di “Alice” (nel Paese delle Meraviglie) pubblicata nel 1993 dalla casa editrice Silvio Berlusconi Editore.

Tornando al volume, la prefazione è curata da Piero Bertolucci e Anna Ravano, mentre all’interno è presente un inserto di quattro pagine con un testo di Antioni Faeti ‘La bambina che fuggiva’ e un segnalibro.

Infine in molte copie è presente un ex libris aziendale molto interessante che ne potrebbe aumentare il valore: il libro infatti divenne un omaggio distribuito ai presenti a una convention Mediaset tenutasi a Venezia tra il 10 e il 12 novembre 1996. E, particolare ancora più interessante, le copie furono distribuite ad personam.

Ex-libris presente sulle copie del volume distribuito alla convention Mediaset nel 1996.

Ex-libris presente sulle copie del volume distribuito alla convention Mediaset nel 1996.

È un libro davvero prezioso, oltre che per le qualità intrinseche, anche perché cattura al suo interno una storia editoriale breve ma importante e un pezzettino di una realtà aziendale che negli anni ’90 segnò lo sviluppo di questo Paese.

La valutazione del volume, a oggi, supera i 400 euro, ma il consiglio è di verificarne prima le condizioni. La delicatezza del volume è data dalla carta bianca utilizzata per la copertina e per il cofanetto (praticamente impossibile da pulire) e dalla integrità di quest’ultimo.

Pagine interne dell'edizione di pregio di "Alice" (nel Paese delle Meraviglie) pubblicata nel 1993 dalla casa editrice Silvio Berlusconi Editore.

Pagine interne dell’edizione di pregio di “Alice” (nel Paese delle Meraviglie) pubblicata nel 1993 dalla casa editrice Silvio Berlusconi Editore.

Pagine interne dell'edizione di pregio di "Alice" (nel Paese delle Meraviglie) pubblicata nel 1993 dalla casa editrice Silvio Berlusconi Editore.

Pagine interne dell’edizione di pregio di “Alice” (nel Paese delle Meraviglie) pubblicata nel 1993 dalla casa editrice Silvio Berlusconi Editore.

Pagine interne dell'edizione di pregio di "Alice" (nel Paese delle Meraviglie) pubblicata nel 1993 dalla casa editrice Silvio Berlusconi Editore.

Pagine interne dell’edizione di pregio di “Alice” (nel Paese delle Meraviglie) pubblicata nel 1993 dalla casa editrice Silvio Berlusconi Editore.

Dati di stampa dell'edizione di "Alice" (nel Paese delle Meraviglie) pubblicata nel 1993 dalla casa editrice Silvio Berlusconi Editore per Publitalia '80.

Dati di stampa dell’edizione di “Alice” (nel Paese delle Meraviglie) pubblicata nel 1993 dalla casa editrice Silvio Berlusconi Editore per Publitalia ’80.

Dati di stampa dell'edizione di "Alice" (nel Paese delle Meraviglie) pubblicata nel 1993 dalla casa editrice Silvio Berlusconi Editore per Publitalia '80.

Dati di stampa dell’edizione di “Alice” (nel Paese delle Meraviglie) pubblicata nel 1993 dalla casa editrice Silvio Berlusconi Editore per Publitalia ’80.

 

 



L’incipit:
«Alice cominciava a non poterne più di starsene seduta sull’argine accanto alla sorella, e di non avere niente da fare: una volta o due aveva provato a dare una sbirciatina nel libro che questa stava leggendo, ma avevo visto che non c’erano né figure né dialoghi, «e a che serve un libro» pensò Alice «senza figure o dialoghi?».»
(Lewis Carroll)
Anno di pubblicazione: 1993
Casa editrice: Silvio Berlusconi editore
Prezzo originale:  n.d.
Pagine: 159

Chiedi alla polvere. Il prologo scritto da John Fante.

Fante era il mio dio” disse in più occasioni Charles Bukowski.
La prima volta che lo disse, molte persone si chiesero chi fosse questo Fante.

"Prologo a Chiedi alla polvere" di John Fante, marcos y marcos, novembre 2001. Sullo sfondo altri volumi di Fante usciti in Italia per Einaudi e Fazi.

“Prologo a Chiedi alla polvere” di John Fante, marcos y marcos, novembre 2001. Sullo sfondo altri volumi di Fante usciti in Italia per Einaudi e Fazi.

Correva l’anno 1978 e a Los Angeles, Bukowski trascorreva le sue giornate tra un bicchiere e l’altro alla biblioteca pubblica di Los Angeles alla disperata ricerca di un libro che “gli parlasse, che gli dicesse qualcosa, che avesse un minimo rapporto con lui e la sua vita”. Tirò giù dagli scaffali un sacco di libri, di tutti i generi, perfino libri religiosi e di medicina.

“Poi, un giorno, ne presi uno e capii subito di essere arrivato in porto.
Rimasi fermo per un attimo a leggere, poi mi portai il libro al tavolo con l’aria di uno che ha trovato l’oro nell’immondezzaio cittadino. Le parole scorrevano con facilità, in un flusso ininterrotto. Ognuna aveva la sua energia ed era seguita da un’altra simile. La sostanza di ogni frase dava forma alla pagina e l’insieme risultava come scavato dentro di essa. Ecco, finalmente, uno scrittore che non aveva paura delle emozioni. Ironia e dolore erano intrecciati tra loro con straordinaria semplicità. Quando cominciai a leggere quel libro mi parve che mi fosse capitato un miracolo, grande e inatteso. Il libro era “Ask the Dust” e l’autore John Fante.”

La folgorazione diventò amore puro e devozione per tutte le opere dello scrittore di origini abruzzesi. Pur di vedere tornare nelle librerie le opere di Fante, Bukowski giunse a minacciare la sua casa editrice, la Black Sparrow, di non consegnare loro il manoscritto del suo nuovo romanzo se non avessero pubblicato anche i libri di Fante.

Il ritorno dei libri scritti da Fante nelle librerie questa volta segna una lenta ma inesauribile scalata verso l’olimpo dei grandi scrittori americani.

Edizione italiana del "Prologo a Chiedi alla polvere" di John Fante, marcos y marcos, novembre 2001.

Edizione italiana del “Prologo a Chiedi alla polvere” di John Fante, marcos y marcos, novembre 2001.

Se in Italia i libri di Fante sono iniziati a circolare, facendolo riscoprire anche nel nostro Paese, il merito lo si deve  soprattutto all’eccellente lavoro della casa editrice milanese marcos y marcos che nei primi anni duemila ne ha curato la pubblicazione e la distribuzione con grande cura e passione.

Sono queste, infatti, le edizioni più ricercate tra gli i lettori di Fante: in sostanza, le edizioni pubblicate prima che i diritti per la pubblicazione passassero a Einaudi che sta attualmente ripubblicando in economica l’intero catalogo.

Una di queste edizioni ricercate è un libretto minore, non si tratta nemmeno di un romanzo vero e proprio ma di uno scritto, una sorta di mémoire: il prologo al suo romanzo più famoso, il già citato Chiedi alla polvere.

Retro del libro "Prologo a Chiedi alla polvere" di John Fante, marcos y marcos, novembre 2001.

Retro del libro “Prologo a Chiedi alla polvere” di John Fante, marcos y marcos, novembre 2001.

In questo volumetto di circa 150 pagine, Fante ripercorre la genesi del suo romanzo, non in prima persona, ma affidando la voce narrante al suo protagonista: il vulcanico Arturo Bandini, che nei romanzi rappresenta anche l’alter ego dello scrittore stesso.

Bandini è, infatti, un giovane aspirante scrittore statunitense, figlio di immigrati italiani, che sogna di diventare uno scrittore di successo. La pubblicazione di un suo racconto lo convince a lasciare il Colorando per trasferirsi a Los Angeles in cerca di fortuna. È qui che conoscerà una cameriera messicana, Camilla Lopez, con la quale inizierà una complicata relazione, passionale quanto burrascosa, sullo sfondo di una sconfinata voglia di riscatto sociale.

«Così l’ho intitolato Chiedi alla polvere, perché in quelle strade c’è la polvere dell’Est e del Middle West, ed è una polvere da cui non cresce nulla, una cultura senza radici, una frenetica ricerca di un riparo, la furia cieca di un popolo perso e senza speranza alle prese con la ricerca affannosa di una pace che non potrà mai raggiungere.»

A completare il volume, la prima parte della sceneggiatura del film Chiedi alla polvere curata da Robert Towne (con il testo americano a fronte) e una nota del biografo di Fante, Stephen Cooper.

Dati di stampa del volume. La prima (e unica) edizione italiana è di novembre 2001.

Dati di stampa del volume. La prima (e unica) edizione italiana del “Prologo di Chiedi alla polvere” è di novembre 2001.

Nel 2016, quando Einaudi ripubblicherà Chiedi alla polvere, inserirà questo prologo in appendice. La ragione è che Fante, nel narrare la nascita del romanzo, si lascia prendere così tanto la mano che ne svela il finale. Ecco il motivo per il quale l’editore si è convinto che fosse meglio metterlo a conclusione del volume.

(A proposito delle ristampe proposte da Einaudi, qui trovate l’articolo sulla vistosa svista per colpa della quale il libro “Lettere 1932 – 1981” venne ritirato e ristampato subito dopo, facendo la gioia di molti collezionisti di libri.)

Ulteriori dettagli presenti nell'ultima pagina del volume: data e luogo di stampa.

Ulteriori dettagli presenti nell’ultima pagina del volume: data e luogo di stampa.

Concludendo, Prologo a Chiedi alla polvere, nell’edizione marcos y marcos – stampato il nove novembre 2001 –  inizia a essere un libro ricercato, tanto che il prezzo medio oscilla già tra i 70 e i 100 euro.

Ma, indipendentemente dal valore economico del volume, il consiglio è quello di leggere, leggere e rileggere John Fante perché sono sicuro che anche voi vi innamorerete perdutamente di Arturo Bandini, che ama uomini e animali dello stesso amore.

 

 



L’incipit:
«CHIEDETE ALLA POLVERE della strada! Chiedete alle iucche che sia ergono solitarie immagine del Mojave. Chiedete loro di Camilla Lopez, e sentirete sussurrarne il nome. Sì, perché l’ultimo che ha venduto la mia ragazza Camilla Lopez è stato un tubercoloso che viveva laggiù, all’inizio del Mojave, e lei se ne stava andando est col cane che ti avevo regalato, Pancho, e neanche lui l’ha più veduto nessuno»
(John Fante)
Anno di pubblicazione: novembre 2001
Casa editrice: marcos y marcos
Prezzo originale:  Lire 14.000 / € 7,23
Pagine: 159

Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo di Charlie Mackesy. Prima edizione inglese e italiana.

Nei giorni scorsi è finalmente uscito nelle nostre librerie, grazie a Salani, la traduzione italiana del primo libro di Charlie Mackesy: Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo a cura di Giuseppe Iacobaci (già traduttore di Siobhan Dowd).

A sinistra la prima edizione inglese, in mezzo l'edizione speciale Waterstones e sulla destra l'edizione italiana a cura di Salani Editore.

A sinistra la prima edizione inglese, in mezzo l’edizione speciale Waterstones e sulla destra l’edizione italiana a cura di Salani Editore.

È un libro che aspettavamo da un po’: l’anno scorso, nella sua versione originale inglese, vinse il prestigioso premio “Waterstones Book of the Year 2019” indetto dalla catena di librerie Waterstones. Un caso editoriale che, con un milione di copie vendute, è ormai destinato a diventare un nuovo classico per l’infanzia, ma non solo.

Di cosa parla?

Una storia universale che fa bene all’anima di grandi e bambini.
Il racconto dell’amicizia tra un bambino curioso, una talpa golosa di torta e piena di vita, una volpe guardinga e un cavallo saggio e gentile.
Tutti e quattro esplorano il vasto mondo. Si fanno tante domande. Attraversano la tempesta. Imparano che cos’è l’amore.
Un’ode all’innocenza e alla gentilezza, una lezione di vita che ha già toccato il cuore di milioni di lettori.

Pagine interne dell'edizione italiana del libro di Charlie Mackesy "Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo". Salani 2020.

Pagine interne dell’edizione italiana del libro di Charlie Mackesy “Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo”. Salani 2020.

Le parole, che rappresentano una sorta di incoraggiamento in momenti difficili, sono riportate nel libro attraverso la calligrafia dell’autore e accompagnano armoniosamente i suoi disegni. Le illustrazioni sono prevalentemente in china (e in acquarello) e realizzati con un tratto, unico, che ha reso Mackesy famoso nel mondo anglosassone.

La prima edizione inglese – con la presenza dalla linea “10 9 8 7 6 5 4 3 2 1” che indica la prima edizione del volume (per saperne di più su questa numerazione clicca qui) – è già introvabile a prezzi bassi.
Inoltre, all’uscita del libro, l’autore ha incontrato i lettori, autografando delle copie che oggi sono tra le più ricercate e, ovviamente,  le più costose.

Pagina dei crediti della prima edizione inglese del libro di Charlie Mackesy "The boy, the mole, the fox and the horse", Ebury Press 2019.

Pagina dei crediti della prima edizione inglese del libro di Charlie Mackesy “The boy, the mole, the fox and the horse”, Ebury Press 2019.

Autografo di Charlie Mackesy sulla prima edizione inglese di "Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo".

Autografo di Charlie Mackesy sulla prima edizione inglese di “Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo”.

Infine, sempre per quanto riguarda l’edizione inglese, per festeggiare il successo di vendite del libro, la stessa casa editrice Waterstones ha fatto uscire sotto Natale un’edizione variant in tela rossa invece che blu. Con delle nuove illustrazioni nella risguardia (vedi foto sotto).

I dorsi delle tre edizioni di "Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo" a confronto.

I dorsi delle tre edizioni di “Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo” a confronto.

Pagina dei crediti dell'edizione inglese in esclusiva per la catena Waterstones del libro di Charlie Mackesy "The boy, the mole, the fox and the horse", Ebury Press 2019.

Pagina dei crediti dell’edizione inglese in esclusiva per la catena Waterstones del libro di Charlie Mackesy “The boy, the mole, the fox and the horse”, Ebury Press 2019.

Risguardia dell'edizione speciale creata per Waterstones per celebrare il successo editoriale.

Risguardia dell’edizione speciale creata per Waterstones per celebrare il successo editoriale.

Risguardia dell'edizione speciale creata per Waterstones per celebrare il successo editoriale.

Risguardia dell’edizione speciale creata per Waterstones per celebrare il successo editoriale.

La prima edizione italiana avrà lo stesso successo di quella oltremanica? Chi può dirlo! sicuramente però nella prima stampa del libro c’è una particolarità che potrebbe renderlo ricercato in futuro: a pagina 7 c’è un refuso. Manca una parola, la parola “ali” nella frase: “Allora ti dico, spiega le tue, e segui i tuoi sogni”.

Un errore del genere, inutile dirlo, può fare la felicità dei collezionisti.

Refuso presente nella prima stampa del libro a pagina 7: non è stata stampata la parola "ali".

Refuso presente nella prima stampa del libro a pagina 7: non è stata stampata la parola “ali”.

Al momento praticamente tutte le copie in circolazione hanno questo errore nel testo che verrà sicuramente corretto nelle ristampe successive.

La prima edizione italiana del libro di Charlie Mackesy è stata stampata da Salani a ottobre 2020.

La prima edizione italiana del libro di Charlie Mackesy è stata stampata da Salani a ottobre 2020.

 

+++AGGIORNAMENTO 13/11/2020+++

La casa editrice Ebury Press, per festeggiare il primo anniversario del volume ha pubblicato una nuova edizione del libro. Questa volta con il dorso verde e un nastrino dorato. Le differenze proseguono all’interno con una nuova illustrazione presente nel risguardo posteriore: il bambino in groppa al cavallo con le ali e un arcobaleno sullo sfondo.

Interessante anche che il volume abbia un nuovo codice ISBN e che venga riportata l’indicazione di 1a edizione nelle ultime pagine.

Nuova edizione inglese "Limited edition" del libro di Charlie Mackesy "The boy, the mole, the fox and the horse", Ebury Press 2020 con il dorso verde.

Nuova edizione inglese “Limited edition” del libro di Charlie Mackesy “The boy, the mole, the fox and the horse”, Ebury Press 2020 con il dorso verde.

Risvolto posteriore della nuova edizione inglese "Limited edition" del libro di Charlie Mackesy "The boy, the mole, the fox and the horse", Ebury Press 2020.

Risvolto posteriore della nuova edizione inglese “Limited edition” del libro di Charlie Mackesy “The boy, the mole, the fox and the horse”, Ebury Press 2020.

Pagina dei crediti della nuova edizione inglese "Limited edition" del libro di Charlie Mackesy "The boy, the mole, the fox and the horse", Ebury Press 2020.

Pagina dei crediti della nuova edizione inglese “Limited edition” del libro di Charlie Mackesy “The boy, the mole, the fox and the horse”, Ebury Press 2020.

 

 



L’incipit:
«Ciao, hai cominciato dall’inizio, sono colpito. Di solito io parto da una pagina a caso, non leggo mai le introduzioni. È incredibile che io abbia fatto un libro, dato che non sono bravo a leggerli.»
(Charlie Mackesy)
Anno di pubblicazione: 8 ottobre 2020
Casa editrice: Salani
Prezzo originale: 15,60 euro
Pagine: 128

Prima (e ricercata) edizione italiana di Stoner di John Williams

Stoner. Il titolo del libro è semplicemente il cognome del protagonista di questo straordinario romanzo americano. Ulteriori parole sarebbero state superflue. Lo sapeva bene l’autore, lo scrittore e poeta  John Williams (1922-1994).

A sinistra: la prima edizione italiana di Stoner di John Williams, Fazi Editore, febbraio 2012. A destra: la nuova edizione Mondadori 2020.

A sinistra: la prima edizione italiana di Stoner di John Williams, Fazi Editore, febbraio 2012. A destra: la nuova edizione Mondadori 2020.

Pubblicato per la prima volta nel 1965, non ottenne né l’attenzione del pubblico né quello della critica, vendendo appena duemila copie. Diverrà un caso letterario solo nel 2003, con la ristampa da parte della casa editrice New York Review Books vendendo più di 50mila copie grazie al passaparola tra i lettori.

Da quel giorno, il successo editoriale di Stoner non si è più fermato. Chiunque lo legga ne rimane incantato e a sua volta non fa che consigliarlo ad altre persone.

Ha una trama che forse è la più semplice da raccontare per un romanzo e la riassume bene Tom Hanks: «Questo è semplicemente un romanzo che parla di un ragazzo che va all’università e diventa un professore. Eppure è una delle cose più affascinanti che vi capiterà mai di leggere».

La sovraccoperta della prima edizione italiana di Stoner di John Williams, Fazi Editore, febbraio 2012.

La sovraccoperta della prima edizione italiana di Stoner di John Williams, Fazi Editore, febbraio 2012.

La storia narrata nel libro è “semplicemente” tutto qua. Ma Stoner, nella sua calma e delicatezza colpisce al cuore il lettore. John Williams – a cui è stato dedicato il libro L’uomo che scrisse il romanzo perfetto – ci fa affezionare al personaggio di Stoner con tutti i suoi limiti, con la sua esistenza mediocre, la sua resilienza, la sua vita a tratti straziante ma descritta in modo sublime.

E della bellezza del suo romanzo, John Williams scrive alla sua agente nel 1963, da Denver dove insegnava: «Ho il sospetto che tu abbia ragione riguardo le potenzialità commerciali del libro, ma ho anche il sospetto che a questo proposito il mio romanzo possa riservarci delle sorprese. Certo, non mi illudo che diventi un bestseller o qualcosa di simile, ma se verrà presentato bene potrebbe vendere bene. L’unica cosa di cui sono certo è che sia un bel romanzo; col tempo, potrebbe persino essere considerato un romanzo molto bello».

In Italia il libro è uscito con Fazi Editore nel febbraio del 2012. La copertina è diventata iconica, tutti la conoscono per averla vista più volte sugli scaffali delle librerie in questi ultimi otto anni. Abbiamo sfiorato quel libro tantissime volte e magari lo abbiamo sottovalutato, sbagliando grossolanamente.
Le ristampe del volume si susseguono senza sosta, fino al 20 maggio scorso, quando Fazi Editore pubblica un post sulla propria pagina Facebook annunciando quanto segue:

Stasera dobbiamo comunicarvi una notizia per noi molto triste. Sono passati quasi dieci anni da quando abbiamo acquistato i diritti di «Stoner» di John Williams, il libro più conosciuto, letto e amato del nostro catalogo negli ultimi anni, un romanzo unico che siamo molto orgogliosi di aver scoperto e portato al successo.
A breve scadranno i diritti e, purtroppo, i proprietari hanno scelto di rivenderli a un’altra casa editrice.
Ma la nostra ormai iconica edizione è ancora in tutte le librerie al prezzo di 10 euro, se quindi ancora non lo avete letto approfittatene. Se invece siete tra le centinaia di migliaia di lettori che hanno già avuto la fortuna di conoscere William Stoner, questo è il momento adatto per consigliarlo e regalarlo a tutti coloro che non hanno ancora avuto questo privilegio.
Concludiamo questo post ringraziando tutte le persone che hanno contribuito a rendere questo dimenticato libro del 1965 uno dei più sorprendenti casi letterari degli ultimi anni: lettori, librai, giornalisti, addetti ai lavori e tanti altri. È stato un viaggio bellissimo.

È una notizia che non ha lasciato indifferenti i lettori e gli addetti ai lavori. Forse era nell’aria, forse no, ma in molti si sono chiesti quale sarebbe stata la nuova casa di Stoner.

Colophon della prima edizione italiana di Stoner di John Williams, Fazi Editore, febbraio 2012.

Colophon della prima edizione italiana di Stoner di John Williams, Fazi Editore, febbraio 2012.

Poche settimane dopo, la conferma: è la Mondadori che pubblicherà da adesso in poi il romanzo di Williams (“il percorso di riproposizione non finisce qui: Mondadori ha acquisito i diritti dell’intera opera dello scrittore che verrà ripubblicata negli Oscar Mondadori e poi in un Meridiano atteso per il 2023” [Fonte: Mondadori.it]). È infatti nelle librerie da pochi giorni la nuova edizione, con una copertina tutta nuova, piuttosto elegante ed evocativa con la medesima traduzione (sempre cura di Stefano Tummolini che cura anche una nuova introduzione) e con una nuova raccolta di poesie (“La necessaria menzogna”) scritte da Williams nello stesso periodo in cui uscì Stoner.

Colophon della nuova edizione italiana di Stoner di John Williams, Mondadori, 2020.

Colophon della nuova edizione italiana di Stoner di John Williams, Mondadori, 2020.

Indubbiamente la Mondadori doveva per forza aggiungere qualcosa affinché il vecchio pubblico si dirigesse verso la nuova edizione e probabilmente ci è riuscita. Non possiamo ancora sapere se la nuova edizione saprà replicare il successo già ottenuto ma è probabile. Dal 2017, inoltre, gira voce di un adattamento cinematografico del romanzo, il che farà sicuramente gioco alla casa editrice milanese.

Nel frattempo tutto questo ha permesso alla prima edizione di Stoner di diventare più ricercata dai collezionisti. I prezzi sono ancora abbordabili, ma la ricerca potrebbe rivelarsi lunga in quanto moltissimi libri in vendita online riportano la dicitura “prima edizione” pur non essendolo. Molti venditori infatti sbagliano a leggere i dati del libro: a pagina 4 viene sì riportata la dicitura “I edizione: febbraio 2012” ma non controllano l’ultima pagina dove – per scelta editoriale della Fazi – vengono indicate le ristampe.

Ultima pagina della prima edizione italiana di Stoner di John Williams, Fazi Editore, con indicati i dati della stampa. Non sono presenti informazioni aggiuntive riguardanti le ristampe.

Ultima pagina della prima edizione italiana di Stoner di John Williams, Fazi Editore, con indicati i dati della stampa. Non sono presenti informazioni aggiuntive riguardanti le ristampe.

È lì, in quell’ultima pagina che c’è scritto tutto quello che ci serve per identificare la prima stampa del libro. Quella pagina deve riportare solamente questa dicitura:

“Finito di stampare
nel mese di febbraio 2012
nello stabilimento grafico
Puntoweb S.r.l. di Ariccia (Roma)
per conto di
Fazi Editore”.

 

 



L’incipit:
«William Stoner si iscrisse all’Università del Missouri nel 1910, all’età di diciannove anni. Otto anni dopo, al culmine della prima guerra mondiale, gli fu conferito il dottorato in Filosofia e ottenne un incarico presso la stessa università, dove restò a insegnare fino alla sua morte, nel 1956. Non superò mai il grado di ricercatore, e pochi studenti, dopo aver frequentato i suoi corsi, serbarono di lui un ricordo nitido. Quando morì, i colleghi donarono alla biblioteca dell’università un manoscritto medievale, in segno di ricordo. Il manoscritto si trova ancora oggi nella sezione dei “Libri rari”, con la dedica: «Donato alla Biblioteca dell’Università del Missouri in memoria di William Stoner, dipartimento di Inglese. I suoi colleghi».
Può capitare che qualche studente, imbattendosi nel suo nome, si chieda indolente chi fosse, ma di rado la curiosità si spinge oltre la semplice domanda occasionale. I colleghi di Stoner, che da vivo non l’avevano mai stimato gran che, oggi ne parlano raramente; per i più vecchi il suo nome è il monito della fine che li attende tutti, per i più giovani è soltanto un suono, che non evoca alcun passato o identità particolare cui associare loro stessi o le loro carriere.»
(John Williams)
Anno di pubblicazione: 2012
Casa editrice: Fazi Editore
Prezzo originale: 17,50 euro
Pagine: 336

Nino Bixio e Tiziano Terzani

Tiziano Terzani, oltre che un grande giornalista e viaggiatore, fu un grande lettore e la sua collezione di oltre 6.000 libri oggi è ospitata presso la Fondazione Giorgio Cini di Venezia.

È una fortuna che una collezione così ampia sia rimasta per lo più integra e ora a disposizione di studiosi e appassionati.

Ovviamente è successo anche che qualcuno di questi volumi negli anni passati sia uscito da questa collezione e sia finito sul mercato. È il caso di una biografia di Nino Bixio scritta nel 1973 da Marcello Staglieno, giornalista genovese, e pubblicata da Rizzoli.

La copia della biografia di Nino Bixio appartenuta a Tiziano Terzani. Sulla sinistra il cofanetto, sulla destra il libro con il segnalibro pubblicitario ancora presente.

La copia della biografia di Nino Bixio appartenuta a Tiziano Terzani. Sulla sinistra il cofanetto, sulla destra il libro con il segnalibro pubblicitario ancora presente.

Il volume di per sé non è rarissimo, la biografia dell’eroe del Rinascimento è facile da recuperare, ma ciò che rende speciale e unica questa copia sono la firma e il timbro di appartenenza che troviamo nella prima pagina del volume: “Tiziano Terzani Firenze Agosto 1983” con a fianco il timbro quadrato a inchiostro rosso con caratteri cinesi che riproduce la traduzione del nome Deng Tiannuo, adottato dallo stesso Terzani durante il suo soggiorno in Cina.

Firma e timbro di Tiziano Terzani apposti nella prima pagina del libro.

Firma e timbro di Tiziano Terzani apposti nella prima pagina del libro.

Terzani, in un passo del suo libro più famoso Un indovino mi disse che descrive il suo ritorno in Asia assieme alla moglie, a bordo della nave Trieste, cita proprio Nino Bixio.

All’imbocco dello Stretto di Malacca passammo accanto a un gruppo di isole. Una era piccola e disabitata, circondata da rocce e faraglioni; sull’altra, più grande e coperta di palme, spiccava la sagoma bianca di una chiesa cattolica. Era l’isola di Wè, dove è sepolto Nino Bixio, compagno deluso di Garibaldi, venuto in Asia a cercare di far fortuna e a sfogare le sue frustrazioni dopo la spedizione dei Mille. Un tempo i marinai italiani che passavano da lì salivano in coperta a salutare, ma anche quell’abitudine è stata accantonata.
Tiziano Terzani, Un indovino mi disse, Capitolo 23

La copia della biografia di Nino Bixio appartenuta a Tiziano Terzani. Prima edizione: novembre 1973.

La copia della biografia di Nino Bixio appartenuta a Tiziano Terzani. Prima edizione: novembre 1973.

La copia della biografia di Nino Bixio appartenuta a Tiziano Terzani all'interno del suo cofanetto.

La copia della biografia di Nino Bixio appartenuta a Tiziano Terzani all’interno del suo cofanetto.

Ecco quindi un bell’esempio di un libro che oltre a raccontare la storia descritta al suo interno, entra in una storia più grande, più interessante. Una sorta di cimelio appartenuto a uno dei più grandi giornalisti italiani del secolo scorso.

 

 



L’incipit:
«Su Bixio esistono almeno sei biografie, “medaglioni” a decine e centinaia di articoli. Si tratta però di di interpretazioni – talune celebrative, altre denigratorie – il più delle volte faziose. Violento, arrogante, esibizionista, temuto dagli uomini e amato dalle donne – mozzo a 13 anni, volontario nella Marina sarda a 18, combattente nella Repubblica romana, capitano di carrette sui cinque oceani, tenente colonnello nel ’59, “Secondo dei Mille”, generale nell’esercito regolare, deputato al Parlamento e senatore del Regno – , egli aveva tutto, compresa la morte nel lontano Oriente, per essere e restare un personaggio.»
(Marcello Staglieno)
Anno di pubblicazione: 1973
Casa editrice: Rizzoli
Prezzo originale: sconosciuto
Pagine: 344

Pinocchio e Harry Potter: ecco le edizioni speciali per i 140 anni della Salani

Non tutte le case editrici possono vantarsi di festeggiare i 140 (e più) anni dalla loro fondazione.

Una di queste è senza dubbio la casa editrice Adriano Salani che nel 2002, per celebrare il suo 140esimo compleanno, pensò di realizzare due volumi celebrativi che rappresentassero al meglio il loro successo editoriale. Vennero scelti così due titoli, entrambi iconici  e si decise di realizzarne due edizioni limitate di pregio.

I due testi scelti furono Le avventure di Pinocchio Storia di un burattino e Harry Potter e la pietra filosofale, due libri diventati nel corso degli anni due classici della letteratura per ragazzi. Due successi editoriali senza precedenti appartenuti a due generazioni molto differenti.

Edizioni speciali in 1.500 esemplari di Pinocchio e Harry Potter per festeggiare i 140 anni della casa editrice Salani nel 2002.

Edizioni speciali in 1.500 esemplari di Pinocchio e Harry Potter per festeggiare i 140 anni della casa editrice Salani nel 2002.

Entrambi stampati in tiratura numerata e limitata di 1.500 copie (300 con numeri romani e 1.200 con numeri arabi), rilegati in seta con bordi in oro e racchiusi in un cofanetto furono messi in vendita nel novembre del 2002. Dei due, a oggi, è Harry Potter a essere il maggior richiesto, come vedremo più avanti.

I dorsi delle edizioni speciali in 1.500 esemplari di Pinocchio e Harry Potter per festeggiare i 140 anni della casa editrice Salani nel 2002.

I dorsi delle edizioni speciali in 1.500 esemplari di Pinocchio e Harry Potter per festeggiare i 140 anni della casa editrice Salani nel 2002.

Vediamoli nel dettaglio:

«Le avventure di Pinocchio Storia di un burattino» di Carlo Collodi –  291 pagine –  è stato ristampato con le illustrazioni originali del 1924 di Luigi e Maria Augusta Cavalieri (disegni a china e otto tavole a colori) al costo di 50 euro.

La tela è in seta e di colore celeste scuro, mentre i bordi e la stampa in copertina della pagina sono in vernice oro. Il testo è stampato su carta “Elementa opache ivoire” come descritto nelle note a fine testo. Il cofanetto, invece, è in cartone, con i bordi superiore e inferiore colore rosso e le riproduzione dell’illustrazione di Pinocchio già presente sulla prima edizione del volume.

Il volume è piuttosto raro, di difficile reperibilità, su eBay non appare da anni e non è presente nemmeno negli store online.

 

Pinocchio, edizione speciale numerata per i 140 anni della casa editrice Salani.

Pinocchio, edizione speciale numerata per i 140 anni della casa editrice Salani.

Pagina con indicato il numero dell'esemplare. Le prime 300 copie hanno la numerazione romana, le restanti 1.200 numeri arabi.

Pagina con indicato il numero dell’esemplare. Le prime 300 copie hanno la numerazione romana, le restanti 1.200 numeri arabi.

Bordi in oro per Pinocchio, edizione speciale numerata per i 140 anni della casa editrice Salani.

Bordi in oro per Pinocchio, edizione speciale numerata per i 140 anni della casa editrice Salani.

Pagine interne di Pinocchio, edizione speciale numerata per i 140 anni della casa editrice Salani. 2002.

Pagine interne di Pinocchio, edizione speciale numerata per i 140 anni della casa editrice Salani. 2002.

Pagine interne di Pinocchio, edizione speciale numerata per i 140 anni della casa editrice Salani. 2002.

Pagine interne di Pinocchio, edizione speciale numerata per i 140 anni della casa editrice Salani. 2002.

«Harry Potter e la pietra filosofale»di J. K. Rowling invece al suo interno non presenta nessuna illustrazione e la traduzione è quella delle prime edizioni rivista da Serena Daniele. Il prezzo di vendita nel 2002 fu di 60 euro.

La tela è di colore rosso violaceo, con un fulmine impresso e i bordi delle pagine verniciati d’oro. Anche in questo caso, come in Pinocchio, la carta di pregio utilizzata è l’Elementa opache ivoire. Il cofanetto cartonato è di colore blu scuro con numerose stelle di colore blu chiaro.

Questa edizione di Harry Potter durante il lockdown di marzo-aprile ha visto salire il suo valore salire in modo esponenziale. Fino alla fine dell’anno scorso era possibile trovare una copia al prezzo di 200 euro, oggi difficilmente si scende sono i 700 euro. A differenza del volume di Pinocchio, questo libro è stato messo in vendita più volte negli ultimi mesi, soprattutto su eBay. Indubbiamente oggigiorno i fan del maghetto inglese sono molto più numerosi di quelli di Pinocchio.

Harry Potter e la pietra filosofale, edizione speciale numerata per i 140 anni della casa editrice Salani. 2002.

Harry Potter e la pietra filosofale, edizione speciale numerata per i 140 anni della casa editrice Salani. 2002.

Pagina con indicato il numero dell'esemplare. Le prime 300 copie hanno la numerazione romana, le restanti 1.200 numeri arabi.

Pagina con indicato il numero dell’esemplare. Le prime 300 copie hanno la numerazione romana, le restanti 1.200 numeri arabi.

Bordi in oro per Harry Potter e la pietra filosofale, edizione speciale numerata per i 140 anni della casa editrice Salani.

Bordi in oro per Harry Potter e la pietra filosofale, edizione speciale numerata per i 140 anni della casa editrice Salani.

Frontespizio di Harry Potter e la pietra filosofale, edizione speciale numerata per i 140 anni della casa editrice Salani.

Frontespizio di Harry Potter e la pietra filosofale, edizione speciale numerata per i 140 anni della casa editrice Salani.

 

 



L’incipit di Pinocchio:
«Come andò che Maestro Ciliegia, falegname trovò un pezzo di legno che piangeva e rideva come un bambino.
– C’era una volta…
– Un re! – diranno subito i miei piccoli lettori.
– No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno.»
(Carlo Collodi)
Anno di pubblicazione: ottobre 2002
Casa editrice: Salani Editore
Prezzo originale: 50 euro
Pagine: 291

L’incipit di Harry Potter e la pietra filosofale:
«Mr e Mrs Dursley, di Privet Drive numero 4, erano orgogliosi di poter affermare che erano perfettamente normali, e grazie tante. Erano le ultime persone al mondo da cui aspettarsi che avessero a che fare con cose strane o misteriose, perché sciocchezze del genere proprio non le approvavano.»
(J.K. Rowling)
Anno di pubblicazione: ottobre 2002
Casa editrice: Salani Editore
Prezzo originale: 60 euro
Pagine: 444

I diary di Murakami

Due piccoli gioielli per i fan dello scrittore giapponese da sempre in odore di Nobel.

E questa volta non sono libri scritti da Haruki Murakami, ma il frutto di due iniziative delle case editrici inglesi Vintage Publishing e Harvill Secker che hanno deciso di pubblicare nel 2009 e nel 2020 delle agende (diary in inglese) per passare assieme un anno intero con lo scrittore giapponese, scoprendo, giorno dopo giorno, la bellezza delle sue edizioni inglesi vecchie e nuove, citazioni, “compleanni” con le date di uscite dei suoi romanzi, fotografie e illustrazioni che accompagnano tutto ciò che riguarda Murakami. Un vero e proprio viaggio nel suo mondo.

"Murakami Diary 2009" a confronto con "Murakami Diary 2020".

“Murakami Diary 2009” a confronto con “Murakami Diary 2020”.

L’edizione più difficile da recuperare, ovviamente,  è quella del 2009. Di dimensioni più piccole (14,9×10,9×14 cm) rispetto all’edizione del 2020, con le sue 176 pagine e i suoi 196 grammi di peso, il volume è scomparso dai negozi online e dal sito dell’editore da diverso tempo. D’altra parte, 11 anni non sono pochi.

L’elemento di difficoltà aggiuntivo è che si tratta di volumi sui quali i possessori, se li hanno comprati con lo scopo per il quale sono nati (cioè di agende), hanno scritto e li hanno portati con sé nei loro spostamenti, cosa che, ovviamente, comporta un’usura del volume che fa perdere il valore per un collezionista. Fortunatamente il venditore dal quale l’ho comprata ne aveva ancora una copia in magazzino che quindi non è passata per le mani di qualche fruitore.

Pagine interne del volume "Murakami Diary 2009" edito dalla Vintage Publishing. 176 pagine.

Pagine interne del volume “Murakami Diary 2009” edito dalla Vintage Publishing. 176 pagine.

Pagine interne del volume "Murakami Diary 2009" edito dalla Vintage Publishing. 176 pagine.

Pagine interne del volume “Murakami Diary 2009” edito dalla Vintage Publishing. 176 pagine.

Pagine interne del volume "Murakami Diary 2009" edito dalla Vintage Publishing. 176 pagine.

Pagine interne del volume “Murakami Diary 2009” edito dalla Vintage Publishing. 176 pagine.

Pagine interne del volume "Murakami Diary 2009" edito dalla Vintage Publishing. 176 pagine.

Pagine interne del volume “Murakami Diary 2009” edito dalla Vintage Publishing. 176 pagine.

Pagine interne del volume "Murakami Diary 2009" edito dalla Vintage Publishing. 176 pagine.

Pagine interne del volume “Murakami Diary 2009” edito dalla Vintage Publishing. 176 pagine.

Stessa fortuna per l’edizione del 2020, più facile da reperire online, anche se uscita nell’agosto del 2019, con le sue 128 pagine e i suoi 422 grammi di peso, dovuti in parte alla copertina cartonata. Copertina che presenta degli elementi circolari che nelle versioni inglesi dei romanzi di Murakami diventa un elemento distintivo, con un forte richiamo grafico a quello dei fuochi d’artificio così come venivano illustrati  in Giappone all’inizio del secolo scorso. Le dimensioni del volume sono 15,2 x 1,8 x 21,6 cm.

Suzanne Dean è la direttrice creativa del progetto che, con la designer del libro Rosie Palmer, ha curato l’edizione 2020 in modo maniacale. La parte del leone, nemmeno a dirlo, la fanno le illustrazioni grafiche di Noma Bar, grafico ufficiale delle edizioni anglosassone di Murakami, ma non solo.

I lavori di Noma Bar (vero nome Avinoam Bar, designer e illustratore israeliano), sono caratterizzati da un abilissimo utilizzo degli spazi, riuscendo a costruire immagini nascoste con illusioni secondarie che appaiono solo dopo aver osservato una sua illustrazione con la dovuta attenzione. Uno stile simile alla scrittura di Murakami dove spesso c’è, vicino a ciò che viene narrato, uno spazio nascosto, autonomo, che agisce indipendente da quello che succede al protagonista e che rimane per sempre in un secondo piano, invisibile ma presente.

Frontespizio del volume "Murakami Diary 2020" edito dalla Harvill Secker. 128 pagine.

Frontespizio del volume “Murakami Diary 2020” edito dalla Harvill Secker. 128 pagine.

Pagina iniziale dell'agenda "Murakami Diary 2020" edito dalla Harvill Secker. 128 pagine.

Pagina iniziale dell’agenda “Murakami Diary 2020” edito dalla Harvill Secker. 128 pagine.

Pagine interne del volume "Murakami Diary 2020" pubblicato dalla Harvill Secker.

Pagine interne del volume “Murakami Diary 2020” pubblicato dalla Harvill Secker.

Pagine interne del volume "Murakami Diary 2020" pubblicato dalla Harvill Secker.

Pagine interne del volume “Murakami Diary 2020” pubblicato dalla Harvill Secker.

Pagine interne del volume "Murakami Diary 2020" pubblicato dalla Harvill Secker.

Pagine interne del volume “Murakami Diary 2020” pubblicato dalla Harvill Secker.

Pagine interne del volume "Murakami Diary 2020" pubblicato dalla Harvill Secker.

Pagine interne del volume “Murakami Diary 2020” pubblicato dalla Harvill Secker.

Dettaglio di una pagina interna del volume "Murakami Diary 2020" pubblicato dalla Harvill Secker.

Dettaglio di una pagina interna del volume “Murakami Diary 2020” pubblicato dalla Harvill Secker.

Online, le poche copie del diario/agenda del 2009 ancora disponibili hanno raggiunto cifre superiori alle centinaia di euro (due librerie statunitensi lo vendono a 800/900 euro!). E non è escluso che, fra qualche anno, anche l’edizione 2020 possa raggiungere tale valore.

Indubbiamente un collezionista dei libri Murakami non può farseli scappare.

Retro dei due volumi "Murakami Diary 2009" e "Murakami Diary 2020".

Retro dei due volumi “Murakami Diary 2009” e “Murakami Diary 2020”.

Ti interessa Haruki Murakami? leggi anche:
Un’edizione sconosciuta de “L’assassinio del Commendatore” di Haruki Murakami
Nel segno della pecora, il primo libro di Murakami in italiano

 

 

Supporta questo blog: se devi fare degli acquisti su AbeBooks, entra nel sito cliccando sull’immagine qui sotto:


Murakami Diary 2009
Anno di pubblicazione: 07 agosto 2008
Casa editrice: Vintage Publishing
Prezzo originale: £ 10,20
Pagine: 176
Murakami Diary 2020
Anno di pubblicazione: 08 agosto 2019
Casa editrice: Harvill Secker
Prezzo originale: £ 14,99
Pagine: 128

Un’edizione speciale di Ogni angelo è tremendo di Susanna Tamaro

Se esiste una scrittrice in Italia che non è mai stata totalmente capita dai suoi connazionali questa è sicuramente Susanna Tamaro.

Dotata di una personalità complessa e profonda, all’apparenza fragile ma dal carattere volitivo, dopo il successo editoriale di Va’ dove ti porta il cuore ha vissuto una sorta di caccia alle streghe da parte dei media italiani per via della difficile catalogazione del suo lavoro, spesso frainteso, della sua personalità e per via di alcune su prese di posizione (per esempio come quella antiabortista) che vennero strumentalizzate da più fazioni politiche e religiose per puro opportunismo.

Edizione speciale in 100 esemplari di "Ogni angelo è tremendo" di Susanna Tamaro. Bompiani, gennaio 2013.

Edizione speciale in 100 esemplari di “Ogni angelo è tremendo” di Susanna Tamaro. Bompiani, gennaio 2013.

Autrice di oltre 30 libri tra romanzi, saggi e innumerevoli articoli sui quotidiani italiani e stranieri, conosciuta in tutto il mondo (solo Va’ dove ti porta il cuore vendette più di 14 milioni di copie) oggi vive ritirata dalla vita pubblica, nella sua casa di campagna vicino Orvieto, dopo che nel 2018 ha raccontato pubblicamente di essere affetta dalla Sindrome di Asperger che non le permette più di sostenere la pressione che le provocano gli incontri pubblici.

Triestina, nata nel 1957 e pronipote di Italo Svevo, durante la sua lunga carriera ha visto pubblicare i suoi romanzi da più case editrici: dagli esordi in Marsilio è poi passata attraverso Mondadori, Rizzoli, Salani, Giunti, Solferino, Nave di Teseo e Bompiani, per citarne alcune.

E proprio quest’ultima casa editrice, la Bompiani, ha pubblicato nel 2013 Ogni angelo è tremendo. Una sorta di autobiografia con tratti di romanzo di formazione che sfocia in un inno alla vita nonostante le difficoltà che la protagonista/scrittrice ha incontrato fin da quando era bambina.

Recentemente però è apparsa in commercio un’edizione speciale che la Bompiani ha stampato in sole 100 copie numerate inviate come omaggio ad alcuni librai. Questo genere di iniziative non è raro: ricordiamo infatti l’edizione bianca del “L’assassino del Commendatore” di Haruki Murakami.

Interessante e davvero originale comunque la veste scelta dalla Bompiani per omaggiare la scrittrice: non una copia con una copertina diversa da quelle in commercio, ma addirittura un’edizione senza la copertina! Infatti il libro, con la sola rilegatura con dorso a vista e con le pagine non separate nella parte superiore, è stato inserito in una scatola di cartone con una semplice etichetta bianca con nome e cognome dell’autrice, titolo e logo Bompiani. Un elastico nero con due spessori diversi serve a chiudere la scatola.

Caratteristica di questa edizione sono le pagine intonse, ancora non separate. "Ogni angelo è tremendo" di Susanna Tamaro. Bompiani, gennaio 2013.

Caratteristica di questa edizione sono le pagine intonse, ancora non separate. “Ogni angelo è tremendo” di Susanna Tamaro. Bompiani, gennaio 2013.

Rilegatura a dorso nudo di questa edizione speciale di "Ogni angelo è tremendo" di Susanna Tamaro. Bompiani, gennaio 2013.

Rilegatura a dorso nudo di questa edizione speciale di “Ogni angelo è tremendo” di Susanna Tamaro. Bompiani, gennaio 2013.

Le uniche indicazioni di stampa sono presenti nell’ultima pagina del volume:

“Di questa edizione speciale
di Ogni angelo è tremendo
sono state stampate nel mese di gennaio 2013
per i tipi della casa editrice Bompiani
100 copie non venali
numerate da 1 a 100
per i signori librai

esemplare n.
x/100″

seguono le indicazioni sulla campagna ambientale sostenuta dalla casa editrice, la tipografia di riferimento (anche in questo caso a cura della pregiata Grafica Veneta) con il mese e l’anno di stampa (gennaio 2013).

Nell'ultima pagina i dati della stampa e il numero dell'esemplare (qui oscurato digitalmente).

Nell’ultima pagina i dati della stampa e il numero dell’esemplare (qui oscurato digitalmente).

Negli anni, a quanto mi risulta, solo una copia è apparsa in vendita online, chi l’ha ricevuta per ora se la tiene stretta.
È sicuramente un libro da collezionare che con il tempo vedrà crescere il suo valore, essendo Susanna Tamaro ormai entrata di fatto tra i grandi scrittori italiani a cavallo tra il XX e il XXI secolo.

 

 



L’incipit:
«Sono nata in uno dei giorni con meno luce dell’anno, nel cuore più profondo della notte.
Soffiava una bora fortissima.
Bora scura, con neve e con ghiaccio. Soffiava ancora quando uscii dal sanatorio. La ripida salita che ci avrebbe condotto a casa era assolutamente impraticabile, così arrivai a destinazione affidata al precario equilibrio dei miei genitori.»
(Susanna Tamaro)
Anno di pubblicazione: gennaio 2013
Casa editrice: Bompiani
Prezzo originale: omaggio
Pagine: 268

Elena Ferrante: come riconoscere le prime quattro edizioni dell’amica geniale

Devo ammettere che pensavo di impiegare meno tempo a collezionare le quattro prime edizioni della saga di Elena Ferrante L’amica geniale.

La tetralogia in prima edizione de "L'amica geniale" di Elena Ferrante. Edizioni e/o.

La tetralogia in prima edizione de “L’amica geniale” di Elena Ferrante. Edizioni e/o.

Solitamente eBay o i mercatini sono pieni di copie di libri così popolari. Ma sta proprio lì il problema: i libri della Ferrante sono così popolari che sono stati ristampati così tante volte che trovare le prime edizioni non è così semplice. È il classico ago nel pagliaio.

I romanzi della misteriosa Elena Ferrante vantavano milioni di lettori nel mondo già prima della serie TV, ma dopo di questa, come spesso succede, si è accesso l’interesse anche di chi quei libri li aveva più volte intravisti sugli scaffali delle librerie ma mai acquistati.

La tetralogia in prima edizione de "L'amica geniale" di Elena Ferrante. Edizioni e/o.

La tetralogia in prima edizione de “L’amica geniale” di Elena Ferrante. Edizioni e/o.

Ma chi è questa scrittrice che tutti avranno sentito nominare almeno una volta (ogni nuova uscita è annunciata con mesi di anticipo e attesissima dal suo pubblico) inserita dal Times nel 2016 tra le cento persone più influenti al mondo, ma che nessuno ha mai visto? La scrittrice non si è mai presentata al suo pubblico, non partecipa ai salotti televisivi, non fa presentazioni dei suoi libri e non partecipa a firmacopie. La sua identità è avvolta nel mistero.

Ormai sono tutti convinti che si tratti di uno pseudonimo, ma chi ci sia dietro non si sa. Fior fiori di giornalisti hanno fatto ipotesi a riguardo, ma il mistero permane e – forse la cosa più bella – ai suoi lettori non interessa sapere che faccia abbia o chi si nasconda dietro a quel nome.

Al suo attivo Elena Ferrante ha nove romanzi, due saggi e un libro per bambini e, dalla sua, ha un talento mostruoso a catturare il lettore affinché non metta giù il libro prima di essere arrivato all’ultima pagina.

Ma di cosa parla questa amica geniale tanto citata?
Difficile, anzi difficilissimo fare un riassunto senza evitare spoiler che potrebbero rovinarvi la lettura.

Per cui mi limiterò a un breve accenno riguardo l’inizio della storia: la cornice di partenza nella quale si svolgono gli eventi è quella di un quartiere della periferia di Napoli negli Anni 50 e la storia raccontata è quella di due bambine Elena (Lenù) e Raffaella (Lila). Entrambe molto intelligenti, stringono un’amicizia/competizione fortissima che le accompagnerà per tutto il corso delle loro vite, anche quando le loro esistenze si separeranno temporaneamente, perché per ragioni economiche il padre di Lila, calzolaio, le vieterà di proseguire gli studi. Le strade delle due ragazzine però continueranno a intrecciarsi.

Tutta la narrazione è fatta in prima persona da Elena, ormai adulta, a partire da una telefonata ricevuta dal figlio di Lila che la avverte della scomparsa improvvisa della madre senza lasciare nessuna traccia.

I dorsi delle prime edizioni de "L'amica geniale" di Elena Ferrante. Edizioni e/o.

I dorsi delle prime edizioni de “L’amica geniale” di Elena Ferrante. Edizioni e/o.

Vediamo ora nello specifico come sono fatti i quattro volumi tutti pubblicati dalla casa editrice e/o:

L’amica geniale è il primo volume della serie ambientata a Napoli. Finito di stampare il 7 ottobre 2011, a pagina 6 non presenta nessuna indicazione di ristampa. Consta di 336 pagine.

Pagina dei crediti della prima edizione de "L'amica geniale" di Elena Ferrante. Non è presente nessuna indicazione di ristampa.

Pagina dei crediti della prima edizione de “L’amica geniale” di Elena Ferrante. Non è presente nessuna indicazione di ristampa.

Nell'ultima pagina sono riportati i dati di stampa della prima edizione. Nella foto quelli del primo volume.

Nell’ultima pagina sono riportati i dati di stampa della prima edizione. Nella foto quelli del primo volume.

Storia del nuovo cognome (L’amica geniale | volume secondo), esce invece nel 2012. Finito di stampare il 7 settembre 2012 è anche il volume più corposo della seria con le sue 480 pagine. Nessuna indicazione di ristampa a pagina 6.

Nell'ultima pagina sono riportati i dati di stampa della prima edizione. Nella foto quelli del secondo volume.

Nell’ultima pagina sono riportati i dati di stampa della prima edizione. Nella foto quelli del secondo volume.

Storia di chi fugge e di chi resta (L’amica geniale | volume terzo). Finito di stampare il 21 ottobre 2013 anche questo volume a pagina 6 non presenta nessuna indicazione di ristampa. 384 pagine.

Nell'ultima pagina sono riportati i dati di stampa della prima edizione. Nella foto quelli del terzo volume.

Nell’ultima pagina sono riportati i dati di stampa della prima edizione. Nella foto quelli del terzo volume.

Storia della bambina perduta (L’amica geniale | quarto e ultimo volume), conclude la storia delle due ragazze ormai donne. Finito di stampare il 17 ottobre 2014 consta di 464 pagine.

Nell'ultima pagina sono riportati i dati di stampa della prima edizione. Nella foto quelli del quarto e ultimo volume.

Nell’ultima pagina sono riportati i dati di stampa della prima edizione. Nella foto quelli del quarto e ultimo volume.

Inoltre, per i collezionisti, la casa editrice italiana ha deciso di far uscire – nel 2017 – un’edizione completa di tutti i romanzi in un unico volume in simil pelle blu con scritte in oro, inserita in un cofanetto di cartone blu e oro. L’edizione è di 1.728 pagine; finita di stampare il 20 settembre 2017 è stata messa in vendita a 75 euro.

Il valore di queste prime edizioni? sicuramente in crescita.
Per tutta la serie completa, in condizioni perfette, un prezzo di 200 euro è più che giustificato.

I retro dei libri della tetralogia in prima edizione de "L'amica geniale" di Elena Ferrante. Edizioni e/o.

I retro dei libri della tetralogia in prima edizione de “L’amica geniale” di Elena Ferrante. Edizioni e/o.

 

 



L’incipit:
«Stamattina mi ha telefonato Rino, ho creduto che volesse ancora soldi e mi sono preparata a negarglieli. Invece il motivo della telefonata era un altro: sua madre non si trovava più.»
(Elena Ferrante, L’amica geniale)
Anno di pubblicazione: 7 ottobre 2011
Casa editrice: Edizioni e/o
Prezzo originale: 18 euro
Pagine: 336

Tex l’inesorabile di Claudio Villa

È diventato il caso dell’ultima edizione di Lucca Comics & Games 2019.

Speciale Tex n. 35, noto come il Texone, di Villa e Boselli © Sergio Bonelli Editore, 2019.

Speciale Tex n. 35, noto come il Texone, di Villa e Boselli © Sergio Bonelli Editore, 2019.

Alla fiera internazionale del fumetto e dei giochi della città toscana, ogni anno quasi tutte le case editrici presenti propongono le novità in edizioni variant.

Una edizione variant, per quei pochi che non ne fossero a conoscenza, è una edizione alternativa di un albo di fumetti o di un libro, stampato con copertine differenti e generalmente con una tiratura inferiore, in modo – diciamolo chiaramente – di rendere questa edizione più appetibile ai collezionisti.

Nella scorsa edizione di Lucca Comics & Games, a fare la parte del leone è stata indubbiamente la casa di fumetti Sergio Bonelli che si è presentata con due prodotti piuttosto ghiotti: la Wedding-box di Dylan Dog (in cui Dylan Dog si sposa) e l’ultimo Speciale Tex, noto ai più come il Texone, viste le dimensioni non proprio tascabili, cioè 27,5 x 37 cm.

Le dimensioni a confronto. Sulla sinistra un albo Bonelli classico, a destra le dimensioni maggiori del Texone disegnato da Claudio Villa.

Le dimensioni a confronto. Sulla sinistra un albo Bonelli classico, a destra le dimensioni maggiori del Texone disegnato da Claudio Villa.

Il Texone n. 35, disegnato da un ispiratissimo Claudio Villa, che ricordiamo essere uno tra più apprezzati disegnatori della scuderia Bonelli (copertinista dei primi Dylan Dog e di Tex da molti anni) è, probabilmente, il volume più atteso dai fan del ranger creato da Gian Luigi Bonelli e Aurelio Galleppini nel 1948.

La gestione, iniziata nel 2002 con la sceneggiatura scritta da Mauro Boselli, ha visto la luce solo 17 anni dopo, a causa principalmente degli innumerevoli impegni di Villa.

Di solito gli Speciali Tex escono a febbraio, ma l’anno scorso, l’occasione per presentare il volume a Lucca è stata troppo ghiotta e quindi il pubblico toscano ha potuto comprare in anteprima l’edizione speciale voluta dalla Bonelli. Edizione che è andata esaurita praticamente subito.

Autografo di Claudio Villa eseguito durante l'edizione 2019 di Lucca Comics.

Autografo di Claudio Villa eseguito durante l’edizione 2019 di Lucca Comics.

All'interno di ogni volume c'è una stampa autografata da Claudio Villa.

All’interno di ogni volume c’è una stampa autografata da Claudio Villa.

Stampata in sole 699 copie numerate, la versione variant del Texone ha una copertina telata marrone su cui sono impressi a caldo il logo di Tex e un primo piano del ranger disegnato da Villa. È inoltre presente all’interno una stampa esclusiva  su carta di pregio, firmata personalmente da Claudio Villa. Tutto questo a soli 64,90 euro. Tanto, dite? Oggi probabilmente fareste carte false per trovarlo a questo prezzo, in quanto le quotazioni su eBay, sono arrivate a quattro o cinque volte tanto.

Ma la storia non finisce qui, perché la Bonelli è pur sempre un’azienda che deve creare profitto, com’è giusto che sia. E quindi, probabilmente sorpresa anch’essa dal grande successo del albo, decide di riproporlo nuovamente in vendita online.

Però questo volta, visto che le 699 copie sono andate esaurite, ha deciso di ripubblicare l’album (chiamiamola una seconda edizione), con una nuova tiratura di ancora in 699 copie, ma con la copertina telata di colore rosso. Nemmeno il tempo di riflettere un po’ su se acquistarla o meno che anche queste copie finiscono esaurite in pochissimi giorni.
A quel punto – e qui qualche fan e collezionista ha iniziato a innervosirsi – la Bonelli ha capito che forse era il caso di stampare quella che potremmo considerare la terza (e per fortuna ultima) edizione del Texone di Villa. Questa volta in colore blu! E sì, avete indovinato, anche questa esaurita.

Certificazione presente nel volume che indica il numero della copia dell'edizione deluxe a tiratura limitata e numerata di "Tex l'inesorabile".

Certificazione presente nel volume che indica il numero della copia dell’edizione deluxe a tiratura limitata e numerata di “Tex l’inesorabile”.

In molti, moltissimi, hanno comprato le nuove edizioni per pura speculazione come spesso capita nel mondo del collezionismo. Diverse copie infatti sono in vendita online a prezzi non sempre accessibili a seconda dell’edizione ricercata.
La prima edizione, quella con la copertina telata marrone, è ovviamente l’edizione la più desiderata con prezzi che in media vanno dai 250 ai 500 euro.

Tenete quindi sott’occhio le varie aste e appena uscisse qualche copia sotto i cento o centocinquanta euro non fatevela sfuggire!

Prima pagina del fumetto "Tex l'inesorabile". Testi di Boselli, disegni di Villa.

Prima pagina del fumetto “Tex l’inesorabile”. Testi di Boselli, disegni di Villa.

Alcune splendide tavole interne, illustrate da Claudio Villa, copertinista di Tex e dei primi Dylan Dog.

Alcune splendide tavole interne, illustrate da Claudio Villa, copertinista di Tex e dei primi Dylan Dog.

Informazioni sulla stampa dell'edizione marrone (la prima tiratura): finito di stampare a ottobre 2019, in occasione di Lucca Comics.

Informazioni sulla stampa dell’edizione marrone (la prima tiratura): finito di stampare a ottobre 2019, in occasione di Lucca Comics.

Dorso del Texone n. 25, edizione speciale numerata © Sergio Bonelli Editorie, 2019.

Dorso del Texone n. 25, edizione speciale numerata © Sergio Bonelli Editorie, 2019.

 

 



L’incipit:«Tucson, Arizona.»
(Mauro Boselli)

Anno di pubblicazione: novembre 2019
Casa editrice: Sergio Bonelli
Prezzo originale: 64,90
Pagine: 240


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